Una storia narrata a due voci, quella di Isabelle e di Luca. Isabelle ha sedici anni quando il mondo, come lo ha conosciuto fino ad allora, le crolla addosso: i suoi genitori vengono uccisi. Anche lei sarebbe dovuta morire, invece è viva. Il suo unico obiettivo diventa incastrare il mandante di quel crimine. Per questo sacrifica molto, parte della sua vita e anche l'amore. Tutto cambia prospettiva quando si imbatte in Luca, che come lei ha uno scopo: diventare un commissario di Polizia. Quando si incontrano, i loro sogni invece si scontrano. Nessuno dei due è disposto a cedere per amore dell'altro. Alla fine entrambi pagheranno a caro prezzo le scelte fatte: non si potranno incontrare o sentire per due lunghi anni. Durante questo periodo qualcosa continuerà a tenerli uniti nonostante tutto. Un segreto solo loro: un matrimonio. Riusciranno a ritrovarsi e ricordare cosa sia la felicità, oppure il destino li porterà verso una separazione definitiva?
Isabelle è scampata all’attentato che nel giorno del suo sedicesimo compleanno ha ucciso i suoi genitori , doveva trovarsi anche lei su quell’auto ma era a festeggiare fuori con i suoi amici e lei se n’è sempre sentita in colpa ma ha fatto anche una promessa cioè che si sarebbe vendicata questo fin quando non si scontra con Luca ed è subito amore , Luca ha anche lui i suoi progetti vuole diventare un commissario di polizia . I due si devono dividere tra Roma e Milano fin quando Isabelle non deve partire perché è un’ infiltrata ma lei e Luca nascondono un importante segreto
Ho iniziato subito questo libro perché adoro Daniela Volonté, all’inizio ne sono stata piacevolmente colpita ma andando avanti nella lettura ho trovato i dialoghi piuttosto infantili tra i protagonisti e scene a me surreali visto il loro rapporto. La scrittura per me acerba dell’autrice si è notata essendo un libro scritto nel 2013 e rivisitato . Per me ⭐️⭐️⭐️
4,5 stelline Luca è un commissario di polizia, forte ma paziente e accomodante, non ha paura di mostrare i suoi sentimenti. Isabelle è una donna tosta ma fragile, è un agente infiltrato sotto copertura che cerca di vendicare la morte dei suoi genitori. Entrambi sono testardi e orgogliosi. Lui la ama ma non la soffoca, anzi le dà pieno appoggio sul suo desiderio di far carriera e questo è un aspettato che ho molto apprezzato. Solitamente è il protagonista maschile che compie viaggi e missioni segrete, lasciando la compagna attonita e nel dubbio. In questa bellissima storia invece, è Isabelle ad essere un agente che sa il fatto suo, sa come difendersi e non teme nessuno. Dopo un inizio un po' lento della storia, il ritmo è diventato più incalzante. Mi è piaciuto come l' autrice abbia posto l'accento sul loro rapporto dapprima fugace, evolutosi poi nel tempo e fra le varie città tappe di intrighi polizieschi. La lontanza però, ha minato la fiducia reciproca. Soprattutto per Luca è stato difficile vederla poche ore ogni due mesi e non poterla sentire per giorni interi per via del suo lavoro che la costringeva al silenzio, ma non le ha mai chiesto di scegliere tra lui e il suo lavoro. Isabelle, d'altro canto e a mio avviso, avrebbe potuto dare qualche segnale al marito, lasciargli intendere che stava svolgendo un compito importante, anziché fargli credere il peggio. Sono presenti diversi momenti di suspence, atti di pura gelosia femminile, scene di erotismo mai volgare, insomma una bella storia d'amore.
