„Любовта има твоите очи“ е новата романтична история на Диего Галдино, която този път ни отвежда в красивата Тоскана.
Кацнала върху древните стени на Четона, къщата на Ферети е обект на завист от всички жители на красивото градче в спокойната сиенска провинция. От прозорците й можете да се възхищавате на целия град, разположен в краката й, с неговите бели къщи и кафяви покриви, на пъстроцветната долина и на внушителния силует на планината, който изглежда толкова близо, че можете да докоснете върха му с пръст.
А в началото на това лято се появява още една причина за завист. Пристига известният австралийски художник Тайрън Лейн, който отсяда при Ферети като наемател на свободния им етаж. Той има поръчка да нарисува 10 картини, в които да запечата пленителните поля и хълмове, крепостните стени и малките улички, старинната кула и църквата с фрески от Пинтурикио и да пренесе духа на това очарователно място през времето и пространството, както е пожелала известна бизнес дама.
Славата му на чаровен, но много саможив и неспокоен мъж изпреварва Тайрън и жителите на Четона не говорят за нищо друго освен за него и за желанието му да се изолира и скрие от всички. Някои защитават правото му на личен живот, други са убедени, че цялото това поведение е поза, трети смятат, че той крие някаква тайна. В семейство Ферети също са на различни мнения и, докато съпрузите Марчела и Алдо подхождат любезно и с търпение към Лейн, дъщеря им София влиза в остър словесен двубой още първия ден на запознанството с нахалния им наемател и решава да избягва всякакви възможности за разговори и срещи, защото смята, че двамата принадлежат към различни светове.
Но много скоро плановете ѝ се провалят, когато се налага да придружи художника, за да му покаже забележителностите на областта…
Questo non è un romanzo, è pura poesia. Il vero pittore non è Tyron ma Diego Galdino che con poche parole sublimi regala emozioni, sentimenti e ambientazioni che toccano le corde del cuore. Un piccolo grande romanzo che vive d'amore, lo respira, lo sogna, lo esalta. I profumi e i colori ti avvolgono così veri e perfetti da sentirti parte integrante di questo gioiellino di stile ed eleganza. L'amore dei due protagonisti è toccante, intenso, fuggevole e contrastato. E alcune frasi diventano preziose solo leggendole. Un tocco lieve, una vera pennellata che lascia il segno. Ho riscontrato una nuova maturità dell'autore, che si è superato se era possibile. E lo ringrazio perché come Tyron autografa i suoi quadri con qualcosa che gli appartiene, Diego "autografa" i suoi romanzi con riferimenti ai suoi primi romanzi e questo lascia un senso di completezza al lettore. Tutto è collegato in un universo delizioso. Da leggere.
. "Spesso sono proprio gli amori che credevamo impossibili a farci capire che nella vita tutto è possibile" . Un romanzo romantico che dipinge l'amore in tanti colori diversi. La storia di Tyron e Sofia non è la classica storia d'amore. Entrambi hanno un passato burrascoso alle spalle, specialmente Tyron il quale fa fatica a lasciarsi andare ai sentimenti. Lui è un pittore e come tutti gli artisti le emozioni le sente il doppio. Tyron però non ha fatto i conti con l'amore e che al suo richiamo non ci si può sottrarre. . Sofia è una maestra elementare e mi ci sono rivista in lei, per il suo carattere un po' sognatore. Lei non sa resistere all'amore infatti appena chiama lei risponde. . Mi è piaciuta molto l'amicizia che c'è tra Sofia e Giulia fatta di complicità e sostegno e tanta tanta fiducia. Un'amicizia rara, un legame che si instaura non solo tra due persone ma tra due anime affini. . Una particolarità di questo romanzo è il paesaggio, Cetona, una cittadina della Toscana, descritta così bene che mi è venuta voglia di andarla a visitare. . Un libro che mi ha incantata, per i luoghi, per i personaggi, per l'arte. La parte romantica che è in me si è crogiolata tra quelle pagine. Appena ho letto il capitolo sul campo di girasoli ho realizzato che questo libro era su misura per me. (I girasoli sono i miei fiori preferiti🌻). . Alla fine della storia c'è una piccola sorpresa che mi ha illuminato gli occhi e il cuore:Di che colore dipingeresti l'amore? Dopo tante indecisioni ho optato per due colori Bianco e Giallo 😍 ma il perché non ve lo posso dire dovrete leggere il libro per scoprirlo e magari scoprirete anche il vostro colore. . . . . Il libro ve lo consiglio, ogni tanto è bello poter leggere qualcosa di dolce e romantico che ci permette di sognare un po'.
