Karin - per RFS
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Cosa accade quando una giovane donna compie il suo diciassettesimo compleanno? In teoria nulla, attende i diciotto per ottenere la patente, bere alcolici e sentirsi grande! Beh, Madison Green non è una ragazza come tutte le altre, in primis perché la sua vita è stata un grande, angosciante tornado di difficoltà, considerando che lei e Ben (suo fratello minore) sono stati scaraventati da una casa famiglia all’altra dopo essere rimasti completamente soli. Famiglie affidatarie, e già uno pensa al peggio, non sono tutte disastrate per carità, ma spesso come nel caso di Mads i minori affidati devono essere buoni, carini, non dare problemi e rifocillare un pochino le tasche dei cosiddetti mamma e papà di turno. Come scoprirete, Maddy non è esattamente la classica adolescente tranquilla, per niente direi, ha un carattere forte e fatica a farsi mettere i piedi in testa e questo la spinge a ritrovarsi nei guai. Quando ti tocca crescere in fretta e assumerti tante responsabilità senza però avere il libero arbitrio su te stessa, non è facile! A volte però la ruota della fortuna gira, e ai suoi diciassette anni scopre di essere dannatamente ricca e insieme a Ben, eredita una mega villa con innumerevoli acri di terreno. Tutto sembra un sogno, quasi irrealizzabile, e dulcis in fundo per avere tutto questo immenso podere e un conto in banca da capogiro i due fratelli dovranno trasferirsi lì. Quale sarà la loro scelta? Che ve lo dico a fare, mollare tutto, genitori affidatari compresi, (beh, non a livello legale, son sempre due minorenni) e ricominciare da capo pieni di speranze. Marchwood House è la villa dei misteri, dietro ogni personaggio e angolo della dimora si cela un segreto, una tela amabilmente narrata dall’autrice che tra salti temporali (il 1881 e i giorni nostri) ci insinua nella mente dei protagonisti: Madison e il nostro super vampiro sexy (sono indecisa se dirvi o meno il nome, perché fino a un certo punto della lettura non avevo compreso davvero chi fosse… quindi taccio! Vi lascio la sorpresa).
È un libro particolare, molto intrigante, caratteristica che ho apprezzato considerando che mi aspettavo il classico paranormal romance molto dolce e fantastico. La chiave di lettura thriller, quindi, penso che sia un valore aggiunto; ho invece avuto qualche difficoltà nella prima parte del romanzo, in cui il ritmo di lettura è più lento, vi sono molti indizi e dettagli che vanno compresi e che non permettono di sfogliare le pagine alla velocità della luce come capita in altre letture. A un certo punto però molte cose diventano chiare e lì ti senti completamente invasa dalle anime antiche dei vampiri nascosti in Marchwood House, discendenti alla lontana da un Dracula per intenderci, per quanto me ne ricordano la riverenza e classicità; più dolci e sensibili alla Edward di Twilight.
Ho amato Mads e Ben, la loro vita mi ha commossa, viene lasciato grande spazio per i sentimenti e il loro legame che emerge in ogni occasione; il protagonista maschile (sempre per non fare nomi) è affascinante e colpisce ma non sono entrata in modo altrettanto profondo nella sua psiche.
Un paranormal di tutto rispetto, con momenti di tensione al limite del brivido e tanto amore! Un amore che sfugge al tempo, tra un umano e un essere sovrannaturale che sprizza occhi a cuoricino ovunque.
Una scrittura perfetta, fluida con descrizioni accurate e dialoghi sempre sul pezzo, pov alternati e salti temporali che ne caratterizzano la narrazione.
E ora? Il secondo capitolo uscirà a brevissimo, ho saputo, quindi è ora di iniziare la lettura per tutti!