Adele e Lorenzo si conoscono per caso un giorno d’estate, quando un acquazzone li costringe a rifugiarsi all’asciutto in un bar. Vogliono iscriversi entrambi a un corso di teatro, ma non potrebbero essere più diversi. Adele è riflessiva, le piace leggere e starsene per i fatti suoi, mentre Lorenzo è il classico bel ragazzo tutto muscoli che una come lei nemmeno la guarda. O almeno questo è quello che pensa Adele… E mentre a poco a poco imparano a conoscersi, ad aprirsi l’uno all’altra, a innamorarsi, capita la cosa più strana della loro vita. Perché quel bar è tutt’altro che normale: quel bar con i mobili anni Cinquanta e la musica fuori moda apre una porta verso il passato. Un varco che costringerà Adele a fare i conti con il mistero che avvolge suo padre, che non ha mai conosciuto ma che non ha nemmeno mai dimenticato.
Una ragazza,un ragazzo, l’estate… l’amore che arriva, la vita che cambia. Un romanzo di crescita che si tinge di fantastico, una storia che farà battere il cuore ma anche riflettere. Il primo romanzo a quattro mani di due bravi autori di storie sugli adolescenti.
Luigi Ballerini, medico e psicoanalista, vive a Milano con la moglie e i suoi quattro figli. Dice sempre di essere fortunato perché incontra molti giovani, sia nel suo studio professionale, sia presso scuole o centri culturali in occasione di incontri con l’autore e corsi di scrittura per ragazzi. È giornalista pubblicista, scrive di scuola, educazione e giovani su quotidiani e periodici. Da anni pubblica romanzi per bambini e ragazzi e nel 2014 ha vinto il premio Andersen.
“se lasci che il dolore e la rabbia scivolino via, le cose le vedi più chiaramente.” Buon pomeriggio!!! Oggi vi parlo de #tuttoilcielopossibile edito da #pickwick e scritto da #ballerinibonfiglioli . Da qualche giorno ero inciampata nel classico blocco del lettore ma, grazie a questa lettura fresca, avvincente, intrigante e leggera sono riuscita ad uscirne fuori ! La storia narra di Adele e Lorenzo che si conoscono per caso rifugiandosi in un bar dal mal tempo. Ma il bar è tutt’altro che normale: con i mobili anni Cinquanta e musica vintage apre una porta verso il passato. Un varco che costringerà Adele a fare i conti con il mistero che avvolge la morte del padre. Si tratta di un breve romanzo di formazione che mi è piaciuto un sacco. La trama risulta semplice e lo stile di scrittura è molto scorrevoli. Uno dei temi che vengono affrontati durante la lettura è la scoperta di sé nel presente così come imparare ad amare e lasciarsi volere bene, infine tratta anche della disabilità e della sua accettazione. È un libro perfetto da leggere sotto l’ombrellone che consiglio caldamente a tutti.
I think this book had an original story, but quite short and not well developed. I even struggled understanding the title of the book: as much sky as possible. this is just a quote, and in my opinion it's not related to this whole story. I liked though the suspense, and the unexpected turn of events, it kept me glued to its pages. The writing style wasn't hard at all to read, but the attempt to imitate the adolescent language didn't work, instead it seems forced.
The two characters, Adele and Lorenzo, are heavily stereotyped: the bad and rebel girl, but with a strong love for books and the all-muscle and athletic boy. Apart from this I think it's an enjoyable story for young adolescents, and it's a good introduction to more complicated feelings like love, companionship, hate and comprehension.
è stato il mio primo libro, il libro che mi ha fatto affezionare ai libri l'ho iniziato qualche mese fa leggendo qualche pagina e l'ho continuato qualche giorno fa finendono il un giorno. parla di una ragazza Adele, che per caso incontra Lorenzo ed entrambi si trovano scaraventati in un passato ricco di bugie che le vonsiderava verità. se volete uscire dal blocco leggetelo.
Tutto il cielo possibile è uno di quei testi che a parer mio rientra nella categoria dei romanzi di narrativa semplici e da gustare senza complicanze impegnative. Una trama leggera che sorprendentemente racchiude in sé, profondi insegnamenti di esperienza di vita.
Scritto a quattro mani dalla collaborazione di Benedetta Bonfiglioli e Luigi Ballerini, questa storia ha come voce narrante quella della sua protagonista principale. Adele è una giovane ragazza di diciassette anni, che racchiude nel suo animo svariati sentimenti contrastanti tra loro.
Frustrazione per il suo presente, una madre che sta per risposarsi e con la quale a stento si parla; rammarico per il proprio passato, un padre venuto a mancare da piccola, e rabbia per il fatto di doverlo accettare forzatamente. Lei è arrabbiata. Molto arrabbiata. Adele è consapevole di questa sua collera interna e molto spesso la scarica addosso a tutti quelli che le sono attorno e in special modo verso suo madre.
