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La concezione materialistica della storia

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In questo scritto del 1845-46, che fa parte dell'Ideologia tedesca, Marx ed Engels riassumono le loro critiche all'idealismo, espongono per la prima volta, in forma definitiva, la loro concezione della storia come lotta di classe e annunciano il programma rivoluzionario che sarà alla base del Manifesto del Partito comunista: da queste pagine è nato il Materialismo Storico.

154 pages, Paperback

First published January 1, 1845

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About the author

Karl Marx

3,289 books6,631 followers
With the help of Friedrich Engels, German philosopher and revolutionary Karl Marx wrote The Communist Manifesto (1848) and Das Kapital (1867-1894), works, which explain historical development in terms of the interaction of contradictory economic forces, form many regimes, and profoundly influenced the social sciences.

German social theorist Friedrich Engels collaborated with Karl Marx on The Communist Manifesto in 1848 and on numerous other works.

Mikhail Mikhailovich Bakhtin in London opposed Communism of Karl Marx with his antithetical anarchy.

Works of Jacques Martin Barzun include Darwin, Marx, Wagner (1941).

The Prussian kingdom introduced a prohibition on Jews, practicing law; in response, a man converted to Protestantism and shortly afterward fathered Karl Marx.

Marx began co-operating with Bruno Bauer on editing Philosophy of Religion of Georg Wilhelm Friedrich Hegel (see Democritus and Epicurus), doctoral thesis, also engaged Marx, who completed it in 1841. People described the controversial essay as "a daring and original piece... in which Marx set out to show that theology must yield to the superior wisdom." Marx decided to submit his thesis not to the particularly conservative professors at the University of Berlin but instead to the more liberal faculty of University of Jena, which for his contributed key theory awarded his Philosophiae Doctor in April 1841. Marx and Bauer, both atheists, in March 1841 began plans for a journal, entitled Archiv des Atheismus (Atheistic Archives), which never came to fruition.

Marx edited the newspaper Vorwärts! in 1844 in Paris. The urging of the Prussian government from France banished and expelled Marx in absentia; he then studied in Brussels. He joined the league in 1847 and published.

Marx participated the failure of 1848 and afterward eventually wound in London. Marx, a foreigner, corresponded for several publications of United States.
He came in three volumes. Marx organized the International and the social democratic party.

Marx in a letter to C. Schmidt once quipped, "All I know is that I am not a Marxist," as Warren Allen Smith related in Who's Who in Hell .

People describe Marx, who most figured among humans. They typically cite Marx with Émile Durkheim and Max Weber, the principal modern architects.

Bertrand Russell later remarked of non-religious Marx, "His belief that there is a cosmic ... called dialectical materialism, which governs ... independently of human volitions, is mere mythology" ( Portraits from Memory , 1956).

More: http://en.wikipedia.org/wiki/Karl_Marx
http://plato.stanford.edu/entries/marx/
http://www.econlib.org/library/Enc/bi...
http://www.marxists.org/archive/marx/...
http://www.historyguide.org/intellect...
http://www.bbc.co.uk/history/historic...
http://www.spartacus.schoolnet.co.uk/...
http://www.britannica.com/EBchecked/t...

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Davide.
61 reviews18 followers
February 18, 2018
"Il primo presupposto di tutta la storia umana è naturalmente l'esistenza di individui umani viventi. Si possono distinguere gli uomini dagli animali […] per tutto ciò che si vuole; ma essi cominciarono a distinguersi dagli animali allorché cominciarono a produrre i loro mezzi di sussistenza. [...] Ciò che essi sono coincide dunque immediatamente con la loro produzione, tanto con ciò che producono quanto col modo come producono. Ciò che gli individui sono dipende dunque dalle condizioni materiali della loro produzione."
3 reviews
April 30, 2015
Anche se non ho letto quest'edizione, il testo è una guida eccellente al materialismo storico, oltre che un vademecum indispensabile per la critica all'idealismo. Evidenzia bene i principi del materialismo storico come indirizzo di ricerca e come strumento per la comprensione della contemporaneità capitalistica e della sua trasformazione in relazione agli altri progetti e agli altri moduli interpretativi proposti su questa realtà.
Profile Image for Gerardo.
489 reviews36 followers
September 16, 2017
Il testo è scritto in maniera chiara, essenziale. Inoltre, è molto corto. Questo lo rende accessibile a tutti, basta una conoscenza elementare della cultura e della storia occidentale.

Il testo si pone in netto contrasto con l'idealismo tedesco, il quale considerava la storia un processo in cui la coscienza acquisisce sempre maggiore consapevolezza. La storia, quindi, era regolata dalla Ragione, questo Spirito capace di condizionare le vicende umane.

Marx rovescia tale assunto: non è la coscienza a condizionare la storia, ma sono le condizioni materiali a determinare la coscienza. Questo perché l'uomo si trova sempre di fronte alle stesse necessità legate alla sopravvivenza: cibo, rifugio, sicurezza.

Per tale motivo, Marx delinea una storia delle masse e non più degli eroi e dei nobili: sono i rapporti economici e produttivi a determinare la storia, non singole volontà che si elevano al di sopra degli altri. Inoltre, la cultura con i suoi simboli e le sue produzioni non sono nient'altro che rappresentazioni dei rapporti economici alla base della società.

Alla luce di ciò, Marx fa una breve storia dell'Occidente, in cui si analizzano la fase schiavistica, quella feudale e infine quella borghese. In tutte queste fasi, il mutamento storico è dipeso da un conflitto tra varie classi, rappresentanti di vari gradi del potere. La lotta si fondava sul predominio dei mezzi di produzione e di sostentamento. Marx, con la fase borghese individua una fase finale della storia umana dove da una parte c'è la classe borghese che ha acquisito tutti i mezzi di produzione e dall'altra il proletariato, che ha come unico bene la propria forza-lavoro. La fase successiva, dove il proletariato otterrà il predominio, in realtà sancirà anche la fine di ogni conflitto perché porterà alla scomparsa di ogni classe: infatti il proletario sa che i mezzi di produzione dovranno essere messi in comune, così da impedire qualsiasi forma di sopruso.
31 reviews
June 6, 2025
comprensibile per chi vuole capire il materialismo. è il mio preferito di Marx&Engels
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