Sono protagoniste del libro le donne, sceicche, beduine, contadine e teologhe, latifondiste e schiave. Sono queste donne a introdurre l'autrice nel loro mondo inviolato, a farsi interpreti di una verità che rimane preclusa alla maggior parte degli occidentali, fuorviati da pregiudizi culturali. Quello che poteva essere il viaggio di una giovane studiosa in Oriente diventa un itinerario di vita, attraverso le vicende storiche e politiche del popolo arabo. 'Harem' non raccoglie soltanto memorie di viaggio, intervallate da vertiginose scorribande nel passato prossimo e remoto, ma fornisce una chiave di lettura del mondo arabo, un mondo visitato e vissuto da Vittoria Alliata per piu' di un decennio. Ne esce un racconto stilisticamente vivacissimo, che si legge d'un fiato e che ci fa anche conoscere da vicino alcuni protagonisti di una zona cruciale del mondo, intervistati con meravigliosa naturalezza.
Vittoria Alliata (also Vicky Alliata di Villafranca) is an Italian author and translator. As a teenager, she produced the first translation of J. R. R. Tolkien's The Lord of the Rings into Italian.
Non ho trovato quello che mi aspettavo di leggere. Molta, forse troppa polica, e praticamente nulla sulla condizione femminile.
Essendo un diario di viaggio tenuto alla fine degli anni sessanta, non mi aspettavo certo di ritrovarmi dentro un harem dell'impero ottomano, ma non pensavo neanche che il tutto si risolvesse con la spiegazione del termine harem, e nulla più.