Buongiorno Dame, Oggi vi parlo di Ricordami che sono felice di Daniela Volonté, in uscita il 1 ottobre nei principali store online. Per chi di voi sarà presente al Rare, ricordo che vi è la possibilità di effettuare il preorder per il cartaceo. Per completezza aggiungo anche che il romanzo è una versione aggiornata e migliorata di quella già pubblicata nel 2013. All’epoca io non leggevo ancora in digitale, per cui mi sono gustata questa storia per la prima volta. Questa recensione sarà diversa rispetto a come le imposto di solito poiché il rischio spoiler è molto alto, per cui mi limiterò a fare un’analisi del testo corredata dalle mie impressioni.
Parto con il dire che Daniela, ancora una volta, è stata in grado di stupirmi. Dopo i primi capitoli, in cui ammetto di essere rimasta un attimo disorientata, la storia cattura il lettore, tenendolo incollato alle pagine con la curiosità di sapere come si evolverà la storia fra Luca e Isabelle. I primi capitoli servono per gettare le basi di questa storia, quindi non temete. Se anche voi avrete la mia stessa impressione, poi tutto si farà chiaro. Questo perché il romanzo intreccia abilmente due filoni: quello rosa e quello “poliziesco”. È un testo che vedrei molto bene in una trasposizione televisiva, perché non ha nulla da invidiare alle fiction sul genere. Daniela è stata molto brava a mettere in piedi “un’indagine” complessa e intricata, curando ogni minimo dettaglio senza mai cadere in contraddizione. Non solo. Il testo ha una forte tensione narrativa con un ritmo incalzante e serrato, perfettamente confacente a questo genere letterario. Daniela, i miei complimenti. Ma ora voglio concentrarmi su un’altra abilità dell’autrice che emerge in modo lampante durante la lettura: l’accuratezza, la precisione, la dedizione puntuale e maniacale per i particolari che caratterizzano questa storia. Mi spiego meglio. Luca è un commissario di polizia mentre Isabelle è un agente infiltrato sotto copertura alla ricerca di vendetta per l’uccisione dei suoi genitori. Dopo un colpo di fulmine, la loro relazione è caratterizzata da attimi fugaci e rubati, da telefonate e messaggi sporadici e da week-end sottratti con la forza al lavoro. La Volonté è stata eccezionale nella costruzione del rapporto fra i due, ponendo l’accento su quanto sia difficile e complicato portare avanti una storia con un lavoro così impegnativo e pericoloso. “In questi anni non ho mai avuto il coraggio di chiedergli se l’amore nei miei confronti si fosse affievolito, oppure se fosse stanco di aspettarmi e di accontentarsi dei momenti rubati al lavoro.” “...ma quello che mi terrorizza davvero è che mi dica di non amarmi più. Che l’amore che ci legava si sia spento per sempre.” La lontananza e un amore vissuto a singhiozzi inevitabilmente conducono a farsi logorare da dubbi e incertezze. Si convive con la consapevolezza di non poter avere vicino giornalmente la persona amata, di dover affrontare tutto da soli abbracciando la solitudine. Può esistere ancora un “noi” in queste condizioni? Può resistere un amore di questo tipo? Un amore fatto di attese, di silenzi, di preoccupazioni, di gelosie, di pochi momenti? La risposta ve l’ho già data implicitamente. È proprio lì sotto i vostri occhi. È l’amore. “L’amore non è una formula matematica, non è un bilancio dove il dare deve pareggiare con l’avere. È istinto e irrazionalità. E c’è soltanto una bussola che può indicarti la via giusta” E quella bussola è il nostro cuore, è lui che ci parla e che ci indica la strada. Chi fa questo tipo di mestiere ha bisogno di una persona forte accanto, che sia l’appiglio più saldo nei momenti di sconforto. E Luca e Isabelle lo sono l’uno per l’altro. Grazie al pov alternato, questi due personaggi ci vengono mostrati a 360 gradi. Viviamo le loro paure, le loro debolezze, le loro speranze, la vita con e senza l’altro. Daniela ci fornisce una versione completa e totalizzante. Isabelle è tanto caparbia e tosta nella vita professionale, quanto fragile nella vita privata, ha tutti i timori tipici di una donna. Luca è forte e autoritario nel gestire un commissariato, ma allo stesso tempo non teme di mostrare i suoi sentimenti. A un certo punto, nella vita, è necessario scegliere. Scegliere se è più forte la paura o scegliere se rischiare e giocarsela. Il cuore a volte ne può uscire un po’ ammaccato e strapazzato, ma sa sempre quando ne vale la pena. Perché se è vero che la felicità deve venire prima di tutto da noi stessi, è anche vero che la persona amata ci completa. L’amore è la forza più grande che esista, è energia, emozione. Luca e Isabelle hanno la capacità di amare e amarsi e hanno capito quanto sia importante l’impegno nello starsi accanto e condividere insieme la propria vita. Condividere significa partecipare insieme, offrire del proprio agli altri ed è questo il vero segreto della felicità. Daniela ce lo insegna molto bene.
