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Red Carpet #1

Red Carpet

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In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth "Lise" Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l'unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell'uomo: vivere per sempre.
Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell'Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell'immortalità attraverso il proprio sangue.
L'arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera.
Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto - la Corte di Erebo - in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.

Red Carpet è il primo romanzo dell'omonima duologia urban fantasy.

307 pages, Kindle Edition

First published July 5, 2013

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48 people want to read

About the author

Giorgia Penzo

10 books262 followers
Giorgia Penzo, emiliana, ha l'anima un po' incastrata nel passato. Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Ecco. Lei non vorrebbe indossare altro.

ROMANZI
Red Carpet (Duologia di Red Carpet, #1), Editrice GDS, 2013
Asphodel (Duologia di Red Carpet, #2), Editrice GDS, 2014
Ritratto di dama, CartaCanta, 2017
Ogni giorno come il primo giorno, Casa Editrice Nord, 2018
Il custode di Elias, Piemme/Il Battello a Vapore, 2022

SAGGISTICA
I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta - Dal trono al patibolo, Genesis Publishing, 2014

RACCONTI
La Stella di Seshat, SEM Edizioni, 2014
Altri racconti

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6 (5%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 42 reviews
Author 9 books79 followers
October 3, 2013
Urban fantasy con vampiri. Ancora? Direte voi. Io vi rispondo, no. Non è il solito romanzo tra umana e vampiro, amore a prima vista, bacetti... lei è speciale, lui è affascinante e gli stereotipi solito del genere. Red Carpet è un bel romanzo che ci mostra i vampiri in una chiave diversa, ma sopratutto pone le basi per un seguito intrigante. Giorgia Penzo, al suo esordio, dimostra una notevole capacità linguistica, una conoscenza approfondita della storia ed è riuscita a caratterizzare ottimamente i suoi personaggi, così tanto che la protagonista, narratore in prima persona, coinvolge il lettore nel bene e nel male in modo sublime. Ho scritto nel bene e nel male perché Elizabeth è un avvocato giovane e ambizioso che io ho detestato sino a oltre metà romanzo. L'autrice è entrata così bene nella mente di questa donna che i lati negativi del suo carattere mi hanno colpita talmente tanto da provare per questo personaggio un forte seno di antipatia. Questo perché all'inizio Elizabeth è un avvocato del diavolo, una vera vipera che pensa solo ed esclusivamente al suo interesse, che detesta il Natale, non vuole legami perché l'amore è per lei una condanna e l'unico punto fermo che ha è quello di spendere bene i soldi che guadagna in abiti firmati e lussi esagerati. Non posso dire che questa serpe in gonnella non mi abbia coinvolta. Nel momento più importante della trama, però, ho cominciato a conoscerla meglio, ho visto qualcosa in lei che sembrava aver nascosto fino a quel momento, e finalmente l'ho apprezzata. La storia procede veloce e scopriamo personaggi interessanti e davvero unici. Ryan J. Constant è per la nostra Lise un mentore e un datore di lavoro che la paga profumatamente. Un personaggio che spero Giorgia Penzo approfondirà nel seguito, perché di lui ha nascosto molto mostrando solo quello che Ryan voleva far saper alla protagonista, ma in verità questo personaggio ha davvero molto altro da dire. Adam Reese, il nuovo assistito della nostra avvocatessa, mi ha fatto innamorare. Affascinante, è un uomo che sa bene quello che vuole ma sopratutto sa come ottenerlo. Un personaggio a volte ambiguo, nella mente del quale è davvero difficile entrare. Un enigma vivente, o forse dovrei scrivere, un enigma non morto. Lui è un vampiro. Di quelli che sanno farti arrendere ai suoi desideri con il solo sguardo. Ma di tutti i personaggi di questo mondo, quello che più mi ha colpita è: Shenzi, una vampira pressoché unica. Di lei non si sa nulla e nulla ci rivelerà, ma è dotata di quel qualcosa di unico ... (continua a leggere: http://storiedinottisenzaluna.blogspo... )
Profile Image for Krissi .
110 reviews6 followers
March 28, 2020
SOGNANDO LEGGENDO http://sognandoleggendo.net/red-carpet-di-giorgia-penzo/

“Red Carpet” di Giorgia Penzo è stato una vera sorpresa e, dopo averlo letto, posso sinceramente affermare che questa giovane scrittrice italiana non ha nulla da invidiare alle sue rivali straniere. Ha uno stile originale e innovativo, molto attento alle descrizioni e alla storia. È un libro che si legge tutto d’un fiato.
L’autrice ci propone qualcosa di nuovo e non le solite storie urban fantasy che ormai dominano il mercato italiano. Non troverete un’eroina adolescente o l’ennesimo triangolo d’amore. È un libro rivolto anche ad un pubblico adulto caratterizzato da dialoghi frizzanti e protagonisti che più che eroi sono dei veri e propri antieroi.

"Vampiro è solo uno dei tanti nomi di queste creature che si possono solo amare o odiare, senza alternativa. Non c’è antidoto al loro ascendente e, che lo vogliamo o no, la nostra vita e la loro non vita sono legate tra loro da un filo indissolubile rosso come il sangue."

Ci sono però tre aspetti del libro che non sono riusciti a convincermi.
Per primo vorrei concentrarmi sulla figura di Lise. Già dalle prima pagine ci rendiamo conto che la scrittrice non ha voluto un’eroina dolce e femminile e non ho niente da ridire perché amo le eroine forti e determinate, ma se all’inizio ho visto una Lise ironica, arrogante e cinica, proseguendo con la lettura il suo carattere mi è parso esagerato. Viene sottolineato più di una volta che lei è senza scrupoli e senza sentimenti, rendendola però un po’ troppo insensibile, antipatica e qualche volta addirittura odiosa.
Sono rimasta anche un po’ delusa dalla storia d’amore, anche se in “Red Carpet” una vera e propria non vi è. Certo, la nostra eroina prova qualcosa per Adam, ma questa pseudo-relazione non è sviluppata e non cresce gradualmente, sembra quasi irreale e sbagliata. Vediamo, infatti, Adam che invita Lise e Ryan al suo piccolo show in giardino durante il quale quattro umani vengono massacrati per puro divertimento e nonostante tutto questo Lise inizia, dal giorno seguente, a provare una strana attrazione verso quel vampiro che in un primo momento viene descritto come un vero e proprio psicopatico. Ricordiamo anche la scena della stanza d’albergo quando Lise permette ad Adam di morderla dopo che il vampiro stava quasi per ucciderla. Un vero amore, direi!
Infine, il terzo e ultimo aspetto che mi ha lasciata un po’ indecisa, sono le numerose descrizioni. La scrittrice infatti si sofferma su dettagli di cui possiamo anche fare a meno; invece quello che manca nel romanzo sono più colpi di scena, più azioni, più complotti e intrighi e addirittura più morti… in fondo, ci troviamo di fronte a vampiri senza nessuna tratto umano.

"“La vita ha bisogno di magia e leggende, così come ne ha bisogno la morte. Se esistesse una spiegazione a tutto, l’uomo non sarebbe curioso e senza curiosità non c’è futuro per nessuno. Certe cose sono e rimarranno incomprensibili. Vuoi sapere cosa sono?”
Al mio cenno positivo del capo il vampiro rise di gusto. Una risata grave, quasi maligna. “Sono l’ignoto, piccola mortale. Vorrei che tu provassi anche solo per un istante cosa significhi la meraviglia e l’angoscia di vivere per sempre senza sapere da dove si viene.”"

