Il rapporto mondiale sulla violenza e la salute, stilato dall'Organizzazione mondiale della sanità, è qualcosa di veramente agghiacciante: nel mondo ogni anno 1,6 milioni di persone vengono uccise, statisticamente 1424 persone muoiono ogni giorno, questo significa che circa ogni minuto si commette un omicidio! Questi sono numeri che fanno paura ma purtroppo dimostrano che la violenza fa parte della natura umana.
Quest'ultima affermazione è il concetto che c'è alla base del libro "I grandi delitti italiani risolti o irrisolti" scritto a quattro mani da Andrea Accorsi, giornalista e ricercatore, e Massimo Centini, antropologo. I due autori descrivono e analizzano in modo dettagliato i delitti più celebri che hanno sconvolto la nostra Italia durante gli ultimi due secoli. Si parla, tra i numerosi casi trattati, di Leonarda Cianciulli, la saponifcatrice di Correggio, Marta Russo, la Banda dei sassi, Erika di Novi Ligure, Pasolini, il massacro del Circeo, Donato Bilancia, il Mostro di Firenze, l'omicidio di Via Poma e ovviamente di Anna Maria Franzoni.
Il libro (suddiviso in due grandi capitoli: casi "risolti" e "irrisolti") illustra ogni delitto con accurata precisione, dalle prime indagini degli inquirenti fino a tutte le fasi del processo, interviste, verbali e articoli di giornali; questi dettagli, a volte fin troppo minuziosi e "burocratici", saranno sicuramente apprezzati dagli appassionati di cronaca nera. In conclusione questo testo si fa apprezzare per la sua struttura precisa e ricca di particolari, ma soprattutto per la sua obiettività.