È voglia di morire o voglia di amare
quella che sento?
Oppure è voglia di un amore così vergognoso
da procurarmi una specie di morte?
[...]
Perchè, sappi, io sono qui davanti a te
come un marito davanti alla moglie - come
un cane davanti alla cagna - meglio, sì, come un cane
davanti alla cagna. Sono pronto ad amarti;
come se tu non esistessi,
ed esistesse solo la mia pretesa,
la mia erezione, il mio seme da gettare.
Come se tu fossi una donna senza nome,
fatta di sola carne, come
forse doveva apparire la madre al bambino.
E io non ti conoscessi, non volessi conoscerti,
volessi gettarmi sopra di te
non guardandoti neanche in viso.
Ma nello stesso tempo vorrei sapere chi sei tu,
come spaventosamente mi giudichi
e come spaventosamente devi subirmi.
Senza questo, il mio violarti non sarebbe
anche essere violato.
(Pilade)