Sono, invece, rimasta travolta dal finale perfetto. Amo il “lieto fine” ma, anche qui, la scrittrice è riuscita a sorprenderci lasciando il libro quasi incompiuto e lasciando noi con il fiato sospeso. Credo che sia stata la parte che mi ha maggiormente emozionata e coinvolta.
“Red Carpet” è andato oltre le mie aspettative e vale la pena di essere letto. Sono sicura che questo primo libro di Giorgia Penzo conquisterà i cuori sia al pubblico più giovane che più maturo.
Profile Image for ReginLaRadiosa.
505 reviews24 followers
February 20, 2014
"Diventare un vampiro non è solo un costoso espediente per vivere un’eternità fittizia e una giovinezza perpetua ma è anche un ottimo modo per scappare per sempre. La vita è una sola e speso fa davvero schifo ma la morte può essere ancora peggio se non è addomesticata a dovere. Fortunatamente i vampiri sono veri maestri in questo."



Il romanzo è ambientato a New York, in un mondo in cui il vampirismo è una malattia che può essere diffusa anche ad altri umani attraverso il sangue di un vampiro abbastanza potente. E’ questo che offre la Immortality Awaits Corporation, società in cui lavora il giovane avvocato Elizabeth Scott.

Il potente vampiro Ryan J. Constant offre l’immortalità in cambio di un lauto compenso e Lise si occupa della parte burocratica del contratto.

La società va a gonfie vele e chiunque sia in grado di pagare la somma pattuita e abbia determinati standard di salute può diventare un vampiro.

Vampiro è solo uno dei tanti nomi di queste creature che si possono solo amare o odiare, senza alternativa. Non c’è antidoto al loro ascendente e, che lo vogliamo o no, la nostra vita e la loro non vita sono legate tra loro da un filo indissolubile rosso come il sangue.

Tutto sembra crollare nel giro di pochi giorni quando fa la sua comparsa Adam Reese, un vampiro europeo che tenta di sabotare in ogni modo gli affari di Ryan e Lise con l’intento di ricattarli per il proprio tornaconto. Il suo obbiettivo è la vendetta contro il tribunale segreto dei vampiri, la Corte di Erebo, che lo ha condannato all’esilio e, pur rischiando la morte, decide di tornare in Europa con l’aiuto di Ryan e Lise.



Giorgia Penzo usa uno stile scorrevole e semplice, talvolta però fin troppo descrittivo. La storia è abbastanza coinvolgente, incentrata per lo più sulle vicende che coinvolgono Lise e i due vampiri; stuzzicando la curiosità del lettore sul feeling tra Elizabeth e Adam.

Si entra nel vivo del romanzo quando ha inizio il processo e si passa da New York, ambientazione molto usata, all'affascinante Versailles, sede del tribunale dei vampiri.

La caratterizzazione è concentrata soprattutto sul personaggio di Lise: un’eroina diversa dal solito, testarda, forte, esperta in ciò che fa e determinata a non farsi dominare da creature più potenti di lei; l’autrice l'ha creata con un carattere così atipico da renderla quasi antipatica, ma a lettura conclusa non si può fare a meno di apprezzarla proprio per ciò che è, nel bene e nel male.

Nonostante qualche piccolo imperfezione e una scrittura un po’ acerba, “Red Carpet” si merita una possibilità per gli amanti dell’urban fantasy!
Profile Image for Baylee.
886 reviews151 followers
March 16, 2015
Questo è uno di quei libri che si leggono quando si è stufe di protagoniste adolescenti piene di virtù, imbranate e pronte al suicidio per amore.

Elizabeth Scott non è niente di tutto questo. E' un'avvocata senza scrupoli che lavora per una società che vende l'immortalità. A caro, carissimo prezzo. Patita di alta moda, non le interessa che il suo stratosferico stipendio derivi dalla trasformazione in vampiri di gente altamente discutibile. Il tutto, condito con la sua ironia, la rende un personaggio assolutamente godibile.

Il suo Capo, il vampiro pluricentenario Ryan, è un tipico predatore elegante, raffinato e seducente. Quasi ci si dimentica di chi sia mentre si sta in sua presenza. Ma il feroce predatore è lì, sotto i suoi abiti perfetti e costosi (che la sua addetta all'immagine, a detta di Elizabeth, non riesce ad abbinare bene alla personalità di Ryan).

E poi c'è Adam, il vampiro bello e dannato, che qui troviamo in versione ribelle ed esiliato. Impulsivo e disposto a fare qualunque cosa – e a sacrificare chiunque – per i suoi scopi, non esiterà a mettere Elizabeth con le spalle al muro per ottenere che lei lo difenda davanti al tribunale degli immortali.

Aspetti positivi del libro: nessuno finisce a letto con nessuno (più o meno), Elizabeth non si scioglie per nessuno e nessuno si converte al Bene solo perché colpito dalla freccia di Cupido. Meno male (fatelo riposare un po', povero Cupido!).

L'unico difetto del romanzo (a parte qualche erroretto qua e là) è l'eccessiva staticità in alcuni punti, soprattutto all'inizio. La storia avrebbe richiesto un po' di azione e la verve della protagonista non riesce a sopperire alla mancanza – con conseguente noiosità della lettura. Per fortuna sono momenti brevi e facilmente superabili.
Profile Image for Lara.
340 reviews
September 4, 2013
http://stellenelliperuranio.blogspot....

Nella società descritta da Giorgia il vampirismo è unanimemente accettato, da alcuni considerato come una maledizione mentre per la nostra intrepida avvocatessa ha una spiegazione totalmente razionale e scientifica che non esiterà ad enunciare appena possibile. In questa società chi ha abbastanza denaro e risiede in America può tranquillamente pagarsi il proprio biglietto per l’immortalità e poca importa come questo denaro venga guadagnato!
Profile Image for Jenny.
13 reviews4 followers
August 15, 2013
Mi é piaciuto tantissimo ..proprio perché non é uguale agli altri libri di vampiri e amori !!! Da leggere!!
Anche se ho riscontrato un errore...quando si parla di nemesi .
" curioso che la vampira si chiamasse come l'antica dea greca della vendetta..."
Nemesi nn è la dea della vendetta ma è la personificazione della giustizia distributiva, e perciò punitrice di quanto, eccedendo la giusta misura, turba l’ordine dell’universo!
Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews98 followers
September 20, 2015
Ringrazio immensamente Georgia Penzo per avermi regalato la fantastica opportunità di leggere questo libro in cambio della mia onesta opinione, gliene sono grata.


Recensione anche sul mio blog:
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/p...



“Red Carpet” è il primo volume della duologia omonima di Georgia Penzo che giace da tempo immemore, mea culpa, nella mia lista delle cose da leggere. Sono davvero dispiaciuta di averci messo mesi e mesi a smaltire tutti i libri che mi hanno inviato da recensire, ma l’ultimo anno e mezzo è stato uno dei più impegnativi della mia vita, tra l’Erasmus e la corsa spasmodica verso la laurea in tempo. So eccomi. E anche se pensavo che con i vampiri avevo chiuso la Penzo è riuscita a stupirmi, regalando ai suoi lettori una storia vivace, divertente e avvincente, con quel tocco di paranormal che tanto amo.