Ho fatto di tutto per evitarla, ho fatto i gradini a tre a tre per salire in mansarda pur di allontanarmi da lei. Mi illudevo bastasse mettere pochi metri di distanza fra noi per annullarla, e invece è stato ancora peggio
A fare da “frangiflutti” contro la sua rabbia ci sarà Lorenzo, un ragazzo incontrato per caso davanti ad una vecchia “latteria” in un giorno di pioggia. Ed è proprio all’interno di questo strano bar senza tempo che ha inizio un’avventura al di fuori degli schemi della logica razionale conosciuta. Un ragazzo e una ragazza che per uno strano scherzo del destino, si ritroveranno ad andare a spasso nel tempo. Un tempo passato comunque definito e circoscritto ad alcune scene di vita dei genitori di Adele. Un passato che le rivelerà nel presente, una realtà sconvolgente.
Il rapporto che inizia a instaurarsi tra i due ragazzi è davvero molto tenero. Pian piano i sentimenti di Adele cambiano e diventano più intensi, mentre per Lorenzo il sentimento è stato lampante, fin da quel loro primo incontro. Lorenzo, che agli occhi di Adele era apparso come un bulletto tutto fighetto e superficiale, si dimostrerà essere un ragazzo semplice, molto diretto e praticamente sincero e profondo in ogni sua esternazione di pensiero.
Più che essere un romanzo tinto da un pizzico di fantastico, questo è un libro che parla di riconquista. Il ritrovo e il rinnovo di una fiducia andata perduta. Il riaffermarsi dell’amore di una figlia verso il padre e la madre, la quale a sua volta rivedrà in sua figlia quell’affetto creduto perduto per sempre, disgregando finalmente tristi timori e ricordi del passato. Per non parlare poi della nascita di un nuovo amore.
Adele, attraverso queste sbirciatine spazio temporali, riuscirà a trovare le motivazioni di molte scelte fatte nel passato dai suoi genitori, comprenderà meglio se stessa e le persone che la amano e grazie a Lorenzo, capirà che nella vita ci sono valori esistenziali davvero molto più importanti.
Perché alla fine è solo una gran voglia di amare quella che hai dentro. Mai avuto un fidanzato vero, mai avuto un padre vero, mai amato mia madre per davvero. Ora so cosa è amore.
Questo libro è scritto con uno stile leggero, semplice e schietto. Pratico e facile alla lettura. L’aggettivo che mi viene in mente per descriverlo è “delicatofragile”. Attraverso le emozioni di due semplici ragazzi, ci vengono mostrate grandi verità con alla base di tutto il sentimento più grande di sempre: l’amore e le sue infinite sfaccettature. Da leggere e gustare così com’è... semplicemente. Invogliati? Mi auguro sia così. Buona lettura a tutti!
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Dare un voto a questo libro è stato difficile. A tratti mi è piaciuto (anche molto) a tratti invece no. Partiamo dalle cose positive. Mi piace la trama di per se, la storia è carina e leggera, classica per il genere. I personaggi non mi hanno fatto impazzire ma lei non mi dispiace, un po’ ribelle, un po’ insicura, un po’ introversa, ha qualcosa che mi ricorda me stessa. Lui non ha avuto comportamenti degni di nota. Ho apprezzato l’idea della latteria e tutto quello che ci sta dietro (non entro nel dettaglio per non fare spoiler) ma trovo che abbiano sviluppato la parte centrale (che per me è quella più interessante) un po’ troppo velocemente. Si riprende meglio invece nel finale , anche perché avrei pensato che si sarebbe sviluppato e concluso in maniera diversa, ma così facendo, la storia mi ha spiazzato in maniera positiva. Non mi piace lo stile di scrittura, penso che abbiano voluto imitare troppo lo stile colloquiale dei ragazzi, ma fondamentalmente mi piace che un libro sia scritto da libro e non da “parlata fra adolescenti” . Come già detto sopra, penso che non abbiano sviluppato bene alcune parti soprattutto quelle centrali che penso invece abbiano liquidato troppo velocemente. I personaggi non hanno molto spessore e sono abbastanza monotoni. Tutto sommato è un libro che consiglio a chi apprezza il genere anche perché si legge in una giornata quindi non è impegnativo, però credo anche che il genere di romanzi young adult funziona quando l’autore è davvero bravo a narrare e abbia davvero una buona inventiva sia per le situazioni che per i personaggi, altrimenti questi libri finiscono ad essere tutti uguali e con poco spessore.
libro molto carino, ma un po' troppo discorsivo, lasciato lì, gli argomenti non sono approfonditi più di tanto: il solito libro scritto da autori italiani, con una buona idea ma portato avanti a parer mio con poca voglia. comunque se volete una bella storia diversa dalle altre e un libro poco impegnativo, fa al caso vostro.
L'ideale per una lettura leggera e romantica, comunque consigliato ad un pubblico di adolescenti. La protagonista non mi è affatto simpatica ma l'idea di fondo è carina e in alcuni punti il libro è davvero scritto bene, mentre in altri si perde un po'. Immancabile il lieto fine...