Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po' di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall'infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l'immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersivicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» - così le chiama la proprietaria del ristorante dove s'incontrano una volta a settimana - si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d'amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le irresistibili protagoniste di Festa di famiglia tornano a sorprenderci in questo romanzo imprevedibile come la vita, magico come i sogni di ogni donna. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.
Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i suoi romanzi, tradotti in ben diciassette paesi (tra i quali Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Russia, Brasile) hanno venduto quasi dieci milioni di copie.
Il primo romanzo, Anna dagli occhi verdi, è stato pubblicato nel 1981, ottenendo immediatamente un lusinghiero riscontro di critica e di pubblico e inaugurando un genere unico e inimitabile nel panorama della nostra narrativa.
Le ragioni di tanto successo? Soprattutto, aver capito il bisogno del pubblico di leggere romanzi che, nella varietà e ricchezza delle trame, prendano spunto da una realtà famigliare, ossia italiana, con ambientazioni, personaggi e sfondi “riconoscibili”. E poi la capacità di affrontare il tema dei sentimenti ogni volta da un’angolazione diversa, cogliendo con sensibilità le trasformazioni, i cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni nella nostra società, a partire dal diverso ruolo della donna.
Al primo, fortunato romanzo, ne sono seguiti fino a oggi altri venti, tutti coronati da un crescente favore dei lettori e dei critici e in parte diventati anche sceneggiati televisivi e film di successo. Bice Cairati vive da sempre a Milano - città alla quale è legatissima - nella casa che apparteneva a sua nonna, dove l’autrice è nata e abita fin da bambina.
Ma a me piace presentarmi così… di Sveva Casati Modignani
Sono nata a Milano, dove vivo con un bassotto prepotente.
Ho due figli, un numero ragionevole di parenti e amici affettuosi che mi sopportano con infinita pazienza, alcune (un paio) amiche del cuore con le quali litigo spesso per il piacere di far pace.
Cucino volentieri, ricamo a punto croce, coltivo l’arte del sonno.
Mi piacciono le torte fatte in casa, i film sentimentali, le canzoni di Paolo Conte e Frank Sinatra, i fiori del mio giardino e la neve.
Vorrei avere la battuta pronta, scrivere commedie brillanti, saper usare il computer e non sentirmi in colpa quando non lavoro. Detesto gli elettrodomestici, la pentola a pressione, la pioggia e le persone arroganti.
Sembra quasi che l'autrice si ponga sull'alto di un piedistallo e faccia sentire i suoi lettori dei poveri stolti con uno stile inutilmente pomposo. Le protagoniste sono la cosa più lontana dall'empatia che possa esserci. Che spreco di tempo, denaro e soprattutto alberi che potevano continuare a vivere felici.
Questo libro è il seguito – e di certo non la fine – della storia delle quattro amiche Maria Sole, Carlotta, Andreina e Gloria iniziata nel libro “Festa di famiglia”. L’amicizia che lega le quattro donne è sempre la protagonista incontrastata ma le loro vicende sono ancora lontane dal trovare una soluzione e, anzi, sembrano ingarbugliarsi sempre di più. Non resta quindi che aspettare un nuovo capitolo che porti chiarezza e, si spera, definizione alle situazioni rimaste in sospeso. Nel complesso una lettura piacevole e anche avvincente dove non mancano i cambiamenti e le novità. Un consiglio spassionato: i libri vanno letti in sequenza sia per capire meglio i diversi personaggi che per dare un senso alle varie vicende che, altrimenti, risulterebbero scoordinate e parzialmente incomprensibili. Da considerare anche che con questo libro non si arriva ad alcuna conclusione delle varie storie, che restano tuttora ampiamente in sospeso.
Sembra doveroso giustificare un rating così basso. Non parliamo di scrittura, non si può dire che sia scritto male, anzi, lungi dal fare una critica del genere. Il vero problema è che si tratta di una narrazione asettica, qualcosa scritta tanto per combattere la noia e che poi alla fine non lascia nulla. Semplicemente una palla.
Ho scelto questo romanzo perché volevo qualcosa di leggero da leggere sotto l'ombrellone. L'ho divorato, ma non mi ha lasciato niente; è uno di quei libri che quando li rivedi nella libreria non ti suscitano nessuna emozione e che fai fatica a ricordare. È stato di compagnia, ma niente di che.
🌸 “Segreti e ipocrisie” parla di nuovi inizi, di seconde possibilità ma soprattutto di una grande amicizia tra quattro donne. Andreina è in attesa di un figlio che probabilmente non conoscerà mai il padre. Carlotta è un brillante avvocato in carriera travolta da un amore per un uomo sposato. Gloria, apparentemente in un rapporto solido e difficile da scalfire, vacillerà a causa di un incontro casuale. Infine Maria Sole, moglie di Mariano e mamma di un piccolo bimbo, crolla psicologicamente quando un giorno il marito sente il bisogno di fare coming out.