Avete presente la serie Anita Blake della Hamilton? Beh io l’adoro, anche perché mi lega a mattinate appollaiata sul termosifone del mio liceo a discuterne morbosamente con V. che mi aveva iniziato a questa serie dicendo “Oddio Jean-Claud devi leggere”. Beh il libro della Penzo me lo ha ricordato per atmosfere e sentimenti, non di certo per la trama, che nel mentre i libri di Anita si moltiplicano svoltando sempre più verso l’erotico. Red Carpet è una sfida, che si dirama intorno a Lise Scott un avvocato di successo, incredibilmente sarcastico, ed estremamente irriverente, che stanca di annoiarsi ai processi degli umani, sceglie di curare gli affari di Ryan, un affascinante vampiro che vende al migliore offerente la possibilità di unirsi alla cerchia degli immortali. Vampiri… quelli classici, che bramano il sangue, che dormono di giorno e vivono per rendere impossibile la vita degli umani. Elegantissima, inquieta, intelligente e capacissima nel suo lavoro, Lise è una donna indipendente, che respira la sua vita appieno, vive con il suo gatto e non vuole essere intrappolata da nessuno. Vive la sua singletudine con tranquillità, passando da accurate conoscenze degne della più informata fashion blogger, a lampanti pecche di ingenuità, che la lasciano alla mercé degli affascinanti vampiri che la circondano. Mentre un preoccupante aumento di morti la tiene sulle spine, Lise si ritrova coinvolta nelle vicende di Adam Reese, che condivide un passato imprevedibile con il suo datore di lavoro. Ed è qui che Lise dimostra tutto il suo sangue freddo e le sue capacità da intrepido avvocato. Poi quando Lise afferma con orgoglio che odia le decorazioni natalizie, e le decorazioni di qualsiasi tipo, è diventata il mio nuovo idolo #TeamAntiDecori.
Ryan è un vampiro incredibilmente cauto, che ha visto molte albe, che di certo non si lascia cogliere impreparato da chi lo circonda. Sa quando agire e quando farsi da parte e sa quando cogliere al volo un’occasione per i propri tornaconti. Lise è una delle sue collaboratrici più fidate e sa che quando si mette in testa qualcosa la ottiene senza colpo ferire. Affascinante e misterioso, Ryan mantiene il riserbo assoluto sul suo passato e si diverte ad arricchirsi alle spalle di milionari desiderosi di trasformarsi. Mi ha affascinato moltissimo, soprattutto quando Adam inizia a ronzare intorno a Lise, incutendogli un certo timore.
La storia è incredibilmente convincente, con un worldbuilding niente male, che mi ha molto elettrizzato, lasciandomi a sospirare e a fare il tifo per Lise. Mentre le leggi dei vampiri sono irrevocabili e scavate nel sangue, pure Lise riesce a far breccia con le sue capacità impressionanti.
L’ambientazione poi è stata un must per me: tra la New York innevata del dopo Halloween, alla lussuosissima Versailles, in un tripudio di figure storiche scintillanti, che costellano la Corte di Erebo.

Il particolare da non dimenticare? Delle mele…

Un urban fantasy incredibilmente ben disegnato, con la giusta dose di azione e adrenalina, una protagonista incredibilmente badass e un corollario di personaggi secondari di tutto rispetto, per una storia che mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine. E io che credevo di aver superato la fissa per i vampiri… non vedo l’ora di mettere le mani sul secondo volume.
Buona lettura guys!

Profile Image for Silvia Stefani.
105 reviews2 followers
February 17, 2014
Ahahahahahah davvero fantastico!

"Ci scommetto la mia nuova borsa di Hermés!"

"Avrei scommesso il mio set di valigie di Louis Vuitton!"

Questa è Lise, o meglio Elizabeth, visto che permette solo a tre persone in tutto il pianeta di chiamarla Lise. Lei è ambiziosa, una gran lavoratrice, ma è anche, lasciatemelo dire, una stronza. In poche parole è davvero unica ed è grazie alle sue qualità così prominenti che io l'adoro. Non permette a nessuno di mettersi tra lei e il suo obiettivo, appare forte e coraggiosa, anche se dentro di sé è un comune essere umano.

Ho davvero amato questo libro e i suoi protagonisti. Perlopiù è stato divertente leggerlo ma è stato anche molto interessante. All'inizio del romanzo Elizabeth ci spiega le possibili origini scientifiche del vampirismo, una malattia in cui la compagnia per cui ora lavora decide di investire. Non è più quindi soltanto un mito, una leggenda improbabile, ma l'insieme di varie malattie (alcuni nomi latini/greci impronunciabili, porfiria-qualcosa, l'emofilia al contrario, anemia e qualche altro termine troppo tecnico che nonostante dieci stagioni di Grey's Anatomy e altrettante stagioni in altri diversi telefilm medici non sono riusciti a entrarmi in testa!). Lei lavora appunto per questa società come avvocato e vende ai mortali (che se lo possono permettere) la vita eterna. Ed è grazie al suo capo che conosce il rompiscatole vampiro Adam.

Leggendo pensavo che il titolo si riferisse alla smisurata passione di Elizabeth per la moda, ma verso la fine il "red carpet" non è esattamente quello di una sfilata, almeno non materialmente, ma credo che a livello... mmm mentale? Psicologico credo sia l'aggettivo adatto, la protagonista affronta la sua battaglia a testa alta, nonostante i dubbi e le paure (soprattutto nonostante questi e cercando di non mostrarli) come farebbe una modella che sfila guardando dritto davanti a sé senza battere ciglio. Era la sua serata, era il suo red carpet.

Mi è piaciuto davvero tutto. Il testo e davvero per scritto, non solo dal punto di vista "tecnico" ma è anche divertente e intrigante. Infatti non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo, nonché ultimo, per scoprire quante altre ne combineranno.

Come sarebbe vivere in un mondo dove tutti sanno e hanno sempre saputo dell'esistenza dei vampiri? Facile, leggete red carpet ;)


Profile Image for Elisa.
226 reviews9 followers
September 18, 2016
Ne avevo sentito parlare bene nel periodo in cui era appena uscito, ma tra le letture che avevo già in lista questo "Red carpet" è slittato fino ad ora, quando cercando la prossima lettura, mi ha ispirata e l'ho iniziato.

E non è stato amore a prima riga.

Purtroppo no, ammetto che mi sono annoiata leggendo, ma non sono il tipo di lettore che lascia un libro a metà (o all'inizio!) e quindi sperando in un miglioramento l'ho letto tutto, qualche capitolo alla volta.
Questo miglioramento avviene tardi, arrivati circa al 70% del romanzo scatta la curiosità su "come andrà a finire", ma neanche troppa perché la cosa era un po' scontata.

La protagonista è particolare, si capisce che l'autrice l'abbia voluta differenziare dalla maggior parte delle "donzelle in pericolo" che circolano negli ultimi anni tra gli scaffali di questo genere di romanzi, ma è anche vero che il troppo stroppia e quindi Elizabeth risulta solo irritante. Vorrebbe essere questa grande donna in carriera, autonoma e tutto quello che si può aggiungere, ma è solo una finta, in realtà è semplicemente un personaggio incapace di emozionare.
Oltretutto atteggiandosi a grande donna, fa ancora più effetto il fatto che a lei bastino poche parole di un affascinante vampiro appena conosciuto che le critica il look, per portala senza battere ciglio a rifarsi il guardaroba stravolgendo il suo stile.
Insomma un tantino influenzabile... nemmeno fosse un'adolescente!
Eppure dovrebbe essere il migliore avvocato in circolazione, un avvocato che ha a che fare soprattutto con i vampiri, non con uno "zio Peppino" qualunque. Questo vampiro, Adam, invece in due mezzi incontri la stravolge. Mah. E dire che ha come capo un altrettanto sexy vampiro, quindi dovrebbe essere abituata a questo genere di fascino.
Lei risulta il personaggio meno riuscito e volutamente ambiguo, non l'ho apprezzata quasi per niente ed essendo lei la narratrice, la sua poca empatia mi ha rallentato la lettura, ecco il perché del voto basso.

Il problema principale è che l'idea di base è originale e interessante, ma lo svolgimento mi ha lasciata perplessa.
Profile Image for Chiara D'Oria.
Author 4 books28 followers
February 23, 2014
Che bel week end proficuo, prima Il Fascino dell'Oscurità e poi Red Carpet! Una meraviglia dietro l'altra!

Cosa dire di questo romanzo?
Che mi ha preso si può intuire dal fatto che l'ho concluso in poche ore, che mi è piaciuto invece si può capire dalle cinque belle stelline all'inizio di questa recensione.

All'inizio avevo dato per scontato che il punto di forza del libro fossero i personaggi: ben caratterizzati, atipici e splendidamente inimitabili. Li ho amati. Subito. E' stato amore a prima vista ( o letta) e mai ci fu amor più grande che quello fra me e la terribile, egocentrica, a volte superficiale, troppe volte egoista Lise. Non scherzo quando dico che lei è sicuramente il mio protagonista femminile preferito dai tempi di Orgoglio e Pregiudizio! Il suo modo di fare, il suo carattere terribilmente reale ed avvincente me l'hanno fatta amare sin da subito.
Per quanto riguarda i due personaggi maschili, anche qui dovrei impiegare troppe pagine e troppo tempo per farvi minimamente comprendere la mia devozione nei loro riguardi.
Ryan è di sicuro il mio preferito. Amo il suo modo di fare e quella dolcezza, spesso maschera di un intento non troppo puro; Adam - d'altro canto - possiede il fascino del cattivo ragazzo che di certo non guasta.

