Johanna e Barbara, dieci e otto anni, perdono i genitori prematuramente e vengono affidate all’unico parente che accetta di prendersene lo zio Hubert, un quarantenne single che vive all’Alpe di Siusi e alleva capre.
All’Alpe, le due sorelline fanno amicizia con Christian, un ragazzino coetaneo di Johanna e innamorato della montagna, che trascorre tutte le estati dai nonni. I tre bambini condivideranno, da quel momento in poi, ogni cosa - le passeggiate al pascolo con le capre, le scorpacciate di cibi gustosi e un’amicizia profonda che durerà nel tempo - e vivranno serenamente gli anni dell’adolescenza, fino a quando una serie di eventi avversi cambierà completamente la loro visione del futuro, indirizzandoli su strade diverse da quelle desiderate.
Johanna, Christian, Hubert e Barbara affronteranno le difficoltà, inseguiranno i loro sogni, vivranno intense storie d’amore, cadranno e si rialzeranno grazie alla loro tenacia. Riusciranno a ritrovarsi ancora una volta uniti?
"Heidi. Nessuna stella deve morire" è un romanzo di Roberta Marcaccio, pubblicato in self publishing su piattaforma Amazon con il marchio CaRoL Books nel luglio 2023.
I protagonisti assoluti di questa storia sono Johanna e Christian, che si sono incontrati, o forse dovrei dire scontrati, sui sentieri dell'Alpe di Siusi in Val Gardena alla tenera età di circa dieci anni.
"Johanna apre la porta di casa e si tuffa fuori. Non è un vero e proprio tuffo. In realtà sì. Si lancia, ma non nel prato. Atterra su un ammasso di cellule umane: un torace, due gambe, due braccia, una testa con un sorriso, un ciuffo scuro ribelle e due occhi marroni. «Ehi, Heidi, dove corri?»"
Johanna e la sorellina minore Barbara sono state affidate allo zio Hubert, dopo la morte prematura dei genitori delle bambine in un tragico incidente stradale. Sono due ragazzine sole e traumatizzate, che lo zio Hubert deve crescere ed educare. Si tratta di un compito gravoso e di grande responsabilità, ma lo zio Hubert è tenace, pieno di buona volontà e, soprattutto, ha un gran cuore. Nonostante il giudice minorile lo consideri l'unica alternativa possibile per le bambine, ma non per forza la migliore, Hubert adegua la propria vita alle esigenze delle nipoti e si dimostra affidabile, generoso e protettivo. Johanna e Barbara non ci mettono molto a considerarlo un secondo padre. Intanto il rapporto tra Johanna e Christian si fa più profondo, ma i due protagonisti non se ne rendono conto, fino a che, ormai grandi, devono necessariamente cominciare a scegliere per il proprio futuro.
Mentre il tempo scorre, le ragazze crescono e Hubert invecchia, il lettore si fa trasportare in questa atmosfera ovattata tra le montagne che si stagliano sullo sfondo con la loro maestosità. Sembra di essere in un piccolo mondo protetto da una barriera fortificata, oltre la quale solo poche interferenze riescono a penetrare per creare un po' di scompiglio. Possiamo definire "Heidi. Nessuna stella deve morire" una favola moderna e contemporaneamente un romanzo di formazione, dove, con stile di scrittura estremamente curato, vengono rappresentati i buoni sentimenti, i valori importanti e il ruolo fondamentale della famiglia. Solo una piccola osservazione: a mio avviso, un'antagonista un po' più cinica avrebbe aggiunto brio alla storia.
Questo libro è un libro che mi ha colpita nel profondo. L'ho amato tanto. Dall'ambientazione, fino ai personaggi. È tutto perfetto e meraviglioso. Johanna mi è piaciuta più di tutti, ci sono entrata molto in empatia e mi sono rivista un po' in lei. D'altronde i nostri protagonisti vivono la loro adolescenza, così come me. Barbara l'ho apprezzata e credo che sia scritta molto bene. Il suo rapporto con la sorella è fondamentale per la storia. E poi ci sono Christian e Hubert. Christian l'ho trovato alquanto carino, dolce, con alcuni difetti (giustamente, è un essere umano per un motivo. Cioè, intendevo dire, un personaggio libroso hahah!). Il rapporto che ha con le ragazze è bellissimo. E poi lo zio Hubert, che mi ha fatto piangere tutte le lacrime che avevo in corpo. Perché? Non lo so nemmeno io. Mi sono commossa. A ogni sua singola parola, ogni suo singolo gesto. Non mi sarei mai aspettata di leggere un libro così carino. Complimenti all'autrice! Consigliatissimo!
Heidi: nessuna stella deve morire, una lettura unica e sorprendente. Confermo tutto ciò che ho sempre detto sulla magnifica scrittura di Roberta, la sua capacità di descrivere in ogni minimo dettaglio personaggi e luoghi riesce a rendere la lettura un luogo intimo che catapulta il lettore all’interno della storia stessa. Le storia di Johanna e Christian coinvolgente sin dall’albore, un amore atteso, perduto e poi ritrovato. Ho apprezzato molto le tematiche trattate quali: affido, amicizia, sorellanza, amore e il ruolo “cardine” della famiglia. Non possono non sottolineare come pagina dopo pagina mi sono tornati alla mente frammenti del cartone Heidi, anche qui Roberta è riuscita a sorprendermi nuovamente e lasciarmi una meravigliosa coccola. Una lettura che consiglio sopratutto a chi è alla ricerca della propria strada, a chi non ha la forza di lasciare andare e a tuttə le persone che rincorrono i propri sogni.