Ревюто ми този път няма да е особено красиво... Това за мен беше една изключително глупава книга. Кратко резюме за какво иде реч: Известният австралийски художник Тайрън Лейн пристига в Четона и отсяда при семейство Ферети, чиято къща е обект на завист от всички жители на красивото градче в спокойната сиенска провинция. Той има поръчка да нарисува 10 картини, които да носят духа на това очарователно място. Само че още от първия ден художникът влиза в словесен двубой с дъщерята на семейство Ферети - София.
Много бързо развитие, никакво вникване в героите, много постни описания, всичко се случи от днес за утре и не успях да усетя абсолютно нищо от тази книга. Ама нищичко. Избутах я само защото беше под 200 страници и я четох почти насила. Изобщо не се вписва в представите ми за лятното леко четиво. Лятно е, но изобщо не е приятно. Изказът беше все едно аматьор писател се е опитал да напише разказ. Никак не ми допадна, съжалявам. Сигурна съм, че има хора, които обичат подобен тип книги, но мен не ме докосна по никакъв начин, нито ще застане редом до запомнящите се книги. Предвидима, повърхностна и суховата. Язък за хубавата корица. Дори се чудя дали изобщо си струва да подхващам друга книга на този автор - ако положението и там ще е същото, просто няма да го бъде.
Много рядко ми се случва да правя отрицателни ревюта, но този път явно не уцелих правилната книга.
2/5 ⭐
"- Децата са огледало на живота. Без филтри. Животът понякога удря шамари... а после, докато растем, се научаваме да подслаждаме горчивия хап."
"Важно е да се държим добре с другите, особено с по-слабите."
"- Често точно този тип любовни връзки, които изглеждат невъзможни, ни карат да разберем, че всичко е възможно."
Romanzo rosa. Lettura leggera che scorre con molta facilità. Il libro parte bene: storia carina, bella descrizione dei paesaggi. Mentre la caratterizzazione dei personaggi lascia un po' a desiderare, per poi scomparire del tutto ad appena metà libro, quando la storia inizia a procedere in modo sempre più repentino e banale. Peccato. Avevo letto diverse recensioni positive dei suoi romanzi, quindi penso che farò un altro tentativo con questo autore.
Diego Galdino è un autore che, spesso, mi è comparso tra i suggerimenti di lettura così ho deciso di scegliere uno dei suoi romanzi per un po’ di svago sotto l’ombrellone. La storia si svolge nella meravigliosa cittadina di Cetona (in provincia di Siena) e vede come protagonisti Sofia Ferretti, una giovane insegnante, e Tyron Lane, famoso pittore australiano, che ha scelto di ritirarsi sui colli senesi per dipingere panorami su commissione di una ricca donna americana. L’arrivo in paese di una celebrità scatena la curiosità di tutti; l’unica che sembra rimanere incolume da quest’aura di popolarità è Sofia. Il primo incontro tra Sofia e Tyron, che alloggerà nella residenza della ragazza, si rivela un disastro e scoppia in un litigio. Da buon romanzo rosa per eccellenza, tuttavia, l’odio è destinato a durare ben poco poiché i due protagonisti scoprono di avere molto in comune. La storia è molto semplice (con qualche piacevole colpo di scena); l’ambientazione nel senese è la parte che ho maggiormente apprezzato del libro. Ho visitato la zona descritta da Galdino qualche anno fa e ne sono rimasta completamente conquistata. I girasoli, le colline sconfinate, gli alberi secolari che spuntano all’improvviso sono solo alcuni degli aspetti più poetici della Toscana e l’autore li descrive in maniera meravigliosa. Tornando alla storia: non vi svelo il finale (facilmente intuibile) e vi invito a scoprire cosa si cela dietro al mistero della donna ritratta di spalle che rappresenta la firma di Tyron Lane. Un romanzo che mi sento di consigliare per qualche ora di evasione in queste caldissime giornate di inizio estate.
"Non si deve amare per abitudine, per convenienza o perchè non vuoi vedere l'altro soffrire...Devi amare perchè non puoi farne a meno."
