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輝け! 大東亜共栄圈
An alternative history take on World War II, in which the fighting nations discover a way to turn women into giant-sized biomechanical weapons.
194 pages, Paperback
First published June 1, 1999
About the author
Shintaro Kago
154 books367 followersKago Shintarō ( 駕籠真太郎) is a Japanese illustrator and manga artist. Kano was born in Tokyo in 1969. He debuted in 1988 on the magazine COMIC BOX. Since then his comics, usually short stories, have been published in several adult manga magazines, gaining him considerable popularity around the world.
Kago specialises in ero-guro, a Japanese visual genre that puts its focus on eroticism, sexual corruption, and grotesque body horror. Many of Kago's manga have strongly satirical overtones, and deal with grotesque subjects such as extreme sex, scatology and body modification. His unique style has been called "fashionable paranoia".
Kago specialises in ero-guro, a Japanese visual genre that puts its focus on eroticism, sexual corruption, and grotesque body horror. Many of Kago's manga have strongly satirical overtones, and deal with grotesque subjects such as extreme sex, scatology and body modification. His unique style has been called "fashionable paranoia".
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Community Reviews
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
August 17, 2026
Questo manga è proprio un libro di "merda"!
Avevo trovato questo manga, curioso, così per caso; la copertina mi aveva da subito acchiappato e niente, me l'ero prenotato all'istante in biblioteca. Quando ero andato a ritirarlo, non l'avevo nemmeno sfogliato; così avevo deciso che per questa lettura dovevo essere totalmente all'oscuro di tutto, tranne la copertina perchè quella è lì davanti agli occhi sempre, una specie di biglietto da visita.
Ma alla fine non ho resistito ed allora mi sono messo alla ricerca del mangaka ed ho scoperto essere uno dei massimi esponenti del "guro": un movimento culturale e artistico nato in Giappone che unisce erotismo, bizzarro e macabro.
Ecco, avevo gettato la spugna e quindi mi trovavo con in mano un'opera estrema? Il problema era che con queste tipologie di libri che si espongono in modo esagerato, il rischio di farla, letteralmente, fuori dal vasino è dietro l'angolo!
Il manga è impostato in diverse storie che hanno come comun denominatore la scellerata ed immonda guerra. Si critica l'imperialismo di tutti i tipi: quello giapponese, rigido ed oppressivo, quello americano, che con il liberismo sfrenato, mina le libertà personali e quello del comunismo russo con tutte le sue nefande caratteristiche.
Il problema qui è che mi ha dato l'impressione, per tutte le pagine, di enfatizzare, addirittura esaltare la violenza, la guerra, le soppressioni delle libertà individuali, invece di criticarle, seppur in modo caustico, acido e sfrontato; ma qui il tutto risulta davvero sopra le righe. Ma quello che mi ha infuso di più di questo libro è il disgusto, la nausea e soprattutto i vomitevoli disegni illustrati da un contenuto forzatamente critico e satirico.
Il grottesco, il bizzarro, il macabro non devono essere veicolo delle immonde nefandezze umane, ma un monito, seppur marcato e corrosivo, a stargli lontano e soprattutto di denunciarlo come nocivo e tossico per la vita!
Magari sono io a non averlo capito e di non aver recepito il messaggio nascosto da qualche parte nelle 200 pagine di questo manga, ma non penso che continuerò con la conoscenza di quest'autore.
Avevo trovato questo manga, curioso, così per caso; la copertina mi aveva da subito acchiappato e niente, me l'ero prenotato all'istante in biblioteca. Quando ero andato a ritirarlo, non l'avevo nemmeno sfogliato; così avevo deciso che per questa lettura dovevo essere totalmente all'oscuro di tutto, tranne la copertina perchè quella è lì davanti agli occhi sempre, una specie di biglietto da visita.
Ma alla fine non ho resistito ed allora mi sono messo alla ricerca del mangaka ed ho scoperto essere uno dei massimi esponenti del "guro": un movimento culturale e artistico nato in Giappone che unisce erotismo, bizzarro e macabro.
