Libro definitivo (allo stato attuale delle cose) e necessario. Quarto e più recente e aggiornato dei 4 libri di Pino Nicotri, che smantella l'infinita serie di bufale, montature e depistaggi costruiti attorno alla scomparsa (e non rapimento) della giovane cittadina vaticana. Un accuratissimo lavoro di indagine utile a far piazza pulita di terrorismo internazionale, banda della Magliana, piste inglesi, bulgare e chissà quante altre fanfaronate sparate da giornali, programmi tv e ciarlatani vari. Manca solo l'intervento degli alieni. Come dice il rasoio di Occam, la verità, quasi sicuramente, è molto più semplice (e, in questo caso, anche molto più brutale, probabilmente). Troppi sospetti, troppi depistaggi, troppi pasticci e troppi mitomani. Nicotri ricostruisce analiticamente, con grande sobrietà e ricchezza di dettagli, la storia del caso Emanuela Orlandi restituendoci il ritratto di un paese, anzi, di due, che non hanno fatto davvero quello che potevano e dovevano fare per rendere giustizia alla povera ragazza scomparsa. Stare alla larga da tutti i libri scritti da presunti "supertestimoni" che iniziano a ricordare 20, 30 e più anni dopo i fatti e/o quelli che cambiano versione di volta in volta.