“Solo ora capisco che non è l’uomo a doversi definire felice perché è riuscito a ottenere ciò che desidera, ma sono le persone di cui si circonda che gli rammentano, attraverso le loro azioni e parole, quanto lui debba gioire della propria vita.”
Luca e Isabella mi sono piaciuti tantissimo, lei è forte nel lavoro, ma insicura nei rapporti, lui è determinato e sprigiona amore quando è vicino a lei. Tutta la storia si articola in città diverse, da Milano ad un commissariato di Roma e tappe in Europa. La trama poliziesco si intreccia con quella sentimentale e l’autrice è brava a tenere il lettore interessato ad entrambe le storie, a svelare piano piano le motivazioni di un lavoro impegnativo e a far capire il loro rapporto e legame con dei flashback temporali. Tutto è condito da momenti di passione e amore che danno un tocco in più al tutto, perché senza bisogno di parole i loro corpi si riconoscono e si appartengono. Io sono affascinata da come Daniela riesce sempre a farmi vivere l’amore attraverso le sue parole e la dolcezza delle piccole cose. Non dico altro, leggetelo e capirete.
Emanuela - per RFS . Ho letto con molto interesse la storia di Luca e Isabelle, due poliziotti segretamente uniti da un legame di passione e amore, nascosti agli occhi della società per colpa della missione da infiltrata di lei.
Sono due personalità complesse, profonde e ricche di sfaccettature. Lui è un giovane serio, che svolge il proprio lavoro con passione e dedizione, niente drammi familiari nel suo passato ma tanta pazienza e tenacia volte a preservare e coltivare l’amore per una donna con una dolorosa storia alle spalle causata dalla tragica perdita dei genitori e posseduta da un desiderio di vendetta coltivato con meticolosa precisione.
Nelle rare occasioni in cui riescono a stare insieme volano scintille di un erotismo rovente, emozionante ma mai volgare, pieno di passione e fuoco. Il loro amore è fatto di mille gesti d’affetto e devozione, e lo si percepisce chiaramente dalle pagine di questa brava autrice italiana.
La storia è ritmata e il giusto pizzico di atmosfera da criminal scene la rendono simile a un film poliziesco della miglior scuola, con una tensione narrativa non indifferente. La curiosità per quanto accade ai due innamorati non abbandona il lettore fino alle ultime pagine… è veramente un piacere andare avanti per scoprire come va a finire.
Emozionanti le scene finali e commovente l’happy ending, scritto senza fretta, soddisfacendo tutte le attese.
“La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa” (Nietzsche)
Questa citazione è all’inizio del libro e come ogni cosa che mi appassiona l’ho trascritta perché possiate intuire, fin da subito, la profondità di questa storia. Se entrate nelle parole della sinossi, non potrete fare a meno di innamorarvi di questi due protagonisti che sono sì, forti e testardi, ma hanno dentro una fragilità che li porta l’uno nelle braccia dell’altro. Ho già letto altri libri di Daniela e come sempre, rimango entusiasta e ammaliata dalla sua scrittura che sa catturare l’attenzione del lettore fin da subito.