Vorrei che l'amore avesse i tuoi occhi racconta la storia di Tyron Lane, un famoso pittore australiano che viene incaricato di dipingere una serie di tele che raffigurano Cetona, un piccolo paesino della Toscana. Tramite la sua agente, trova ospitalità presso la famiglia Ferretti che mette a sua disposizione parte della loro casa. L'arrivo del pittore mette in subbuglio l'intero paesino, ma ben presto l'entusiasmo si smorza a causa dell'atteggiamento schivo, solitario e ai limiti dell'educazione di Tyron. L'uomo troverà pane per i suoi denti con Sofia, la figlia dei Ferretti, che sin dal primo momento in cui l'ha incontrato ha deciso che non gliela darà vinta. Ma le apparenze ingannano e oltre la coltre di mistero che lo avvolge, Sofia scoprirà che in realtà Tyron è fondamentalmente solo un uomo ferito e impaurito dai legami; forse lei con la sua solarità, la sua voglia di vivere, riuscirà a farlo riaprire alla vita e all'amore... Questa è la prima volta che mi misuro con un romanzo di Diego Galdino, ne avevo sempre sentito parlare bene e ora che finalmente ho avuto l'opportunità di leggere uno dei suoi scritti, posso tranquillamente affermare che non mi ha delusa affatto! Tra i borghi antichi e gli affascinanti paesaggi della campagna toscana ci troviamo a leggere una storia genuina, semplice ma satura di emozioni! Sofia e Tyron sono due persone molto diverse ma accomunate da delle esperienze negative avvenute in passato, Sofia però è coraggiosa, nonostante le brutte esperienze non ha paura di buttarsi a capofitto in qualcosa di nuovo. Tyron invece ha paura, così tanta paura di soffrire ancora che ha deciso di escludere tutto e tutti e di vivere una vita quasi da eremita. All'inizio i due fanno scintille, si punzecchiano e mal sopportano la compagnia altrui, ma pian piano conoscendosi iniziano a scoprire che quell'essere così diversi l'uno dall'altra non fa altro che avvicinarli ancor di più. In un crescendo di emozioni Galdino traccia una storia d'amore delicata, matura e mai banale o troppo smielata! Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei personaggi, non solo dei protagonisti ma anche di chi li circonda. Lo stile è estremamente scorrevole, nonostante le numerose descrizioni e uno stile molto riflessivo non ci sono punti morti nel romanzo, la narrazione scorre velocissima e quasi non ci si rende conto di essere arrivati al finale! Un altro punto a favore è l'ambientazione, le descrizioni del luogo sono fatte benissimo tanto da riuscire a immaginare esattamente i luoghi che fanno da sfondo alla storia! Ho trovato molto interessante il modo in cui i personaggi maturano e arrivano a fare delle scelte consapevoli e coraggiose. L'amore, protagonista essenziale, riesce a superare ogni difficoltà e, attraverso le parole dell'autore, a uscire fuori dalle pagine conquistando il cuore dei lettori!
Diego Galdino, che ho scoperto con piacere essere un mio coetaneo, presenta in questi giorni il suo nuovo romanzo, Vorrei che l’amore avesse i tuoi occhi, edito dalla Sperling & Kupfer, con la quale aveva esordito con Il primo caffè del mattino nel 2013. Il contesto di questo nuovo lavoro è Cetona, uno splendido borgo della campagna senese, ricco di storia, arte e colore. Qui arriva a cercare ispirazione Tyron Lane, un pittore australiano un po’ chiuso e dai modi piuttosto sbrigativi, ma al contempo affascinante e tenebroso. Viene ospitato dalla famiglia Ferretti, scontrandosi subito con la personalità spiccata di Sofia, la loro figlia minore. Con il passare del tempo, tuttavia, gli aspetti spigolosi dei loro caratteri si smusseranno fino a farli innamorare. Un amore travolgente e puro, non preventivato e improvviso che li porterà e considerare la loro vita in una diversa prospettiva. I protagonisti sono ben tratteggiati. L’autore li descrive in modo sempre più definito riga dopo riga, tanto che si ha l’impressione che escano da un dipinto, prendendo via via tratti sempre più decisi e anima. All’inizio sono perfettamente incastrati nello splendido paesaggio toscano della tarda primavera, lo vivono fino ad assorbirne le energie, che poi rilasciano sotto forma di luce e colore, coinvolgendo nelle loro vicende il lettore. Il contesto, poi, è da sogno. Pensandoci bene, non abbiamo nulla da invidiare alle location metropolitane e comunque più conosciute di tanti romance contemporanei. L’Italia offre una varietà di paesaggi ricchi di arte, storia e cultura difficilmente comparabile. Lo stile di Galdino è molto buono, anche se prettamente maschile, quindi asciutto ed essenziale, anche in quei frangenti di cui noi donne romantiche vorremmo leggere molto di più. La lettura scorre senza intoppi, veloce e leggera, ma sempre coinvolgente ed evocativa. Lo consiglio calorosamente. Vi farà amare la bellezza assoluta, quella che ci trascende, “la sola salvezza, la chiave di tutto”. http://insaziabililetture.blogspot.it...
