Il libro è un'opera di fiction: si tratta della biografia inventata di un pedofilo, Simon. Per l'argomento trattato, quello della pedofilia appunto, l'uscita di questa seconda opera di Nicolas Jones-Gorlin suscitò in Francia numerose ed accese polemiche.
Apprezzatissimo il coraggio di scrivere un libro del genere, in spregio ad ogni limite o tabù. Questo autore mi affascina perché riesce a costruire trame davvero forti. Allo stesso tempo, però, andando avanti nella lettura si supera il limite del grottesco, che diventa quasi fantascienza. Penso che l’autore abbia voluto auto sabotarsi per evitare una sicura censura totale del romanzo.