Da mesi quattro banditi che uccidono, stuprano e rapinano tengono sotto assedio la capitale, prendendosi gioco delle forze dell'ordine. La stampa li ha ribattezzati "i quattro Cavalieri dell'Apocalisse". Quando, nell'ennesimo attacco a un supermercato una giovane commessa viene uccisa senza apparente motivo, il procuratore capo di Roma capisce che la sua città è davvero in ginocchio e decide di scendere a patti con il diavolo. C'è solo un uomo che può fermarli, anche se il suo rientro in servizio rischia di innescare una escalation di violenza: quando il capitano Rinaldo Ferro, del reparto operativo dei carabinieri, tornerà in scena con la sua squadra, Roma si trasformerà in un territorio di guerra. Ma catturare i Cavalieri dell'Apocalisse non è il solo motivo che ha convinto Ferro a tornare in azione. C'è un doloroso episodio del suo passato su cui è giunta l'ora di fare chiarezza. Una sottile linea di sangue collegherà gli eventi legati all'indagine sui Cavalieri a quelli che quattro anni prima causarono il suo allontanamento dall'arma dei carabinieri. Gli spiriti delle vittime hanno sete di giustizia... e Rinaldo Ferro ha intenzione di placare quella sete. Ad ogni costo.
Nato a Francavilla al mare il 6 ottobre 1965, responsabile safety in un grande gruppo bancario italiano, esordisce nella scrittura nel 2009 con il romanzo Ferro e fuoco (Giallo Mondadori n. 2974 marzo 2009, ripubblicato in libreria, nel 2012, da Pendragon di Bologna). Nel 2011 esce il suo secondo romanzo Milano a mano armata con la prefazione di Eraldo Baldini per l'editore Foschi di Forlì (Premio "Lomellina in giallo" 2012). A gennaio 2013 è la volta di A casa del diavolo con l'etichetta TimeCrime dell'editore Fanucci di Roma (secondo classificato premio Nebbia Gialla 2013, selezione Premio Scerbanenco 2013). È di gennaio 2014 il suo quarto romanzo Io la troverò per la collana Fox Crime dell'editore Feltrinelli di Milano (secondo classificato Premio Nebbia Gialla 2014 finalista Premio Scerbanenco 2014). Nel 2015 pubblica due romanzi con Feltrinelli: Città di polvere e Morte di Luna.
Con i suoi racconti ha partecipato a diverse antologie, tra le quali Natale in noir (curata da Alessandra Buccheri e Paolo Gardinali, 2010) Le Prince noir (Aìsara 2012) Nessuna più (Elliot 2013) La morte nuda (Galaad 2013). Ha pubblicato racconti sulla rivista "Linus" e sul "Corriere della sera". Pubblica racconti lunghi in ebook per l'editore Delos Digital nella collana Sex Force (poi rinominata Dream Force) diretta da Stefano Di Marino.
Collabora con la rivista Writer's Magazine Italia, diretta da Franco Forte, scrive articoli per i periodici del Giallo Mondadori, collabora con vari blog.