Nonostante i personaggi siano stati la calamita iniziale che mi ha tenuta incollata alle pagine, anche la trama in sè si è rivelata sopra ogni mia aspettativa!
Premettendo che amo la storia in ogni sua sfaccettatura e rivisitazione, ho trovato il romanzo di Giorgia stupendo, magico, perfetto in ogni sua ricerca e sviluppo. E mentre la storia dietro alle parole faceva da protagonista indiscusso ai miei pensieri, il progredire della vicenda mi ha fatto palpitare il cuore fino all'ultima parola.

Ho già comprato Asphodel e adesso vi lascio per ributtarmi fra le amate braccia dei miei personaggi.
Se questo non è amore, non so cosa sia.
Profile Image for Roberta Dellabora.
Author 1 book118 followers
October 27, 2014
Red Carpet è la testimonianza reale che esiste ancora tanta originalità e bravura nella letteratura dei giorni nostri. Forse non sarà un Best Seller, considerando che si tratta di un romanzo d’esordio nel genere Urban Fantasy, ma credetemi se vi dico che potrebbe dare del buon filo da torcere anche ai migliori scrittori.
Sì, perché Giorgia Penzo, l’autrice, è dotata di una magnifica sensibilità espressiva che rende la sua scrittura pressoché perfetta, travolgente, scorrevole, accattivante e assolutamente piacevole.
E' stato l'ultimo libro/ e-book che ho letto, e ne sono rimasta in parte affascinata.

Ho dedicato una recensione nel mio blog: http://dolcieparole.blogspot.it/2014/...

E l'intervista all'autrice: http://dolcieparole.blogspot.it/2014/...
Profile Image for Marta.
445 reviews15 followers
December 6, 2013
http://rosadeldeserto.weebly.com/2/po...

Quando mi è stato inviato questo libro e ne ho letto la trama, devo ammettere che ero un poco indecisa se accettarlo o meno. Insomma, sono un po' stanca della presenza dei vampiri nei libri, queste creature soprannaturali che hanno spopolato negli ultimi anni, e che sono stati anche ridicolizzati, a mio avviso. Sia chiaro. Sono elementi di fantasia e ognuno è libero di rappresentarli a suo modo, ma io sono legata alla versione di Stoker o della Rice.

Il romanzo di Giorgia Penzo, però, mi ha piacevolmente sorpresa.

Ci sono molti motivi che mi hanno spinta a donare un voto così positivo, ma ci sono anche aspetti che non sono riuscita ad apprezzare al 100%, ma che sono dovuti soprattutto a un gusto puramente personale.


Red Carpet è un romanzo che, pur presentando elementi non nuovi, ha una sua originalità. Innanzitutto nel personaggio femminile, protagonista dell'intera storia. Non ci troviamo di fronte a una ragazzina che vuole essere protetta o s'innamora del primo vampiro che le capita davanti, bensì una donna forte, emancipata, indipendente, ma anche cinica ed egoista. Una donna che si ritrova a vivere a stretto contatto con vampiri che solcano la terra da secoli. Una donna che sa esattamente ciò che vuole e, pur avendo le sue fragilità, non si fa mettere facilmente i piedi sopra da nessuno.
Elizabeth Scott, il nome della protagonista, lavora come avvocato di un vampiro, Ryan J. Constant, all'Immortality Awaits Corporation, una società che si adopera a vendere l'immortalità ai ricchi di New York. Lei è responsabile di trovare i candidati più idonei. Sì, perché, quello che l'autrice ci presenta nel suo romanzo, è una sorta di presente alternativo, dove i vampiri non sono più mostri nascosti nell'ombra, ma partecipano attivamente alla vita di società.


La sua vita scorre come sempre, alle prese con i colleghi con le loro fisse (come quella degli addobbi natalizi, da parte della segretaria), un chihuahua obeso che è costretta a ospitare per qualche tempo e la sua gatta Zucchero. Nel suo lavoro è eccellente. Ama l'alta moda e sembra avere sempre la risposta pronta. Eppure, quando arriverà a incrociare gli occhi di un vampiro affascinante e impertinente, come Adam Reese, qualcosa cambia. Adam la costringe a divenire il suo avvocato, ad andare con lui nel Vecchio Continente, per risolvere un antico problema, che affonda le sue radici ai tempi della... Rivoluzione Francese!

Non vi dico di più, per non svelarvi troppo, e quindi passo a dire la mia sui vari elementi che ho trovato davvero positivi.

Come già anticipato ho molto apprezzato la caratterizzazione attenta e dettagliata dei personaggi. Elizabeth è un personaggio nuovo, forte. Una donna realizzata, che tenta di nascondere le sue fragilità dietro una facciata cinica ed egoista. Una donna che non ha bisogno di essere protetta, ma che, certa delle sue capacità, riesce sempre ad affrontare i vampiri con le sue parole taglienti e la sua intelligenza. Una donna ironica e pungente, amante dell'alta moda, e attenta ai dettagli. A dispetto di questo suo carattere però, ha anche delle fragilità. Ci sono momenti in cui traspare quello che nasconde. La solitudine. Elizabeth si sente sola.
Forse a tratti può apparire un po' antipatica, ma è anche vero che questo è un aspetto forse nuovo. Non siamo più, come dicevo prima, di fronte ad adolescenti in preda all'ormone che si innamorano dei vampiri e si fanno proteggere da loro! E questo, a mio avviso, è molto molto positivo. L'intero romanzo, poi, è narrato in prima persona da Elizabeth stessa, ed è facile scorgere ogni aspetto del suo carattere e dei suoi pensieri.


I vampiri tratteggiati dalla penna dell'autrice sono davvero pieni di fascino e oscurità. Ricordano i vampiri della Rice, ed è qualcosa che ho molto apprezzato. Originale la scelta di inserirli in un contesto contemporaneo, di non tenerli all'oscuro, ma farli partecipare perfettamente alla vita quotidiana. Se da un lato Ryan sembra molto elegante, sofisticato, un vero capo, dall'altra Adam appare più sensuale, sfrontato, e anche forse più crudele.
Forse avrei dato più attenzione a Ryan, che rispetto agli altri, sembra non svelare troppo di sè, eppure, chissà, magari nel seguito si saprà di più su di lui!

Bellissima, a mio avviso, Shenzi, la vampira che non ti rivolge parola se non per ucciderti. Elizabeth ne rimane incredibilmente attratta, e come non esserlo? Mi è piaciuta moltissimo per come è descritta. Per la sua bellezza, ma anche per il suo essere come una sorta di felino molto pericoloso.

In questo romanzo poi c'è la Storia e l'arte, due cose che ho molto apprezzato. La presenza di personaggi storici è davvero vincente, ma non posso rivelarvi altro a tal riguardo. Preparatevi però a rimanere sorpresi!

Belle le descrizioni sia degli ambienti che dei personaggi. L'unico difetto, a mio avviso, è che a volte si perde troppo nei pensieri e nelle descrizioni degli abiti dei vari personaggi. Comprendo la volontà di far capire l'amore per la moda da parte della protagonista, ma alla lunga l'ho trovato ridondante ed eccessivo. Ma forse è un parere puramente personale, perché lo ammetto, io non sono un'amante della moda. Eheheh.

E' un romanzo che consiglio, perché, ad eccezione di qualche errore grammaticale, è davvero ben scritto, e si sente la ricerca storica dell'autrice.

Lo consiglio in particolare a chi ha voglia di trovare una protagonista forte e indipendente, a chi non vuole la storia d'amore a tutti i costi (perché non ci sarà!), a chi ama la "vecchia versione" dei vampiri, creature della notte, seducenti, crudeli e ammalianti, con le loro strane leggi.

