In tutte le classi c'è qualche "ragazza terribile", e Zoë, quindici anni, è senz'altro una di loro. Turbolenta, irriverente, sfrontata, non fa che disturbare i professori, litigare con i compagni, bigiare la scuola... Solamente Sally, una giovane insegnante riesce a stabilite con lei un rapporto di confidenza che passa attraverso un fitto scambio di E-mail. Così, a poco a poco, il computer diventa uno strumento per raccontare e analizzare i piccoli e grandi problemi quotidiani: i ragazzi, le amiche-nemiche, il rancore nei confronti di una famiglia difficile. E sarà leggendo questo diario "telematico", ironico e tuttavia pieno di rabbia e sofferenza, che Sally si avvicinerà sempre di più al terribile segreto di una ragazza spregiudicata, eppure innocente e romantica, che ha taciuto fin troppo a lungo...
Ben scritto, l'ho trovato piuttosto originale essendo tutto costituito dei soli testi delle email che si scambiano le due protagoniste. Forse però se l'avessi letto 7-8 anni fa, non so se avrei afferrato il succo della questione...sarà forse perché è un libro per ragazzi, ma l'autore non parla MAI in maniera diretta del Problema.