🧎🏻♀️L’autrice decide di focalizzarsi proprio su Maria Sole, cresciuta nell'ombra di ipocrisie, inganni e cose non dette.
⛱ “Segreti e ipocrisie” è il classico libro da leggere sotto l'ombrellone, per nulla impegnativo, a tratti ironico, a tratti emozionante. Ho apprezzato la scorrevolezza della narrazione e la semplicità con cui l’autrice riesce a descrivere i suoi personaggi, anche se il libro è talmente breve che non si ha neppure il tempo di affezionarsi.
🐚 Mi aspettavo una conclusione più soddisfacente, il finale non ci ha regalato un vero e proprio epilogo ma sicuramente avremo il piacere di ritrovare le nostre quattro amiche in futuro.
Purtroppo questo libro per me è stato un no. I personaggi sono, senza eccezioni, insopportabili e pieni di sé. È impossibile empatizzare con qualcuno quando sembrano tutti vivere in una bolla di superiorità morale. Ancora più fastidioso è il modo in cui emerge una certa misoginia di fondo: qualsiasi donna che non faccia parte del gruppo delle protagoniste viene descritta come una strega, una figura meschina o pezzente. Il problema è che le quattro protagoniste fanno esattamente le stesse cose, ma si assolvono a vicenda con un’ipocrisia davvero difficile da ignorare. L’unica eccezione è Maria Sole, l’unico personaggio che ho trovato interessante e piacevole. Le altre tre, invece, risultano pessime: immature, giudicanti e francamente estenuanti da seguire. Ciò che accomuna tutte e quattro è il fatto che sembrano quattro adolescenti in piena tempesta ormonale intrappolate nel corpo di donne adulte, ma per carità. Nel complesso, una lettura che non mi ha dato nulla e tornando indietro non comprerei assolutamente il libro.
Il mondo patinato della Modignani appare lontano per confezionato e le protagoniste sono lì… poche parole per descriverle ed esprimere ciò che provano intimamente… il racconto sembra asettico, a volte emergono parole inusuali e a volte il fraseggiare è un italiano colloquiale. Gli avvenimenti vengono narrati frettolosamente… Andrò a rileggere i romanzi precedenti, non mi avevano dato questa impressione
Meno riuscito del libro precedente, a mio giudizio, un po' più piatto. Le amiche sono in fase di transizione: è come salire su un traghetto, vedere ancora alle spalle il porto di partenza, ma non quello di arrivo. La scrittura è sempre buona e corretta, mai volgare. Ammetto però di aver dovuto riprendere qualche volta filo lungo quella che mi ha dato l'idea di una soap.
Rispetto agli altri libri è veramente un po' troppo ristretto, sembra quasi solo un'introduzione di altre opere scritte dall'autrice e un finale che ti lascia con "e quindi?" . Non mi ha per niente entusiasmata neanche sul fronte dello stile di scrittura, in alcuni tratti molto lenta e ridondante
La scrittura è molto semplice, così come la trama. L'approfondimento psicologico dei personaggi può non risultare soddisfacente e anche le loro vicende sono raccontate in modo molto superficiale. Ma, nel complesso, la lettura risulta piacevole e scorrevole.
Questa è la storia di Maria Sole ma anche di Carlotta, Andreina e Gloria. Quattro amiche inseparabili, ognuna con la sua vita, i propri sogni e i propri problemi da risolvere, eppure sempre pronte ad aiutarsi ad affrontare i problemi quotidiani. Maria Sole è la protagonista indiscussa di Segreti e Ipocrisie. Innamorata da sempre di Mariano, il suo migliore amico già ai tempi delle medie, hanno coronato il loro amore sposandosi e avendo un figlio, del resto, era questo che avevano sognato soprattutto le loro madri. Tutto sembra andare alla perfeizione, se non fosse però che Mariano improvvisamente, sente il bisogno di fare coming out ed entrare ufficialmente a far parte del mondo LGBT.
Così con un matrimonio fallito e un bimbo piccolo al seguito, Maria Sole decide di allontanarsi da tutti e di passare il Natale, in compagnia della sua amica Andreina, a Villa Sans-souci a Paraggi, la casa estiva di famiglia. Qui Maria Sole avrà modo di riflettere sul suo futuro ma soprattutto sul suo passato che, a quanto pare, è sempre stato avvolto da una patina fatta di inganni e ipocrisie. Ne sono un esempio calzante i suoi genitori, che nonostante le infedeltà, per non alimentare pettegolezzi in società, hanno cresciuto i figli nell'ombra delle ipocrisie e degli inganni e delle cose non dette.
