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Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea

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Il cambiamento del linguaggio dell'arte è un fatto. Non si può fare marcia indietro. Non è né meglio né peggio di quello che era diffuso nel passato. Semplicemente, descrive il nostro presente e forse ci aiuta a intravedere il futuro.

Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, «mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche». Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modern di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, molteplice, dominato dal frammento e dal caso.

A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea, il rapporto di interazione con il pubblico e il ruolo dell'autore, che sovente non opera più da solo ma insieme ad altri, non centrando la sua attività solamente sull'attività manuale ma operando come un architetto o un regista.

178 pages, Paperback

First published January 1, 2010

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About the author

Angela Vettese

62 books4 followers
Critica d'arte italiana.
Dirige dal 2001 il corso magistrale di arti visive presso l'università IUAV di Venezia, facoltà design e arti, presso cui è professore associato di Teoria e Critica dell'Arte Contemporanea. È direttore della Fondazione Pomodoro dal 2009. Nel 2009 è stata presidente della Giuria Internazionale della Biennale di Arti visive di Venezia. Dal 1986 collabora abitualmente al supplemento domenicale del Sole 24 ore. Dal 2002 è presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Dal 2005 al 2009 ha diretto la Galleria Civica di Modena. Dal 1995 al 2003 è stata curatrice del Corso Superiore della Fondazione Antonio Ratti. Dal 1993 al 1996 è stata co-curatrice del Premio Furla-Querini Stampalia. E' co-fondatrice del Festival di Arte Contemporanea di Faenza (dal 2007). Fa parte del Comitato scientifico di Palazzo Grassi-Punta della Dogana a Venezia. È presidente onorario del Centro di documentazione Docva alla Fabbrica del Vapore di Milano. Ha co-organizzato cicli di lezioni per il Fondo Ambiente Italiano, con il quale ha collaborato anche a Villa Panza di Biumo. Ha insegnato Storia dell’Arte presso le Accademie di Belle Arti a Milano e Venezia (1991-1997) e l’Accademia Carrara di Bergamo (1994-2000). È stata docente presso il Politecnico de la Universidad de Valencia, Spagna, nell’ambito del master in Ingegneria Cultural, corso di Valorization de las obras de arte contemporaneo (1996-1999). Ha insegnato storia dell’arte presso il CLEACC (Corso di Laurea in Economia per le Arti e la Comunicazione) dell’Università Bocconi di Milano. Ha scritto testi per cataloghi di numerose mostre in sedi internazionali. Ha redatto voci per l'Enciclopedia Italiana Treccani. Da sempre appassionata di arte contemporanea dopo il liceo classico ha scelto tuttavia, per possedere un più solido sostegno culturale, di laurearsi in Filosofia Medievale presso la Università Statale di Milano con tesi su Guglielmo di Okham. Ha conseguito il perfezionamento in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Jaroslav Zanon.
226 reviews184 followers
January 9, 2018
Un saggio interessante che indaga il rapporto tra arte e tecniche di realizzazione. Veramente consigliato ai cultori dell’arte.
Profile Image for Ali Ado.
89 reviews2 followers
August 7, 2024
Troppi esempi e poco teorico, è impossibile ricordarli tutti.
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