Il domani non mi appare come un infinito buco nero, forse perché stranamente adesso non mi sento sola. Percepisco un legame… Sono a casa. È questa la felicità?
L’amore è l’unica arma che riesce a sconfiggere tutti gli ostacoli, è l’unica arma contro cui nessuno può vincere, è l’unica arma che rimette un cuore a pezzi e lo trasforma in un cuore che può battere di nuovo felice.
Nei suoi occhi scuri passa un lampo di luce. Sembra una stella cadente, però non ho desideri da esprimere… Non ora che mi sento di avere accanto tutto quello che potrei mai sognare. E’ con quest’ultima frase che concludo questa mia recensione perché rappresenta tutto ciò che l’amore fa.
Punto di forza di questo libro è sicuramente il protagonista maschile, diverso da quelli a cui siamo abituati nei romance, il contrario del maschio alfa insomma. La Volonté lo caratterizza in un modo che è impossibile non amarlo. Peccato che il romanzo, per quanto l'autrice affermi di averlo rivisto, risenta dell'età e di qualche dialogo troppo sdolcinato per i miei gusti.
Isabelle ha sedici anni, conduce una vita agiata a Lione insieme ai suoi genitori. Il giorno del suo compleanno vorrebbe a tutti i costi passarlo con gli amici, ma i sedici anni arrivano una volta sola e per i suoi genitori è importante festeggiare insieme, con gli amici si può organizzare in un secondo momento. Decide di soddisfare la richiesta, ma a metà cena finge un malore e con la scusa torna a casa, invitando il padre e la madre ad approfittare di quella cena per passare un po’ di tempo insieme. I festeggiamenti finiscono con gli amici di sempre e lei riesce a tornare a casa in tempo. Il giorno dopo il campanello alla porta suona in maniera insistente, nessuno sembra essere intenzionato ad andare ad aprire, e quando decide di lasciare la comodità del proprio letto, si troverà davanti la più atroce delle notizie: i suoi genitori sono morti in un attentato. Isabelle si ritrova a dover vivere con la nonna e ha deciso quale sarà il suo obiettivo nell’imminente futuro: soddisfare la sua sete di vendetta. Isabelle cresce, si iscrive alla scuola di polizia, diventa la migliore del suo corso con l’intento di riuscire a entrare nella dcsa, la squadra che si occupa delle operazioni sotto copertura. Il questore di Milano e pseudo papà di Isabelle, Roberto Bressan, cerca di opporsi con tutte le sue forze a quello che sembra essere un vero e proprio suicidio, ma la ragazza è determinata a perseguire il suo obiettivo fino alla fine. Solo lo scontro incontro con Luca Corsi sembra far vacillare la sua volontà. Entrambi sono molto ambiziosi e puntano a seguire la propria strada con caparbietà ed entrambi si troveranno a dover pagare a caro prezzo le proprie scelte. Quando si smette di inseguire la propria felicità per i propri obiettivi?
Il domani non mi appare come un infinito buco nero, forse perché stranamente adesso non mi sento sola. Percepisco un legame… sono a casa. È questa la felicità?
Daniela Volonté continua a essere una sorpresa e soprattutto una certezza nel mondo dell’editoria. I suoi romanzi non sono mai banali né tanto meno scontati; quando sei sicuro che la trama evolverà in una determinata maniera, lei ti sorprende con un clamoroso colpo di scena. Impossibile non entrare in empatia con i suoi personaggi, trattenere il respiro per la vita che Isabelle rischia ogni volta, e per la sofferenza che Luca prova nel non riuscire ad avere mai sue notizie. In questo romanzo non troveremo un uomo alpha che cercherà di conquistare la sua bella, perché Luca è diverso dagli altri “uomini di carta” che ci capita di incontrare. Lui è semplicemente se stesso, trasparente al 100%, non nega i suoi timori ma allo stesso tempo non permetterà che le sue paure possano condizionare le scelte di Isabelle. Sono entrambi molto forti, testardi, caparbi, perseguono con una sorprendente determinazione i propri obiettivi, ma sono anche pronti a fare di tutto per essere felici e per inseguire quello stato di benessere a lungo cercato.