Davvero una bella lettura!

Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews89 followers
March 6, 2015
Sono 4 stelle e mezza!!

http://labibliotecadieliza.blogspot.i...

Se vi dico vampiri che mi rispondete?? No no, basta, fermi, buoni buoni! Perché qui non sono semplici bonazzi sbrilluccichini dall'animo tormentato e il capello improbabile. Niente di tutto questo per fortuna. Lo sapete, il mio rapporto con i vampiri traballa da un po', da quando Twilight & Co mi hanno profondamente segnata. Quando però appaiono sulla scena delle storie un po' particolari sono tutta felice. E questo è il caso di Red carpet di Giorgia Penzo, un made in Italy che mi sento assolutamente di consigliare a chi come me ama il genere ma è stufo di donnicciole svenevoli, vampiri che si lamentano non si sa bene di cosa e finali zuccherosi con cuori e fiori.

L'autrice ci propone un mondo alternativo, in cui il vampirismo è un morbo diffuso e accettato. I vampiri non si nascondono ma vivono in mezzo agli umani. Questa visione se pur particolare non è nuova, ma quello che mi ha colpito fin dall'inizio è l'analisi quasi clinica che viene fatta del vampirismo: viene infatti descritta la sua storia, come è nato e si è diffuso, ma anche in cosa consiste per l'individuo e le statistiche di diffusione. Inoltre per tutto il libro si aggancia la storia reale (faglia antichi greci ai giorni d'oggi, passando per la guerra delle due rose epa rivoluzione francese) con quella inventata sui vampiri, dando un che di autenticità al racconto che ho molto apprezzato, anche perché è ben realizzato.
Il vampirismo viene trattato come uno status simbol, qualcosa di ricercato e quindi costoso. Chi ha i soldi, tanti soldi, può comprarsi l'immortalità, non è altro che un contratto, con tanto di avvocato al seguito. Ma le regole sono chiare, in dietro non si torna. In questo consiste il lavoro della Immortality Awaits Corporation.

La storia non presenta eventi sconvolgenti o momenti di particolare tensione, tuttavia l'ho trovata efficace e interessante e soprattutto divertente, grazie alla lingua lunga della sua giovane protagonista, Elizabeth Scott. Come protagonista ha sotto alcuni aspetti le caratteristiche delle protagoniste dei romanzi chic lit: giovane, rampante, con la battuta pronta e la fissa per abiti e scarpe. Ma non bisogna fermarsi a questo e continuare la lettura, che ci mostrerà una ragazza arguta e intelligente, ma con le sue debolezze e soprattutto le sue paure. A tratti mostra un lato di se troppo infantile, fino al punto di tirar troppo la corda e mettersi nei guai senza un vero motivo. Però ho apprezzato molto il fatto che si tratti di una donna in realtà forte, che non si nasconde o non aspetti il vampiro di turno per uscire dai guai, anzi è una che prende in mano la situazione senza troppi giri di parole. E mi è piaciuto il suo cinismo: odia il Natale, non si nasconde dietro al perbenismo, parla in faccia e dice la verità. Punto. Mi ha dato l'impressione di essere una ragazza reale, non un personaggio inventato: il suo atteggiamento, i sue pensieri, anche il suo modo di parlare sono quelli di una persona comune, non presenta niente di artificioso o costruito.

Gli altri personaggi sono forse un po' più fumosi, più misteriosi, affascinanti certo, ma non così carismatici come è invece è Elizabeth, che invece coinvolge molto il lettore nella storia. Ryan è per me un punto interrogativo. Non sono riuscita a capire esattamente fino a che punto è coinvolto con Elizabeth, quanto con lei è uomo, quanto capo, quanto quasi padre. Molto spesso nel racconto mi aspettavo un tipo di reazione da parte sua ma sono invece stata smentita dal suo comportamento. Curioso, a volte quasi frustrante, ma comunque interessante.
Adam è invece il personaggio forse un po' più scontato, con il suo atteggiamento da ragazzaccio cattivo, seduttore incallito, crudele e dolce, angelo e demone. Affascinante, ma sono convinta che il suo personaggio ci riservi ben altre sorprese, o almeno lo spero.
Lo so a cosa state pensando... Dai, dite la parolina magica... Triangolo? Ni. Nel senso che sembra ce ne sia la possibilità, è nell'aria, ma non si manifesta a pieno, grazie proprio al ruolo ambiguo di Ryan.

Un paio di pecche ci sono, in primo luogo il continuo ripetere da parte di Elizabeth "Avrei scommesso..." con l'aggiunta di un capo di abbigliamento costo e firmato: da un po' fastidio anche perché ad un certo punto risulta molo evidente.
Mi sento di fare poi un appunto anche su titolo e copertina. Il titolo, Red Carpet, all'inizio non l'avevo capito, poi, continuando la lettura, si capisce, però non mi ha convinta del tutto, è come se mancasse qualcosa. La copertina forse è un po' fuorviante; non so, all'inizio, prima ancora di leggere la trama, mi ha fatto immaginare tutt'altro genere di libro, un romanzo più sul genere storico e più cupo. Comunque non l'ho trovata adatta al romanzo che invece ho letto.

Il finale: mi è piaciuto, perché conclude la storia, ma lascia il giusto spiraglio per il seguito, dando soddisfazione al lettore ma lasciando anche con un po' di curiosità.

In conclusione, sono proprio felice di aver letto questo libro. E' stata una lettura più che piacevole, divertente, un po' sensuale, un po' thriller giudiziario (sebbene soprannaturale), un po' misteriosa. Non posso che dire brava a Giorgia per questo bel libro!!
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December 20, 2013
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Elizabeth è una brillante avvocatessa giovane e tenace, piena di risorse, una donna agguerrita e piena di grinta che sa fare bene il suo lavoro. Per questo ha deciso di lasciare i banali casi di omicidio e truffa ai suoi colleghi e di specializzarsi in un ramo un po' più particolare. Ora lavora come avvocato per Ryan, il capo della Immortality Awaits Corporation. Cos'ha lui più degli altri? E' presto detto! Ryan è un vampiro ultracentenario e la sua azienda si occupa di offrire a ricchi clienti paganti l'immortalità. Ormai nulla stupisce più questa giovane, tante ne ha viste, almeno fino a che non incontra Adam, un affascinante vampiro che la mette con le spalle al muro per assicurarsi i suoi servigi nel corso di un processo che dovrà affrontare. Basterà la sua bravura a salvarlo?

