Tratto dal libro: "I cavalli sono prede: nella steppa, la miglior difesa è correre più veloci del predatore. Per questo hanno gli occhi più grandi di qualsiasi altro mammifero terrestre, e posizionati in modo tale da offrire una visuale quasi a 360 gradi. Qualunque stranezza (per esempio una borsa di plastica) provoca la fuga."
Avevo comprato "il libro dell'ignoranza sugli animali" di John Mitchinson & John Lloyd nel lontano 2008 o 2009 a Venezia durante una giornata di svago, succube dei tanti documentari che vedevo assieme a miei nonni e che vedo tutt'ora anche se purtroppo loro non ci sono più. Il mio amore per gli animali è presente da sempre grazie soprattutto a mio nonno paterno: m'insegnava fin da quando ero bambino a prendere cura delle varie galline, conigli, cani e gatti presenti a casa. Il resto, come spesso tendo a dire, è storia.
Con una descrizione leggera, a tratti ironica e varie illustrazioni, questo è il classico libro adatto a tutti quelli che, come me, fanno ancora fatica a uscire dalla fase dei "perché?".
In più, sfogliandolo (io sono pro-cani da sempre) penso di aver trovato il mio "vice" spirito guida animale: il binturong -o "orso gatto"-. Perché? Tratto dal libro: "I binturong vivono appunto di frutta, e sono ghiottissimi di dolciumi; in cattività, manifestano una preferenza per le banane e i manghi, ma è noto che s'ingozzano di marsh-mellow, muffin, torte di mele e milkshake. La conseguenza è che hanno tendenzialmente gli zuccheri alti e così, dopo un pasto, per un'ora corrono e saltano tutti eccitati, prima di collassare esausti e addormentarsi. Ciononostante, allo stato selvatico sono carnivori puri e duri."
...chi mi conosce, lo sa (purtroppo).
Una simpatica scoperta! Consigliato.