Questo libro è stato un parto.
Il motivo principale è stato che il libro in inglese e la sua traduzione sono così diverse che sembrano a malapena lo stesso libro. Probabilmente la traduttrice italiana ha lavorato alla traduzione della bozza non definitiva del libro, sennò davvero non si spiega. Addirittura la versione italiana comprende delle scene che nel libro in lingua originale non sono presenti. Mai vista una roba del genere.
Ne consegue, in virtù di questo, la mia ferma decisione di leggerlo in inglese, in quanto di solito faccio fatica anche a digerire gli errori di traduzione, figuriamoci ritrovarmi con due versioni così diverse. Non ho voluto quindi attentare alla mia salute mentale e l'ho iniziato in inglese.
Purtroppo, per una ragione che ora non ricordo, l'ho abbandonato al 38%, tra l'altro poche pagine prima del turnig point del libro, che fino a quel momento era stato un pelino noiosetto e aveva contenuto principalmente lunghe digressioni sugli eventi che avevano preceduto il matrimonio dei protagonisti.
Fondamentalmente la questione principale del romance è il trope del matrimonio di convenienza, ma si aggiunge un elemento decisamente più inusuale, ovvero l'inganno alla Hannah Montana: personalmente avevo già letto una dinamica simile in una cenerentola a Manhattan, dato che qui il protagonista è geloso del fatto che sua moglie lo stia tradendo con il suo stesso alterego.
Comunque, il problema della relazione dei protagonisti poteva essere risolto ANNI prima se solo i due si fossero parlati, ma ovviamente si dicono di amarsi e si chiariscono all'ULTIMA PAGINA.
Comunque il romance, tutto sommato, nonostante a me non piaccia particolarmente il trope delle false identità, è stato gradevole. Ho sperato con tutte le mie forze che Rachel scoprisse in tempo utile che non è mai esistito nessun fratello illegittimo di Michael che gli somigliasse come un gemello, alla fine ci mette parecchio ma niente di eccessivo. Anzi, ho temuto terribilmente che anche davanti all'evidenza lei si convincessse di essersi sbagliata, ma per fortuna lei non solo è certa della sua scoperta sin dall'inizio, ma mette pure su un piano di vendetta che non ha niente da invidiare ai finali di puntata di alta infedeltà. E finalmente, dopo questo episodio, i due arrivano a consumare il matrimonio. Amen.
Mo parliamo della parte più trash, ma che rende questo libro molto più divertente della stragrande maggioranza di regency con una trama del genere (un conte nel mio letto, talamo proibito e via dicendo) ovvero la "sottotrama" mystery, che ho messo tra virgolette perché in effetti occupa uno spazio bello grande all'interno della narrazione.
L'intreccio è discreto, anche se nel momento in cui il protagonista ha capito chi fosse il colpevole io l'avevo già fortemente sospettato, anche se in effetti l'autrice è poi riuscita un po' a sviarmi.
Nonostante tutto, ho trovato le scene degli attentati a Michael decisamente ridicole e non particolarmente ragionate, cosi come il personaggio di Anthony (che teoricamente avrebbe dovuto fungere da terzo lato del triangolo) si è dimostrato decisamente blando e poco sfruttato. Infine, c'è una scena "romantica" che parte ex abrupto solo perché Rachel dichiara al marito di non essere minimamente interessata, ormai, al suddetto Anthony. Questa rase fa reagire Michael praticamente come uno scimmione.
Comunque, alla fine della fiera, divertente.