Tornano i personaggi di Contratto Indecente, in un racconto breve di rara intensità emotiva: Nick e Alexa vivono tranquilli la loro vita di coniugi e di genitori di due adorabili bimbe.
Il passato burrascoso di Nick sembra ormai storia vecchia finché un brutto colpo torna a farlo emergere: Zanna Gialla, il cane salvato da Alexa in un canile, ormai anziano, ha un tumore e, nell’attesa dell’operazione, molti demoni del passato tornano prepotentemente alla ribalta. Riuscirà il fedele amico a salvarsi? E soprattutto riuscirà Nick a ritrovare la serenità che il dubbio di non riuscire a proteggere se stesso e i suoi cari dal dolore, gli hanno tolto?
Potrà relegare per sempre nell’oblio, i solchi che due cattivi genitori sono riusciti a scavargli nell’anima?
Per terminare questo racconto ci ho messo due ore, una per leggerlo, l’altra per asciugarmi gli occhi. Chi non ha mai avuto un cane, chi non è mai rimasto una notte ad aspettare che si svegliasse dopo un intervento, non capirà mai come questa storia possa suscitare ricordi dolceamari tanto intensi, tutti gli altri preparino scorte di kleenex.
L’indifferenza, quando non era deliberata crudeltà, con cui i genitori di Nick l’hanno cresciuto è la causa primaria del dolore che avverte quando il mondo che si è faticosamente costruito rischia di implodere e non si può non essere contagiati dal risentimento verso questa presenza maligna che aleggia nel racconto, attraverso i ricordi e i dialoghi tra il protagonista e sua sorella.
Gli incontri di passione non sono molti e nemmeno particolarmente hot, sono piuttosto come un balsamo terapeutico per una coppia che si ama in modo profondo, che sa fondersi per dare conforto e ottenere forza in un momento di crisi.
Tuttavia l’erotismo è lì, pronto ad ammiccare.
In altre parole: LEGGETELO LEGGETELO LEGGETELO!
P.S.: nel racconto è inclusa la ricetta del famoso filtro d’amore e di deliziosi tartufi afrodisiaci che adesso corro a preparare…i dolcetti, non il filtro…
Buffy - per RFS