E se avessimo davvero una seconda possibilità? Cinque giovani si ritrovano sospesi in una dimensione parallela, prigionieri del gioco crudele di un’oscura creatura che si fa chiamare il Millantatore. Perché l’enigmatico personaggio li ha riuniti e chiede proprio a loro di combattere il suo acerrimo nemico? Possono davvero fidarsi di lui? Per scoprirlo, i cinque protagonisti dovranno intraprendere un viaggio allucinante nel proprio passato e leggere in un’altra luce le vicende che li hanno portati fin là; un viaggio che metterà a dura prova anche la fiducia reciproca. Tra vertiginose sequenze di prospettive e trame sapientemente intrecciate, la giovanissima Luana Semprini conduce i lettori in uno scenario inquietante, sempre in bilico tra il mondo reale e un aldilà mai esplorato.
Un'italiana, Giada, anche io narrante della storia, un americano, Joseph, un’indiana, Asha, un arabo, Asif e un francese Joseph. Ognuno di loro è preda dei suoi incubi, delle vicende che li ha condotti ad essere rinchiusi in questa casa che ricorda un incrocio tra un vecchio film dell’orrore, la casa stregata e quella degli specchi di un parco divertimenti. Potranno trovare la salvezza solo guardando dentro se stessi e accettando il loro passato e il futuro che da questo scaturirà. Il finale riserverà una sorpresa che mi ha lasciato stupita e meravigliata, perché la vita riserva sempre sorprese ancora più meravigliose quando non si aspettano. Suspense e un brivido di terrore in un libro che si divora in poche ore e ti lascia con la speranza che per tutti possa esistere una seconda opportunità!
Limbus è un fantasy dalla forte connotazione soprannaturale.
La prima parte mi è piaciuta molto, le atmosfere sembravano quelle di un sogno distorto, dove tutto è imprevedibile e può cambiare, confondere, mettere in dubbio ogni certezza del mondo reale. Questa terra di mezzo tra aldilà e "aldiquà", sembra avere il compito di indirizzare le anime all'inferno, al paradiso o a una nuova vita e auna seconda possibilità. Be' tutto questo l'ho trovato affascinante e avrei desiderato più informazioni...
La prima parte, come dicevo, mi è piaciuta molto; la seconda un po' meno.
Anche questa volta Luana Semprini mi ha sorpresa! È riuscita a creare l'ennesimo capolavoro che mi ha trasmesso una miriade di emozioni. Se volete saperne di più leggete la mia recensione --> http://lepassionidibrully.blogspot.it...
Un romanzo d'esordio ben scritto e avvincente. A volte �� un po' ingenuo e c'�� qualche punto della trama non chiarito (chi �� il Millantatore? E cosa dovevano fare davvero i ragazzi nella casa?) ma comunque si legge piacevolmente.