Se mia madre fosse viva le chiederei scusa perché aveva ragione lei: i colpi di filmine esistono e io credo di essermi innamorata di Luca fin dalla prima volta che ci siamo “scontrati”.
Ho apprezzato la narrazione a pov alterni, dove riusciamo a scorgere più da vicino pensieri e sensazioni di entrambi i protagonisti in un continuo alternarsi tra passato e presente. È stato bello poter vedere l’evoluzione del loro rapporto, ma allo stesso tempo assistere alla nascita di un amore così genuino e ai loro improvvisi colpi di testa. Le descrizioni sono sempre ben curate e dettagliate, come le stesse operazioni di polizia, e i dialoghi per nulla banali.
«L’amore non è una formula matematica, non è un bilancio dove il dare deve pareggiare con l’avere. È istinto e irrazionalità. E c’è soltanto una bussola che può indicarti la via giusta». «E sarebbe?» «Il cuore».
Non posso fare altro che ringraziare l’autrice per aver dato nuova vita alla storia di Luca e Isabelle, per aver creato un personaggio femminile forte e di carattere, e per averci dato la possibilità di scorgere le debolezze dell’animo umano, non solo femminile ma anche di quello maschile. Consiglio questo romanzo a chi ha voglia di un po’ di suspense che ben si coniuga al romance, creando una storia che parla della vita di tutti i giorni di chi si mette a disposizione del prossimo, e che ci fa capire che la felicità non è solo uno stato d’animo, ma tanti piccoli momenti da condividere con le persone a noi più care. La vita ci metterà davanti a tante prove, sta a noi decidere come e con chi affrontarle, senza farsi prendere dallo sconforto, ma cercando la mano della persona accanto a noi per inseguire un obiettivo comune: la felicità.
Incuriosita dalla trama ho iniziato questo romanzo senza sapere cosa aspettarmi. Ho faticato ad entrare nella storia, perché il primo quaranta per cento è molto lento ed introspettivo, nonostante ti invogli a leggerlo. Luca e Isabelle sono due personaggi che mi sono piaciuti molto. Una storia particolare, diversa da quelle che ultimamente leggo ma che mi ha emozionato molto. Conosco lo stile della Volontè e ammetto che mi piace moltissimo. Amo il suo modo di scrivere e descrivere i sentimenti in maniera così profonda e reale da farteli vivere come se fossi tu la protagonista. Un romanzo che vi consiglio di leggere per la Profondità dei sentimenti e perché vi mostrerà un’altra faccia dell’amore.
4- Con questo libro ho avuto l'ennesima conferma della bravura di Daniela,questa donna riesce a scrivere storie semplici,ma al tempo stesso intriganti ed interessanti tanto da farmi finire un libro in un paio d'ore! Un bel thriller poliziesco con un tocco di romance(che non guasta mai),narrato dai due protagonisti ed alternando il presente ad alcuni flashback per chiarire le loro scelte e permettere al lettore di inoltrar si meglio nella loro vita. Un intreccio ben articolato di mistero e amore,condito da un pizzico di spy story in salsa italo-francese. Uno stile asciutto,pulito senza paroloni altisonanti,ma così avvincente da sembrare perfetto per la sceneggiatura di una serie televisiva...una donna bellissima ed in gamba,che fa capitolare sia i delinquenti più incalliti che il suo amato marito! Brava Daniela continua a stupirmi in bene :)
Dopo aver letto "Insegnami a vivere" ho deciso di leggere tutti i romanzi pubblicati da questa scrittrice, che a mio parere è molto brava e riesce a catturare l'attenzione del lettore. Questo romanzo mi ha colpito, la storia tra Isabelle e Luca, divisi dal lavoro e dalla missione di lei!! Ho amato la forza e le paure di Isa che dopo 2 anni si ritrova a combattere con i suoi fantasmi. Ho amato il personaggio di Luca la sua forza, il suo coraggio, la sua determinazione e la sua intelligenza!! Ho amato la loro storia d'amore perché non è facile far durare la fiamma dell'amore quando non ci si può ne vedere, ne sentire e soprattutto quando non puoi toccare e abbracciare la persona che ami, io stessa ne morirei! Non so che dire, mi ha lasciato un segno e questo è dovuto alla bravura della scrittrice!!!