Vi ho già parlato molte volte del mio conflittuale rapporto con i vampiri. Il tornado post-Twilight ha causato gravi danni ai libri sull'argomento portando nelle nostre librerie un numero sproporzionato di vampiri sdolcinati che non hanno niente di meglio da fare che innamorarsi di imbranate fanciulle mortali. Ho tentato svariate volte di rivalutarli, ma solo recentemente ho finalmente scoperto qualche titolo meritevole. Tra questi c'è Red Carpet, primo libro di un'originale duologia nata dalla penna dell'italiana Giorgia Penzo. Dopo aver letto questo libro mi sono in qualche modo riappacificata col genere, sollevata di scoprire che in fondo non tutto è perduto e che sono storie sui vampiri degne di essere lette. La protagonista, Elizabeth, rispecchia per molti versi i canoni della classica protagonista di chick lit: è una giovane donna in carriera, un avvocato in gamba, quotatissima e dedita totalmente al lavoro. I primi capitoli traggono decisamente in inganno, quindi non giudicate questo libro troppo in fretta: i piccoli dettagli di vita quotidiana, il tono frizzante, i riferimenti all'ufficio, ai vestiti e agli impegni ci fanno pensare all'incipit di un romanzo rosa. L'illusione dura poco però, basta che venga pronunciata la parola vampiro. Elizabeth vive in un presente alternativo in cui i vampiri vivono semplicemente in mezzo alla gente normale, non c'è nulla di segreto o di occulto, non nascondono la loro natura. Lei lavora proprio per uno di loro. La compagnia che l'ha assunta è gestita da un vampiro e il prodotto che vendono è l'immortalità. I loro clienti sono ricchi capi d'industria, annoiate mogli botulinate, grassi miliardari e figlie viziate abituate ad ottenere tutto ciò che desiderano. Sta a Lise controllare tutti i documenti e decidere quali richieste possono essere accettate. Insomma, il suo non è certo un lavoro come gli altri e occorrono una bella dose di sfrontatezza e nervi saldi per affrontarlo ogni giorno. Per lei non è un problema: è una donna forte, avvenente, piena di grinta, con una risposta pungente sempre in aguato sulla punta della lingua. Il suo capo Ryan è un uomo distinto, sempre molto pacato, un galantuomo di altri tempi, un perfetto uomo d'affari. Sono loro i personaggi principali, un uomo e una donna, un vampiro e un'umana, legati da un rapporto lavorativo che col tempo è diventato qualcosa di simile all'amicizia grazie alla stima reciproca e alla fiducia che provano l'uno nei confronti dell'altra. Niente di romantico, sia chiaro. Chi irrompe nel loro tranquillo idillio invece è Adam, un vampiro ben diverso da Ryan, meschino, crudele e manipolatore. Tra lui e Lise si sviluppa quel genere di rapporto amore/odio che porta non solo battibecchi scatenati, ma anche pensieri lussuriosi. Elizabeth sembra odiarlo, per la sua arroganza e la sua crudeltà, ma allo stesso tempo non riesce a non rimanere affascinata dalla sua avvenenza e dal suo modo di fare così carismatico. A quest'aspetto comunque è dato relativamente poco spazio e il tutto sarà probabilmente approfondito nel secondo capitolo. I personaggi sono valorizzati da una trama intrigante e da uno stile davvero ottimo, scorrevole e brillante. Ho trovato brillante l'idea dell'autrice di usare un tono molto frizzante e leggero, molto simile a quello tipico dei chick lit e dei romanzi rosa, per parlare di un argomento completamente diverso. Una delle cose che più ho amato è stata l'invenzione della leggenda mitologica che racconta come sono nati i vampiri, con rimandi alle divinità dei miti greci, una leggenda costruita così bene che sono perfino andata a controllare che non esistesse davvero tra le tante della mitologia greca. Mi sono piaciuti molto anche i riferimenti agli eventi storici del passato. Tutto è stato studiato nei minimi particolari. Il risultato è davvero notevole, è stato un piacere leggere questo libro. Se ha conquistato perfino una come me, che con i vampiri non ci va troppo d'accordo, non potete non dargli una possibilità. Non vedo l'ora di leggere il seguito!
Profile Image for Laura C..
50 reviews27 followers
June 11, 2014
Non so cosa dire. O meglio, non so casa dire in più di quello che è già stato scritto da altre persone su "Red Carpet".
Questo libro mi ha letteralmente conquistata. È stata una delle letture più belle di quest'anno e decisamente uno dei libri ai quali mi sono più affezionata.
Voglio iniziare facendo i complimenti all'autrice Giorgia Penzo, il cui stile narrativo è esattamente come i vampiri che descrive: accattivante e ipnotico.
Più leggevo e più mi sentivo attratta da ogni dialogo, da ogni descrizione, da ogni fatto.
L'autrice ha creato un mondo distopico affascinante e straordinariamente credibile, composto da ingredienti quali "Il Diavolo veste Prada", "Ally McBeal" e "Intervista col Vampiro".

In questi ultimi anni abbiamo visto e letto di molti tipi di vampiro, ma che alla fine della fiera, chi più chi meno, risultavano tutti uguali. A quanti di voi hanno stancato questi vampiri adolescenti e pappemolli che passano il tempo in quello che sembra un Teen Drama? A me purtroppo si, nonostante adori i vampiri fin da quando avevo 4-5 anni.
Immaginate la mia sorpresa quando, leggendo "Red Carpet", ho trovato un ritorno alle origini à la Anne Rice che mi ha piacevolmente sorpresa. I vampiri di questo mondo creato dalla Penzo sono antichi, manipolatori, dannatamente affascinanti; saggi e pieni di tristezza e rancore:
Ryan, il proprietario della Immortality Awaits Corporation, società che dona l'immortalità a chiunque sia in possesso di cifre esorbitanti è sensuale, freddo e distaccato, ma anche premuroso e mentore della protagonista del libro, Elizabeth Scott.
Adam, vampiro più strafottente e manipolatore, il classico cattivo ragazzo. Ma lui ha un piano ben organizzato ed è deciso a fare di tutto pur di portarlo al termine.
Personalmente ho preferito Ryan, con i suoi modi pacati (mica tanto) e misteriosi mi ha stregato decisamente di più di Adam, che ho trovato comunque piacevole da conoscere, ma un po' troppo simile ad altri belli e impossibili.

Adesso passiamo (anche se avrei dovuto farlo all'inizio!) alla protagonista: arrivista, cinica, sarcastica fino all'inverosimile. Certo, ha anche dei pregi... ma tutto ciò è superfluo, questa donna fissata con la moda è diventata la mia eroina e questo perché non è perfetta, ma neanche una cattiva ragazza... l'ho trovata molto umana.

Oltre ai protagonisti descritti, parte importante di questo libro è La Storia.
Ciò che accade al mondo, agli umani e vampiri che lo abitano è ciò che di più originale e fantasioso abbia letto senza risultare finto o inventato. Tante volte mi è capitato durante la lettura di pensare che in effetti, tutto ciò che è narrato in questo racconto potrebbe essere possibile.
Si nota come l'autrice abbia studiato e ricercato, utilizzato avvenimenti realmente accaduti per fonderli insieme alla sua fantasia, creando storie e personaggi illustri e speciali. La sorpresa di trovare determinati personaggi nel racconto è stata grande e ben accolta.

Molte persone che hanno recensito "Red Carpet" hanno detto che non è una storia uguale a molte altre, ed è vero. Ciò che può apparire scontato non lo è e quella che è la frase che chiude il libro apre a nuove prospettive e, sono sicurissima, sorprese.
Sono già in possesso dell'ultimo libro della duologia, "Asphodel", e non vedo l'ora di leggerlo.
Spero che se anche voi leggerete "Red Carpet" possiate sentire la stessa anticipazione e curiosità che sento io per leggere il seguito.

P.S.: vorrei dire grazie a Sua Eccellenza Il Palazzo, tra le altre persone, per aver ispirato l'autrice.
Profile Image for Adriana Munno.
149 reviews16 followers
November 18, 2013
Recensione di "Red carpet" di Giorgia Penzo a cura di Adriana Munno

Recensione: http://insaziabililetture.blogspot.it...
Scheda del forum: http://insaziabililetture.forumfree.i...