"Hai mai sentito parlare della sindrome di Stendhal? Bene, ora so cos'è."
Anch'io, grazie a Wikipedia ("è una affezione psicosomatica che provoca tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e allucinazioni in soggetti messi al cospetto di opere d'arte di straordinaria bellezza"). Nella pratica, però, me l'ha mostrata Galdino attraverso questo suo romanzo. A farmela provare è stato sicuramente lo splendore della campagna senese, rievocata attraverso immagini, colori, odori. Ma mentirei se omettessi l'importante ruolo giocato dalla relazione fra Tyron e Sofia, anch'essa da capogiro. La loro apparente incompatibilità e l'odio-amore che s'instaura tra i due danno origine ad una certa prevedibilità, è vero, ma ben presto la profondità dei sentimenti (nonché un toccante colpo di scena finale) riesce a riscattare quest'aspetto negativo. E a far sognare ad occhi aperti chiunque legga.
"«Farò l'impossibile per non innamorarmi.» «Farò il possibile per farti innamorare.»"
E finisco il mio anno di libri in bellezza con questo romanzo, era una vita che l'avevo in wishlist e finalmente è arrivato anche il suo turno e non potevo scegliere meglio, dopo aver letto il libro delle Phillips ambientato in Toscana eccone un'altro...e se con il primo mi era venuta la curiosità di andare in Toscana, con questo libro sono capitolata, oltre alla storia dei due protagonisti c'era di più, la descrizione di quei luoghi che ti sembrava di essere lì con loro , e poi l'arte e la poesia, tutto davvero incredibile. Ho finito il libro con il sorriso in bocca e il cuore colmo di sensazioni magnifiche, e alla domanda in appendice al libro io l'amore lo vedo giallo striato di rosso ed è bello leggere cosa possano significare la semplice scelta di un colore...e voi come vedete l'amore? non vi resta che leggere il libro per scoprirlo....
Tyron è un pittore affascinante e tenebroso, scostante e apparentemente allergico al contatto umano, ma questa è solo la corazza che si è costruito intorno dopo un tremendo dolore. Sofia è una maestra elementare, che affronta la vita col cuore, buttandosi dentro tutte le situazioni sempre col 100% di sé. I due entrano in contatto tramite i genitori di lei, padroni dell'appartamento in cui Tyron alloggerà per creare una serie di tele su commissione. La scintilla è immediata, si parte "col piede sbagliato" per percorrere in breve tempo una lunga, lunga strada. Il libro è scritto molto bene e scorre con gran facilità, ma non mi ha convinto del tutto: se solo l'autore avesse impiegato la sua abilità descrittiva anche per approfondire un po' di più la psicologia dei personaggi! Così la storia procede con balzi repentini e un po' scontati, ed è un vero peccato.
Sono molto indecisa su questo libro. La storia è bella e i personaggi, in particolare il pittore tenebroso, sono interessanti. La dinamica tra i due protagonisti ricorda molto quella tra Mr. Darcy e Lizzie... ma questa sensazione dura davvero poco. E all'improvviso il libro comincia a correre e correre...il rapporto tra i due si sviluppa rapidissimamente e la caratterizzazione dei personaggi si perde sempre più: diventano due banali protagonisti di una normale storia d'amore.
Tuttavia non si può dire che non sia scritto bene o che sia poco interessante.
Kako volim priče iz Italije, pa to je čudo jedno, a knjiga „Ljubav ima tvoje oči“ mi je došla kao kec na jedanaest pred moj neočekivani put u Rim. Jeste da je u pitanju pomalo „trafika roman“ priča, ali… ma zar je uopšte važno?!