Ci sono autrici delle quali leggerei volentieri anche la lista della spesa e Daniela Volonté è una di queste! “Ricordami che sono felice” mi ha fatto emozionare (fino alle lacrime), mi ha fatto sorridere, mi ha tenuta sveglia fino all’alba e in alcuni momenti mi ha fatto anche arrabbiare. Solitamente una delle critiche che viene rivolta al genere Romance è di essere prevedibile (critica che comunque personalmente non condivido), ebbene questo libro non può di sicuro essere tacciato di essere il “solito libro romance” perché è sì un romance, ma è anche un po’ un giallo e un po’ un thriller insomma un libro diverso dal solito e strutturalmente molto bello. Come dicevo inizialmente Daniela Volonté si conferma per l’ennesima volta una garanzia nel panorama delle autrici italiane, ha infatti il grande dono di saper scrivere e di saper emozionare con storie sempre diverse. Personalmente non avevo letto la precedente versione di questo libro, non so quindi fare un paragone, ma sicuramente questa riedizione è scevra da qualsiasi errore; la trama è credibile e lineare; i personaggi sono meravigliosi, sia i protagonisti che i comprimari (spero che Daniela un giorno ci racconti anche la storia di Andrea e Silvia). Luca ed Isabelle sono i fantastici protagonisti di questo libro eppure potrebbero essere tranquillamente i nostri vicini di casa. In questo sta secondo me la grandezza della Volonté, riesce a rendere avvincenti protagonisti da romanzo persone normali, non usa personaggi d’élite per far sognare eppure il lettore rimane ugualmente incollato alle pagine, affascinato dalla fragilità e al contempo dall’estremo coraggio di persone “comuni” che vivono il loro sogno. La storia è narrata con pov alterni e questo consente di conoscere a fondo i protagonisti, i dialoghi sono credibili, la descrizione dell’ambientazione è così ben fatta da consentire al lettore di “muoversi” insieme ai vari personaggi. Assolutamente da leggere ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
E me lo immagino proprio Luca con quel sorriso vero e sincero da far sciogliere la sua amata Isabelle ma anche la sottoscritta. I due protagonisti sono due commissari che ci fanno vivere la loro storia d'amore al contrario, dalla loro sofferente lontananza fino ad arrivare al loro primo fortuito incontro. Mi sono innamorata anch'io di Luca, della sua paziente attesa e di come ha tenuto a testa a quella collega insidiosa, l'odiosa Anna. Isa metà francese e metà italiana ha sofferto molto per la perdita dei genitori ma grazie a una missione segreta riesce a rivendicarli ma purtroppo deve sacrificare il suo più grande amore... Luca. Brava Daniela che con un po' di suspense e un intrigo poliziesco di tutto rispetto mi ha fatto leggere il libro in poche ore, alla prossima!