Un feroce commando di criminali, si aggira per Roma rapinando e seminando terrore. Senza scrupoli uccidono e picchiano tutte le persone che ostacolano le loro azioni. Il procuratore di Roma dopo l'ennesimo delitto, decide di affidare la caccia dei quattro assassini a un uomo che era stato allontanato dall'Arma. È il capitano dei carabinieri Rinaldo Ferro, una figura che porta con sé la fama di essere violento e insubordinato, ma il suo soprannome è Supermèn, se non è una legenda, poco ci manca. Il capitano accetta l'incarico e riconvoca la sua squadra o quel che ne resta. Insieme ai suoi fidati colleghi, proverà a fermare gli assassini. Il capitano oltre al caso per cui è stato chiamato, vuole chiarire anche quello che avvenne qualche anno prima, dopo la morte di un componente della sua squadra. Questo libro è l'esordio di Romano e Marco, per me è il suo ottavo libro ed ho ritrovato tutto il suo stile ma enfatizzato. Gli eccessi stilistici di questo inizio carriera, si sono giustamente attenuati con la maturità letteraria. La storia è sempre veloce e ricca di azione, ci sono molti colpi alla Steven Seagal, citato anche nel libro, botte a mani nude, assalti con coltelli, mitragliette Uzi, bambini cresciuti come samurai e molto altro. Sono proprio molte esagerazioni che tolgono credibilità alla storia. Il protagonista è un esperto di arti marziali, anzi qualcosa di più, con una vita trascorsa in Giappone e con esperienze di missioni incredibili. Si percepisce anche la passione dell'autore per i supereroi, tant'è che il soprannome del capitano Ferro è Superman pronunciato in romanesco, e un personaggio così resta scolpito nella memoria del lettore. Anche gli altri personaggi sono ben definiti, ognuno con un ruolo preciso. Tra questi c'è il commissario Laura Damiani già conosciuta in altri libri. Se non conoscessi l'autore, avrei detto che il libro era eccessivo in quasi tutto, invece avendo già letto quello che ha scritto dopo questo primo lavoro, ho potuto apprezzare la sua capacità di prendere le misure.
Ferro e fuoco - Romano De Marco Fantastico esordio per Romano in questo thriller che si legge tutto d'un fiato. Un personaggio come Rinaldo Ferro ti rimane nella testa per parecchio tempo. Super consigliato Trama: Da mesi quattro banditi che uccidono, stuprano e rapinano tengono sotto assedio la capitale, prendendosi gioco delle forze dell'ordine. La stampa li ha ribattezzati "i quattro Cavalieri dell'Apocalisse". Quando, nell'ennesimo attacco a un supermercato una giovane commessa viene uccisa senza apparente motivo, il procuratore capo di Roma capisce che la sua città è davvero in ginocchio e decide di scendere a patti con il diavolo. C'è solo un uomo che può fermarli, anche se il suo rientro in servizio rischia di innescare una escalation di violenza: quando il capitano Rinaldo Ferro, del reparto operativo dei carabinieri, tornerà in scena con la sua squadra, Roma si trasformerà in un territorio di guerra. Ma catturare i Cavalieri dell'Apocalisse non è il solo motivo che ha convinto Ferro a tornare in azione. C'è un doloroso episodio del suo passato su cui è giunta l'ora di fare chiarezza. Una sottile linea di sangue collegherà gli eventi legati all'indagine sui Cavalieri a quelli che quattro anni prima causarono il suo allontanamento dall'arma dei carabinieri. Gli spiriti delle vittime hanno sete di giustizia... e Rinaldo Ferro ha intenzione di placare quella sete. Ad ogni costo.
Adrenalinico e ricco di azione, una lettura coinvolgente ed emozionante con personaggi ben caratterizzati e inquadrati nel loro agire. Una temibile banda ribattezzata dalla stampa “I quattro Cavalieri dell’Apocalisse” imperversa su Roma tenendo sotto scacco le forze dell’ordine. Per risolvere il problema viene richiamato in servizio il capitano dei Carabinieri Rinaldo Ferro e la sua squadra composta dai sottoufficiali Elio Cianfrocca e Federico Moroni, a cui si affiancano il commissario Laura Damiani e il suo braccio destro, Paolo Silveri, cinque personaggi molto particolari che sapranno farsi valere.
sono contenta di essermi imbattuta nel romanzo di esordio di romano de marco. non è il suo primo libro che leggo e devo dire che mi trovo sempre in una buona dimensione di intrattenimento, in cui la trama tiene abbastanza avvinti. anche se ci ho messo una settimana a leggerlo, per motivi miei, ho trovato sempre un buon ritmo, con mi ha annoiata mai. forse in questo libro le ramificazioni dei rapporti tra i personaggi mi hanno disorientata un po', ma è andata bene lo stesso.
Tantissima azione, frenetica fin esagerata. combattimenti a mani nude, coltelli, machete, pistole, fucili a pompa, mitragliette Uzi. C'è di tutto. Trama avvincente. Per un caso apparentemente irrisolvibile, viene richiamato un capitano dell'Arma dai metodi discutibili ma efficaci…