Ecco, avevo gettato la spugna e quindi mi trovavo con in mano un'opera estrema? Il problema era che con queste tipologie di libri che si espongono in modo esagerato, il rischio di farla, letteralmente, fuori dal vasino è dietro l'angolo!
Il manga è impostato in diverse storie che hanno come comun denominatore la scellerata ed immonda guerra. Si critica l'imperialismo di tutti i tipi: quello giapponese, rigido ed oppressivo, quello americano, che con il liberismo sfrenato, mina le libertà personali e quello del comunismo russo con tutte le sue nefande caratteristiche.
Il problema qui è che mi ha dato l'impressione, per tutte le pagine, di enfatizzare, addirittura esaltare la violenza, la guerra, le soppressioni delle libertà individuali, invece di criticarle, seppur in modo caustico, acido e sfrontato; ma qui il tutto risulta davvero sopra le righe. Ma quello che mi ha infuso di più di questo libro è il disgusto, la nausea e soprattutto i vomitevoli disegni illustrati da un contenuto forzatamente critico e satirico.
Il grottesco, il bizzarro, il macabro non devono essere veicolo delle immonde nefandezze umane, ma un monito, seppur marcato e corrosivo, a stargli lontano e soprattutto di denunciarlo come nocivo e tossico per la vita!
Magari sono io a non averlo capito e di non aver recepito il messaggio nascosto da qualche parte nelle 200 pagine di questo manga, ma non penso che continuerò con la conoscenza di quest'autore.
November 2, 2022
Non so bene come commentare questa lettura.
Disturbante, folle, bizzarra in modo fastidioso, il ché, essendo l’autore il signor Shintaro Kago, è del tutto plausibile.
In quanto donna è stato molto triste leggere e vedere tanta misoginia seppur artisticamente giustificabile. Tutto molto estremo, politicamente più che scorretto. In parte va bene così.
Forse è stato superato un limite, lo definirei un limite di eleganza perché sì, l’horror e il grottesco possono essere eleganti, e ciò è gran parte dovuto al continuo, assiduo ed estenuante riferimento alle feci.
Sia esse che la deformazione del corpo femminile, la sua esagerazione, il suo svilimento, il suo sfruttamento, che il patriottismo, sono i tre temi-cardine di tutto il volume, che non è altro che una raccolta di storie tutte collegate da uno sfondo bellico dal gusto ucronico.
Speravo di meglio, ma allo stesso tempo il modo in cui l’autore mi ha disarmata e nauseata mi fa apprezzare parzialmente l’opera.
Disturbante, folle, bizzarra in modo fastidioso, il ché, essendo l’autore il signor Shintaro Kago, è del tutto plausibile.
In quanto donna è stato molto triste leggere e vedere tanta misoginia seppur artisticamente giustificabile. Tutto molto estremo, politicamente più che scorretto. In parte va bene così.
Forse è stato superato un limite, lo definirei un limite di eleganza perché sì, l’horror e il grottesco possono essere eleganti, e ciò è gran parte dovuto al continuo, assiduo ed estenuante riferimento alle feci.
Sia esse che la deformazione del corpo femminile, la sua esagerazione, il suo svilimento, il suo sfruttamento, che il patriottismo, sono i tre temi-cardine di tutto il volume, che non è altro che una raccolta di storie tutte collegate da uno sfondo bellico dal gusto ucronico.
Speravo di meglio, ma allo stesso tempo il modo in cui l’autore mi ha disarmata e nauseata mi fa apprezzare parzialmente l’opera.
April 24, 2020
this shit was nuts
July 3, 2013
This was really bizarre and at times, disturbing. Essentially, it is a set of stories set in WW2 era Imperial japan. Due to some kind of freak meteor, the military has gained the power to enlarge women into giants. They then chop up the gants, and turn them into weapons. This contains a ton of scatology and body horror and for that reason is at times uncomfortable to read. That combined with the formalism and militarism of Imperial Japan makes this one of the strangest things ive ever read.
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