Daniela Volontè per me è una certezza, ma devo dirlo in tutta onestà, questa volta mi ha notevolmente stupita. La narrazione è in prima persona e a POV alternati, questo ci permette di entrare perfettamente in sintonia con il personaggio, anche grazie alla scrittura dell' autrice. Protagonisti del libro sono Isabelle e Luca e il libro già dal suo prologo ci fa immergere in maniera forte nella loro storia, ci fa respirare il loro amore ma non solo, anche le ansie, le angosce, le paure e poi … Poi tutto cambia, ti trovi catapultato in quello che sembra un altro libro. La storia di Isabelle e Luca viene narrata nel libro in un alternarsi di presente e passato, e questa alternanza ci permette di entrare piano piano nella loro vita e nella loro storia, conoscendo in profondità l'anima, il pensiero, l'idea, ciò che guida le loro vite. Isabelle e Luca, sono due protagonisti che non ti aspetti. Entrambi forti, tenaci, testardi, caparbi, profondamente radicati in quello che sono e in quelli che sono i loro obiettivi e che lottano con le unghie e con i denti per raggiungere i loro traguardi. Non sono però scevri di paure, anzi ne hanno tante, forse un po' ci si abbandonano, ma non si lasciano schiacciare. Inizialmente non capivo il personaggio di Isabelle, ma piano Luca mi ha guidato a capirla, comprenderla, adorarla e ho capito cosa in lei amasse Luca. Luca è stato un personaggio facile da amare, ti entra sottopelle e ti scorre nel sangue, lo adori, ma poi lo guardi con gli occhi di Isabelle e te ne innamori perdutamente, Luca è l'uomo che tutte le donne meritano, un uomo che ti guarda con occhi innamorati, ma che ti lascia libera di percorrere la tua strada, non ti intralcia ma ti supporta, soffre con te e per te, ma allo stesso tempo è la tua forza. La storia è un mix ben riuscito di romance e intrigo, con quel pizzico di suspence che non ti aspetti e che ti fa arrivare alla fine del libro e dire: CHAPEAUX Daniela. Se volete una storia bella, non banale, dove niente è quello che ti aspetti ma anche di più, beh leggete questo libro. Come dite? Non ho scritto niente sulla trama??? ovviamente è tutto voluto, vi ho parlato di Isabelle e Luca perchè NON VOGLIO parlarvi della trama, sarebbe come privarvi della parte migliore, come donarvi un cornetto e arrivati alla parte migliore, si si intendo proprio quella, la punta piena di buonissimo cioccolato, strapparvela via. Non sono così cattiva, fidatevi di me, alla fine non sapere niente di come si svolge la storia è la cosa migliore, perchè la storia di Isabelle e Luca è la parte migliore di questo libro. Godetevi tutto al meglio
Una lettura altalenante che mi ha regalato momenti pieni di adrenalina, soprattutto all'inizio e alla fine, contrapposti ad altri quasi scontati e distaccati verso la metà del testo. Che l'autrice sappia scrivere e invogliare a giungere comunque alla fine del libro è un dato di fatto. Adatto a chi cerca storie ambientate in Italia con qualche incursione all'estero e personaggi di varie etnie coinvolti in un più ampio schema di cose, ma in cui la storia d'amore resta il filone principale.
Devo dire che questo libro mi ha subito attirata per la sua trama così intrigante.. un romanzo rosa con sfumature di giallo che promettevano grandi emozioni.. e così è stato. La storia di Luca e Isabelle mi ha catturato dal primo istante, tanto che ho finito questo libro in davvero poco tempo.. ma non riuscivo proprio a smettere di leggere di loro!! È che la loro storia è stata così avvincente, così piena di pericoli, imprevisti, incontri di sfuggita, contatti limitati ma anche tanto amore che mi ha fatto sperare.. mi ha confermato che l'amore, quello vero e unico resiste al tempo, alla lontananza, agli incontri di sfuggita perché non esiste nulla di più importante che tornare un giorno dalla persona amata. Il libro è tutto un susseguirsi di passato e presente, amore e preoccupazione che ti tengono incollata alla lettura. Grazie a Daniela conosciamo il punto di vista di entrambi i protagonisti che mi sono entrati nel cuore fin dalle prime pagine perché ho subito capito quanto amore si celi dentro il loro cuore al quale si contrappone la paura. Perché Isabelle e Luca hanno preso delle decisioni nella loro vita, hanno fatto dei sacrifici.. lui ha