Incapace quindi di accettare il suo fallimento come moglie ma soprattutto come donna, Maria Sole è sempre più convinta di non poter mai più provare qualcosa per un uomo, finché Alberto, un amico d'infanzia del fratello, morto proprio a causa del perbenismo sociale, busserà al suo cuore.
Segreti e ipocrisie è una storia tutta al femminile in cui l'apparenza e la rispettabilità della società borghese in cui vivono, viene prima di qualunque cosa. Attraverso Maria Sole, faremo la conoscenza anche di altre tre protagoniste, Andreina, in attesa di un figlio predestinato a non conoscere, come è accaduto anche a lei, suo padre. Carlotta, un brillante avvocato in carriera che fino a questo momento si è imbattuta solo in storie d'amore catastrofiche e che quando finalmente l'amore sembra aver bussato alla sua porta, ha paura di lasciarsi andare. E per finire Gloria, apparentemente una donna piena di certezze, dal rapporto solido e difficile da scalfire, ma che un incontro casuale, riuscirà a farlo vacillare in un attimo.
Cosi conobbe Carlotta, una donna in carriera, che la prese sotto la sua ala protettrice e la presentò alle sue amiche Andreina e Gloria. La accolsero nel loro trio e nacque il quartetto delle amiche del giovedì sera. Non si incontravano per fare pettegolezzi, per andare in giro a fare acquisti o a raccogliere fondi per eventi benefici. Stavano insieme per il piacere di ascoltare ognuna le storie dell'altra, per aiutarsi a vicenda nei momenti di difficoltà
Con uno stile che ha fatto innamorare milioni di lettrici e con una scelta narrativa inequivocabile che ormai la contraddistingue da anni, Sveva Casati Modignani, ha dato alla luce un libro in cui la solidarietà femminile e l'amicizia tra donne sono il punto forte della storia. Incontreremo infatti protagoniste moderne, vere e piene di spirito che nonostante la rigidità nella loro educazione, in primis Maria Sole, sapranno distaccarsi con "classe" da quel mondo.
Sicuramente mi aspettavo una conclusione più soddisfacente della storia, il finale infatti non ci ha regalato un vero e proprio epilogo ma chissà, magari avremo il piacere di ritrovare le nostre quattro amiche. Un libro che consiglio a tutti soprattutto a chi ama affacciarsi in quel mondo "aristocratico" e perbenista delle nostre nonne.
Come al solito la scrittrice scrive bene, ma, questo libro, sembra una serie televisiva iniziata a metà ed interrotta! Troppe figure, troppi intrecci non sviluppati.
Segreti e ipocrisie di Sveva Casati Modignani, romanzo di narrativa pubblicato ieri, 24 settembre, da Sperling & Kupfer.
Segreti e ipocrisie è il seguito di Festa di famiglia uscito il 17 ottobre 2017, probabilmente tra i due sarebbe stato meglio far intercorrere un tempo minore perché strettamente legati l’uno all’altro, le critiche maggiori mosse al primo capitolo sono state sulla brevità e sulla mancanza di un finale degno di quel nome. Anche alla fine di Segreti e ipocrisie vi renderete conto che la storia, pur proseguendo, non giungerà a un epilogo e ancora molti capitoli potranno essere scritti a riguardo.
Le protagoniste sono sempre loro: Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole, le quattro «amiche del giovedì» ma, in questo libro, il maggior approfondimento sarà sul passato di Maria Sole. Saranno i drammi legati alla sua gioventù a tenere banco e a farci scoprire un dolore inimmaginabile che non ha avuto il coraggio di confessare nemmeno alle sue migliori amiche, la famiglia che si è scelta.
Maria Sole e Andreina stanno per partire per Villa Sans-souci a Paraggi, che fu teatro delle estati belle e spensierate, ma non solo, di Maria Sole quando era una bimba e anche successivamente. Maria Sole vuole smettere di pensare al suo matrimonio fallito, ormai con Mariano le cose vanno bene, come avrebbero sempre dovuto essere e quindi è il momento di andare avanti e venire a patti col passato della sua famiglia fatto di Segreti e ipocrisie. Parallelamente alla narrazione di ciò che è stato, di cui ho deciso di non svelarvi nulla perché vi rovinerei la lettura proseguono le vite delle altre tre donne.
