Pazienza, Attenzione, Meditazione, Ascolto, Ascesi, Silenzio, Povertà, Perdono, Amore del nemico,' Morte e fede, Vecchiaia e molte altre voci. Con un epilogo: la Gioia. Un percorso non lineare, ricco di rimandi e di punti di vista differenti, alla ricerca di un' "irraggiungibile globalità di comprensione", per consegnare a credenti e non la speranza e la possibilità di un'autentica vita spirituale attraverso un nuovo battesimo di parole. Questa edizione comprende tre nuove voci: Idolatria, Ricerca di Dio e Memoria. Un lessico della vita interiore alla ricerca di una parola per la vita che, tratta dal vissuto quotidiano, possa fornirlo di un senso; una parola proveniente dall'esterno ma capace di scendere nelle profondità dell'essere.
Enzo Bianchi è un saggista italiano, monaco laico, fondatore della Comunità monastica di Bose, a Magnano, della quale è stato anche priore dalla fondazione fino al gennaio 2017.
Vediamo che il libro ha soltanto 200 pagine, capitoletti da 2-4 pagine l'uno, caratteri grandi, e si pensa di poterlo leggere in breve tempo. Non è così. Ogni capitolo, ogni paragrafo, va anche meditato. Non si può leggere un capitolo e passare a quello successivo senza una breve interruzione per comprendere e interiorizzare ciò che si è appena letto. Enzo Bianchi ha comunque la dote di spiegare concetti profondi in modo abbordabile. Non è un libro semplice per l'importanza e la profondità degli argomenti trattati, ma Bianchi analizza ogni argomento in un modo che è alla portata di tutti.