Con un mix pazzesco di stili e di “materie” la giovane Giorgia Penzo debutta sul panorama editoriale italiano e lo fa con stile.
“Red Carpet” è prettamente un urban fantasy ed ha come protagonista Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre.
Elizabeth è un brillante avvocato, specializzato nella difesa dei vampiri e legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, ma non è solo questo.
La sua caparbietà e la sua determinazione accompagnano il lettore per tutta la lettura, la sua intelligenza sagace incanta ed affascina, il suo sarcasmo fa inconsapevolmente sorridere ed il suo amore per i vestiti firmati fa sognare. Lise è forte, scaltra, determinata ed è la rappresentazione di come dedizione e sacrificio possano essere ripagati sul campo lavorativo. A livello personale però la musica è completamente diversa. La Penzo ci regala una protagonista dedita al lavoro e per nulla alla vita privata e racchiude, forse rinchiude, Lise in una solitudine quasi glaciale che la fa soccombere alle debolezze quasi ad ogni accenno di velata dolcezza da qualsiasi controparte maschile.
I co- protanosti del sesso opposto in questa saga sono infatti due. Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue e presidente dell’Immortality Awaits, e Adam Reese, l’altro, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato che costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera.
La Penzo è molto scrupolosa nelle descrizioni e ci tiene davvero tanto che il lettore abbia un quadro completo della situazione. Un giro a 360° tra storia, filosofia e diritto rendono il lettore consapevole della caratterizzazione della storia a discapito dei sentimenti. La Penzo, infatti, non li privilegia ma li penalizza lasciandoli quasi sempre in secondo piano o relegandoli ai punti salienti del racconto. La mancata costruzione di rapporti li rende, pertanto, artefatti e forse un po’ forzati.
Tale percezione proviene probabilmente dall’assenza di una storia di “coppia” di base. Lise, infatti, mostra interesse per più personaggi secondari e focalizza la sua attenzione solo in alcuni punti su un solo soggetto, tra l’altro non in maniera totalitaria ed esclusiva.
Un libro altamente spiritoso, ricco di fascino e cultura, un volume che non annoia ma la cui trama intriga ed avvince, un libro che istiga ed ispira alla riflessione sui temi importanti della vita: la brevità della vita, le difficoltà dovute all’immortalità, la forza di volontà necessaria per realizzare i propri sogni e il prezzo da pagare per gli stessi; ci parla della complessità dell’amore e della sofferenza che ne deriva. Grandi temi, insomma, accompagnati in ogni momento da battute irriverenti.
Non è un libro per tutti, è un libro che per essere amato ha bisogno di essere capito, valorizzato e rispettato, ma è anche un libro che richiama a gran voce un seguito di altrettanto spessore.
Profile Image for Jessica.
294 reviews15 followers
February 6, 2014
Ecco un punto di vista diverso e divertente. Questo romanzo è la rivincita dei vampiri! Solitamente siamo abituati a leggere storie dove il vampiro deve nascondersi e temere il cacciatore. In questo romanzo invece, ci sono umani molto ricchi che regalano alla figlia, per il suo compleanno, la vita eterna. Bella soddisfazione per i Denti Aguzzi, non trovate?
La protagonista è simpatica, frizzante e senza peli sulla lingua. Difendere gli affari dei vampiri sembra venirle meglio di qualunque cosa, tanto che il suo capo Ryan non può fare a meno di lei. Ovviamente come ogni storia che si rispetti, qualcosa, o meglio, qualcuno fa vacillare tutte le sue abitudini, compromettendole sicurezze e prospettive. Adam è il tipico vampiro magnetico con cui faresti follie già la prima sera. Strafottente e sempre enigmatico, riesce a fare colpo su Elizabeth ancor prima che lei se ne accorga.
Sebbene la storia d’amore sia simile a molte già lette, credo che l’autrice, abbia costruito tutto il romanzo capovolgendone le fila. Non so se riesco a spiegarmi. In genere la storia d’amore è la cosa che ci aspettiamo, che pretendiamo e a cui tutto il romanzo si appella. In questo caso, anche se Adam ed Elizabeth ci lasciano anche un po’, come dire, a “bocca asciutta”, la storia risulta comunque molto ricca, e il tutto grazie alla grande ricerca ed intreccio di particolari storici che la rendono appassionante e particolare.
Troviamo quindi personaggi arrivati direttamente dai tempi della Rivoluzione Francese, vampirizzati e usati come testimoni di una corte di giudici vampiri denominata Corte di Erebo. Un tribunale davvero singolare nella Versailles moderna. Ecco cosa cattura in questo romanzo. Non è tanto il come se la caverà l’umana avvocato del Nuovo Mondo al cospetto dei vampiri del Vecchio Mondo, ma chi si porterà come testimone a difesa del suo assistito. Chi sfilerà sul Red Carpet?
Una lettura semplice e veloce, scorrevole e piacevole. Se volete vederla da un punto di vista differente, sfilate anche voi sul Red Carpet.
Profile Image for Roberta Pauletto.
1 review
February 25, 2015
Un film, ecco la sensazione che mi ha lasciato questo libro appena ho finito l'ultima pagina; avevo l'impressione di aver visto un film da tanto avevo chiara e ben definita ogni scena, ogni ambientazione e personaggio.
Molto originale la trama che contraddistingue questo romanzo da molti altri Urban Fantasy, specie a tema "vampiri", che spesso vedono qualche umana/o entrare in contatto quasi per caso con il mondo di queste creature immortali e che poi, per un motivo o un altro, ne entra a far parte; Red Carpet invece ci trascina in un'ambientazione diversa dove, a fare da sfondo, c'è comunque il desiderio di qualche essere umano di conquistare l'immortalità, ma la storia, il filo conduttore del racconto, è completamente diverso da qualsiasi altra trama io abbia visto o letto finora, che parte da una frenetica New York per finire in un tribunale che sembra essere rimasto congelato nel tempo.
Il fascino innato dei vampiri viene sottolineato da piccole annotazioni di stile e dettagli di mistero e di crudeltà tipiche di queste creature che, tuttavia, hanno conservato un barlume di umanità talvolta nascosto dietro un gesto tipicamente umano, talvolta dalla malinconia che traspare dagli sguardi di chi ha visto o perso troppo nella propria vita.
Uno stile di scrittura scorrevole e ben curato, che più che un romanzo d'esordio sembra invece l'ennesima conferma di una scrittrice esperta e ormai affermata, ci porta a leggere Red Carpet tutto d'un fiato, lasciandoci alla fine con il dispiacere tipico di ogni bel libro quando finisce, ma con l'entusiasmo e la smania di iniziare a leggere il seguito; mi ha catturata ed entusiasmata dalla prima all'ultima pagina.
Assolutamente consigliato, merita di diritto 5 su cinque!
Profile Image for Lidia Ottelli.
Author 7 books121 followers
August 7, 2013
Grazie a una mia amica, ho conosciuto mesi fa, l’autrice di questo romanzo Giorgia Penzo.
Ammetto che girando sui vari blog di emergenti, avevo già adocchiato il suo libro, che, ai tempi non era ancora uscito.
Leggendo l’anteprima mi era già incuriosita e appena l’autrice mi ha gentilmente fatto notare che il racconto era uscito, mi sono fiondata ad acquistarlo.
La storia gira intorno a Lise un avvocato che difende i diritti dei vampiri, che dire già qui si capisce l’originalità di questo libro. Lise lavora tramite un’agenzia chiamata Immortality Awaits diretta da Ryan J. Constant un vampiro pluricentenaro in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. Sì avete capito bene il virus per essere immortali, perché in questo racconto, gli uomini e i vampiri coesistono e vivono in una realtà diversa da come c’è la immaginiamo, una realtà dove integrazione esiste. Quando entrerà in scene Adam Reese, la vita della nostra protagonista sarà sconvolta da avvenimenti storici del passato, costringendola a rivedere le sue idee ed ha entrare in un gioco sadico quanto pericoloso.