Andreina è ormai convinta di aver fatto la scelta giusta, tenendo il bambino che sta crescendo dentro di lei, e non facendone parola col padre del nascituro. Non vuole turbare il suo equilibrio, nonostante lui continui a contattarla lasciandole parole di amore. Per Bill dimenticare Andreina sembra impossibile, ma lei è certa che debba lasciarlo ignaro di tutto visto che una famiglia ce l’ha già.
Carlotta si è vista mollare dopo aver pronunciato la fatidica frase «Io ti amo» ed è decisa a tornare a essere la donna cinica di un tempo. Tempismo vuole che la mattina stessa si ritrovi un mazzo di fiori in ufficio con tanto di biglietto «Anch’io ti amo. G.» e destino vuole che intrattenga una edificante conversazione con una possibile cliente del suo studio facente parte della Milano bene, quella dei matrimoni stipulati per puro interesse e in cui l’amore non è che un miraggio.
Carlotta l’aveva ascoltata senza battere ciglio, profondamente turbata da queste rivelazioni che, in parte, la riguardavano. Infatti Luisa Belgrado era la moglie di Gianni Corbetti, il suo ex amante, che poco prima, le aveva mandato il fascio di ortensie.
Quindi la decisione di Carlotta potrebbe non essere definitiva…staremo a vedere come evolverà la sua storia e intanto buttiamoci sull’ultima donna del quartetto: Gloria.
Gloria non sono riuscita a inquadrarla del tutto, credevo avesse un rapporto solido, difficile da scalfire, ma poi arriva lui e…forse di solido vi è davvero poco a questo mondo e tutte le relazioni hanno fondamenta instabili, facili all’erosione.
Segreti e ipocrisie è un romanzo che si legge in pochissimo tempo e che regala uno spaccato delle relazioni dei giorni nostri, ma anche di un passato non troppo lontano. Un romanzo moderno con donne del nostro tempo che ragionano con la loro testa e col loro cuore, senza farsi manovrare da nessuno. Vedrete intrecciarsi il presente col passato, conoscerete le donne che le hanno cresciute e comprenderete meglio ciò che sono oggi. Una storia in cui l’amicizia è fondamentale e le donne sono il fulcro di tutto che, sono certa, saprete apprezzare per la sua immediatezza.
Rispetto agli altri è veramente un po ristretto, sembra quasi solo un'introduzione di altre opere scritte dall'autrice e un finale che ti lascia con "e quindi?" . Nn mi ha per niente entusiasmata.
"Segreti e ipocrisie" è il seguito del romanzo "Festa di famiglia". Le protagoniste sono le stesse: Maria Sole, Gloria, Andreina e Carlotta. In ogni capitolo si scopre come è continuata la loro vita rispetto al primo romanzo. Questa volta la storia di concentra maggiormente su Maria Sole. Suo marito Mariano, che lei conosce sin da quando era piccola, si è dichiarato omosessuale e si è innamorato di un altro ragazzo. Ha lasciato Maria Sole e il loro bambino di pochi mesi, per andare a convivere con Pedro, il suo nuovo amore. Maria Sole non riesce ad avercela con lui per questo tradimento perché non può costringere Mariano a fingere di essere quello che non è. La donna è invece arrabbiata ed amareggiata con sua madre e con sua suocera, che da tempo sospettavano la vera natura di Mariano ma non hanno mai cercato di avvertirla.
Se al primo romanzo, letto qualche mese fa, avevo assegnato 3 stelle dando a Sveva il beneficio del dubbio, a quest'ultimo, letto la settimana scorsa, ne devo assegnare solo 1. Questa storia non mi è piaciuta per diversi motivi......
Purtroppo sono rimasta molto delusa da questo romanzo, specialmente perché avevo già letto "Un amore di marito" di Sveva Casati Modignani e ricordo che pur non essendo alta letteratura era stata comunque una lettura piacevole e ironica. Questo libro, che probabilmente aspirava a essere una versione italiana di Sex and the city, senza però avere la stessa verve né tantomeno la stessa finezza intellettuale, è il secondo volume di una saga che racconta le avventure amorose di 4 amiche. Ho riscontrato diversi problemi: innanzitutto il lessico che, oltre a usare termini al limite del neologismo e che comunque io ho trovato davvero brutti, era troppo colloquiale durante la narrazione e troppo forbito durante i dialoghi e presentava inoltre diversi errori verbali e di sintassi. Il problema più grosso, però a mio parere è stata l'estrema banalizzazione di tematiche che se fossero state approfondite meglio e trattate con meno superficialità sarebbero comunque potute essere perfino interessanti. Anche la trama in sé non presentava una struttura solida e aveva diverse incongruenze o comunque descriveva fatti che non venivano adeguatamente contestualizzati.