Jump to ratings and reviews
Rate this book

La poesia è un orecchio

Rate this book
Donatella Bisutti raccoglie poesie scelte dei grandi autori italiani dell’Ottocento, per arrivare ai più contemporanei. Non un’antologia ma un “laboratorio di emozioni. Un libro che arricchisce, aiuta a sviluppare la creatività e ci mostra come possiamo vivere con pienezza e gioia le nostre emozioni.

Il libro
Parola
Stupore
Emozione
Suono
Immagine
Sensazione
Donatella Bisutti raccoglie poesie scelte dei grandi autori italiani dell’Ottocento, Leopardi, Carducci, Pascoli, per arrivare ai più contemporanei, Luzi, Sereni, Caproni, passando da Gozzano, Saba, Ungaretti e moltissimi altri. Non un’antologia ma un “laboratorio di emozioni” che vengono fatte scaturire dalla lettura delle poesie scelte e interpretate dall’autrice secondo un metodo originale e coinvolgente che consente di leggere ogni testo poetico nella totalità del suo significato.
Ecco come la poesia trasforma le sensazioni in stati d’animo (Già la pioggia è con noi di Salvatore Quasimodo, I fiumi di Giuseppe Ungaretti) e ci insegna ad ascoltare (La quiete dopo la tempesta di Giacomo Leopardi).
Il suono può essere il significato di una poesia (Il tuono di Giovanni Pascoli) e anche cambiare il suo significato (A palazzo Oro Ror di Aldo Palazzeschi). Fino alla poesia che ci mostra l’invisibile al di là del visibile (L’infinito di Giacomo Leopardi).
Un libro, questo, che arricchisce, aiuta a sviluppare la creatività e ci mostra come possiamo vivere con pienezza e gioia le nostre emozioni.

272 pages, Paperback

First published September 1, 2012

5 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
1 (33%)
3 stars
2 (66%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Telarak Amuna.
221 reviews3 followers
March 8, 2024
Libro che ha l’ambizione di far riscoprire la poesia a scuola e di fornire gli strumenti per sentirla davvero, per apprezzarla con tutto il corpo. I cappelli introduttivi alle varie parti sono molto interessanti e, per quanto a tratti un po’ troppo difficili, adatti a lettori e lettrici giovani, non ancora espertə. La parte che mi convince di meno sono proprio le poesie: se la scelta di rivolgersi ad autori e autrici affermatə, rigettando l’idea che a scuola (prima del liceo) sia meglio trattare della poesia per ragazzə spesso di qualità deteriore, è encomiabile, quando poi si leggono le poesie selezionate sorgono parecchi dubbi. Trovo infatti che spesso siano davvero insulse, per quanto di poetə affermatə, forse per l’esigenza di selezionare quelle più immediate, più facilmente comprensibili. Non saprei dire se il problema sia nella scelta dell’autrice o nell’esigenza di considerare il pubblico bersaglio, ma per leggere alcune di quelle poesie, allora forse sono meglio quelle per ragazzə. Il vantaggio indubbio è che già introducono alla tradizione letteraria del ‘900. È anche difficile, almeno per me, leggerle con occhi di ragazzo, senza ormai un vasto bagaglio di letture alle spalle e gusti ormai ben definiti (ad esempio non mi dicono quasi più niente le poesie che si limitano a descrivere la natura, magari in relazione alla transitorietà della vita), quindi è verosimile che ad occhi più giovani e meno avvezzi alla poesia possano generare un effetto più positivo.
Displaying 1 of 1 review

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.