saputo accettare ciò che lei doveva fare senza mai farglielo pesare e lei ha votato la sua vita al suo obiettivo sacrificando l'uomo che ama. Per questo quando arriva il momento di ricongiungersi ha paura.. paura che lui sia andato avanti, di avergli chiesto troppo, che la lontananza abbia logorato anche un amore così profondo e vero. Ho ammirato Isabelle fin da subito per la sua forza ,la sua tenacia, l'essere una donna spezzata che ha saputo rialzarsi, ha saputo prendere il suo dolore e trasformarlo, riuscendo a fare nascere nel suo cuore distrutto anche un sentimento puro come l'amore. E che dirvi di Luca? Lui è l'uomo che tante di noi vorrebbero.. lui ha messo il bisogno di colei che ama al primo posto, l'ha supportata, l'ha aspettata, ha continuato a preoccuparsi per lei ad amarla come il primo giorno. Ecco io credo che quando si vive questo tipo di amore non ci sia spazio per altro.. non importano le persone che girano intorno a te, non importa quanto devi sacrificare perché sai che l'altro ci sarà sempre, costi quel che costi. Perché non vi rivelo nulla sulla trama? Beh, perché il libro di Daniela va letto e vissuto, perché non voglio togliervi la possibilità di sentire il vostro cuore battere all'impazzata per la curiosità e la voglia di scoprire cosa accade a questi due personaggi. Non è la prima volta che leggo un libro di Daniela ma questo mi ha sconvolta, mi ha catturato in un modo che non credevo possibile e soprattutto mi ha tenuta con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. Vorrei lasciarvi con un estratto che mi ha lasciato senza parole e con le lacrime: "𝑳'𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒖𝒍𝒂 𝒎𝒂𝒕𝒆𝒎𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒃𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐 𝒅𝒐𝒗𝒆 𝒊𝒍 𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒗𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒆𝒈𝒈𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍'𝒂𝒗𝒆𝒓𝒆. 𝑬̀ 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝒊𝒓𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀. 𝑬 𝒄'𝒆̀ 𝒔𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒖𝒏𝒂 𝒃𝒖𝒔𝒔𝒐𝒍𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒊𝒏𝒅𝒊𝒄𝒂𝒓𝒕𝒊 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒂 𝒈𝒊𝒖𝒔𝒕𝒂. 𝑬 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆? 𝑰𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆".
Ormai ho perso il conto di quante volte ho letto la storia di Luca e Isabelle. Questo è un libro che ti tiene incollata che smetti di leggere solo quando l'hai finito
e’ un romanzo a primo impatto lento, che ingrana man mano che la storia prosegue. E diventa spiazzante, coinvolgente e profondo. Ognuno di noi si rivede sia in Isabelle che in Luca: sono immagini speculari della nostra vita, delle nostre vicende personali e di coppia, e per tale motivo a noi vicini. Scoprire Daniela Volontè è stato meraviglioso: spero di leggere presto altre sue creature, e spero che anche voi possiate apprezzare il romanzo come la sottoscritta.
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: ⭐⭐⭐⭐1/2 “Ricordami Che Sono Felice” è una storia particolare perchè intreccia due generi che a volte fanno a cazzotti tra loro, ma grazie alla penna di Daniela Volontè, il romanzo riesce ad essere unico nel suo genere e capace di attrarre il lettore non solo per la storia d’amore tra Isabelle e Luca, ma anche per la risoluzione del caso di cui si occupa il nostro protagonista che si intreccia con il passato tormentato di Isabelle. La Recensione Continua Sul Blog Alla Prossima Lettura Ana
La storia di Isabelle e Luca non potrà che travolgervi e avvolgervi. l'amore che resiste al tempo e agli eventi della vita, alle intromissioni di terze persone. La penna fluida, romantica e scorrevole della Volonté si mescola con la suspense di eventi che vi lasceranno con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Come sempre ha puntato l'obiettivo e ha fatto centro. Complimenti
Avevo già letto la precedente versione e mi era piaciuto molto ma adesso è ancora meglio. Luca e Isabella, coraggio, sofferenza, attesa, amore. Una storia bella e raccontata in modo semplice ma da tenerti incollato al libro fino all'ultima parola. Grande Daniela. Consigliatissimo 💖