Lise l’ho adorata da subito e Adam straordinario.
Uno stile semplice e scorrevole, un urban fantasy fuori dalle regole, originale che ti coinvolge dalle prime pagine. Dialoghi pungenti, divertenti, realistici, fresco. Aspettatevi un romanzo intenso e diverso da tutte le storie di vampiri.
Consiglio Red Carpet a tutti giovani e adulti, per quanto riguarda me, spero di leggere presto altre opere di questa nuova autrice e per ora dico solo un semplice COMPLIMENTI.
Profile Image for Isabel C. Alley.
Author 5 books37 followers
February 19, 2014
Giorgia Penzo ha scritto una buona storia, ambientata ai giorni nostri tra gli Stati Uniti e la Francia. Il punto forte di questo libro è la protagonista, l'avvocato Elizabeth Scott, una ragazza dal caratterino pungente e senza troppi peli sulla lingua. Il suo modo di comportarsi e di pensare, spesso egoista e pragmatico, non la fa sembrare antipatica, ma la rende originale e più vera se la si pensa nel ruolo che occupa all'interno della società in cui vive. L'autrice è stata brava a calibrare gli aspetti caratteriali della protagonista senza creare un'esagerazione che avrebbe potuto irritare il lettore.
La scrittura è fluida e adatta al contesto, la lettura scorre bene e non risulta appesantita. I dialoghi sono ben strutturati e naturali, dato che i personaggi parlano spesso in situazioni formali dove un linguaggio troppo alla mano stonerebbe. Si nota che è stato fatto uno studio approfondito della storia europea, di cui ci sono parecchie citazioni all'interno della narrazione.
Ryan non mi ha convinto molto, l'ho trovato un po' troppo etereo e distaccato dalle vicende della protagonista, nonostante stia gomito a gomito con lei per la maggior parte del tempo. Adam invece l'ho preferito tra i personaggi vampiri presenti nel libro.
Una buona lettura. Proseguirò sicuramente con Asphodel.
Profile Image for Miriam Paper Purrr Purrr.
Author 2 books46 followers
April 28, 2014
Red carpet mi ha stupita in una maniera indescrivibile, non solo per la trama (estremamente coinvolgente), ma anche per i personaggi incredibilmente particolareggiati.
Lo stile di Giorgia è fresco, leggero e frizzante! Non c’è un solo istante in cui la narrazione assume toni banali o noiosi. Ogni capitolo è una sorpresa che ti tiene legato alle vicende in maniera decisa (questo è un romanzo di quelli che fatichi a lasciare).
Le vicende sono narrate dal punto di vista di Elizabet… Lise, per i pochi eletti (4 persone). Una tra questa è il suo capo (Ryan), il direttore dell’Immortality Awaits Corporation, una società che vende a prezzi esorbitanti, l’immortalità.
Eh sì, Ryan è un vampiro, ed Elizabeth è il suo avvocato.
Il suo personaggio l’ho amato alla follia fin da subito! È allo stesso tempo forte, ma sola, indipendente, ma bisognosa di calore e sostegno. Insomma è una donna complicata  come tutte noi.
Il suo carattere, il suo modo di fare è unico! Più di una volta mi sono dovuta fermare perché ridevo in modo incontrollato.
E Ryan? Non vi dico nulla, voglio che lo scopriate da soli (ne vale proprio la pena). Poi ovviamente incontreremo Adam… ups, ho parlato troppo!
Un romanzo ricco di colpi di scena e che consiglio veramente di leggere! Non ve ne pentirete!
Profile Image for Lady LightMoon (Elena Serboli)  .
185 reviews70 followers
October 17, 2013
Definisco questo libro con una sola parola:
Un capolavoro!!!!!!
Assolutamente originale, malizioso, arguto, totalmente fuori dagli schemi, mi ha convinta e coinvolta, sin dalle primissime pagine.
Una scrittura matura, non faziosa deliberatamente spudorata, offre a parere mio, per la prima volta, un'immagine totalmente nuova del mondo dei vampiri, in cui e con cui finalmente l'umana Lise, interagisce senza prostrarsi, senza subire lo svantaggio di essere umana, un'umana coraggiosa, intraprendente al cospetto di vampiri immensi, secolari come Adam e Ryane , ed infine la splendida silenziosa Shenzi, il cui magnetismo senza limiti parla per lei!
La trama è assolutamente originale, scorre veloce, si dirama, cresce senza annoiare, senza tralasciare ne confondere, ipnotizzandoti completamente, ti travolge in una giostra di suspance. La cornice di Parigi, di Versalle, unitamente a creature sublimi; vampiri appartenuti ad un glorioso passato, richiamano epoche lontane così ricche di storia, da affascinare e rendere fascinoso un romanzo dai sapori antichi!
Un applauso di cuore a Giorgia Penzo, ed a Lei va il mio grazie sincero per questa splendida lettura.
Profile Image for Rosa Campanile.
Author 9 books62 followers
October 21, 2014
Per la recensione completa, passa da Briciole di Parole

Ho cominciato a leggere Red Carpet avendo in mente tutto un altro genere di storia, e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa da un romanzo che spicca soprattutto per originalità della storia, l’attenzione ai dettagli e lo stile di scrittura.
Mi è piaciuta in particolar modo soprattutto la protagonista, Elizabeth Scott, una giovane rampante avvocato, una donna tosta e schietta che sa usare bene le parole per destreggiarsi non solo sul lavoro e pronta a tutto per raggiungere i suoi scopi. Un vero squalo come si dice in gergo “avvocatesco”, con in più una sfrenata adorazione per i capi di alta moda. Ho adorato il fatto che pur essendo circondata da vampiri, per la maggior parte belli e affascinanti, non si faccia (quasi) mai prendere dagli ormoni, per così dire…
Profile Image for Lorenza.
319 reviews7 followers
December 31, 2013
Il romanzo di Giorgia Penzo è sicuramente ben scritto e originale e mi sento di consigliarlo a tutti gli appassionati di vampiri (quelli civili ma non vegetariani, ma non quelli che fanno venire gli incubi di notte!) e urban fantasy.
I vampiri di Red Carpet sono belli e dannati, freddi tanto di temperatura corporea quanto di emozioni e con un’aurea di pericolosità che li circonda malgrado si mostrino civilizzati come e più di noi umani. Quello che è certo è che irradiano decisamente un gran fascino e tutti i personaggi dotati di lunghi canini presenti nel romanzo sono molto interessanti.

Recensione completa qui: http://libridilo.blogspot.it/2013/12/...
Profile Image for Flavia.
387 reviews8 followers
May 24, 2016
Primo libro di una duologia, questo romanzo si legge con facilità ed è molto scorrevole, la storia è interessante e originale, la protagonista divertente e irreverente ma soprattutto molto determinata, una vera donna in carriera disposta a tutto per il proprio lavoro. Senza l’aspetto fantasy il libro sarebbe stato un chick-lit, considerando soprattutto quanto la protagonista tenda a precisare i marchi dell’alta moda che indossa; aspetto cmq che io non ho affatto disprezzato, in quanto in effetti lo specificare di quale stilista sia l’abito o piuttosto la scarpa indossata dà una maggiore qualità visiva al racconto (ovviamente supponendo che si conosconano gli stilisti in questione :P ). Impossibile non leggere il secondo.
Profile Image for Luana Nigro.
49 reviews4 followers
January 12, 2014
questa storia mi è piaciuta da metà libro in poi. l'inizio era un po' lento e la protagonista non mi prendeva molto, poi i vampiri, anche se in un contesto diverso ma mi hanno un po' stufato. Dopo mi sono ricreduta perché ho incominciato ad apprezzare l'originalità dell'ambientazione parigina e dell'arrivo nel finale (no spoiler) di un personaggio storico che mi ha intrigato davvero. Però mi aspettavo di più ecco perchè dico che è da leggere senza troppo pretese. Chissà se il secondo mi piacerà di più. Spero non ci sia il ritorno della fiamma d'amore tra lei e il vampiro perchè torniamo di nuovo nello scontato ho voglia di leggere originalità in questo periodo
Profile Image for Gisella Laterza.
Author 22 books45 followers
August 8, 2013
"E' un romanzo interessante, per la vasta gamma di sentimenti umani che vengono rappresentati in tutta la loro complessità, per i protagonisti forti e fragili, per l'ambientazione cinica e poetica al tempo stesso.
E', insomma, un romanzo che si legge d'un fiato.
E che vi terrà svegli la notte."

La mia recensione completa qui: http://agavedellecosevaganti.blogspot...
Profile Image for Any.
4 reviews3 followers
August 6, 2013
Originale, coinvolgente, curato, avvincente e per nulla scontato. Diverso dai soliti libri sui vampiri che ci sono in giro adesso.
Tutto viene raccontato in modo così realistico che sembra che sia tutto vero, molto buono lo stile narrativo dell'autrice che obbliga a divorare un capitolo dopo l'altro.
Ho amato tantissimo il personaggio di Shenzi, la vampira votata al silenzio, ma Elizabeth Scott è la protagonista che aspettavo, dopo una serie infinita di fotocopie di Bella Swan.
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