Questa recensione non si rivolge ai componimenti di Emily Dickinson o alla sua Poesia - entrambi meravigliosi - ma semplicemente all'edizione della Bompiani, poco curata e piena di errori, a mio dire inaccettabili.
Proviamo ad andare a p. 48: troveremo la lirica It would never be Common - more - I said -, che prosegue fino al verso My - drop - of India? a p. 52. Con il libro stampato in mano, noterete che la poesia si spezza a p. 50, per poi riprendere magicamente a p.52 come se fossero due componimenti diversi. Anche la traduzione italiana non torna, essendo spezzata malamente proprio come il testo inglese a fronte.
Non solo, sempre in relazione a questa lirica ho trovato che il testo originale riporta I clutched at SOUNDS -, mentre nell'edizione della Bompiani, a p.50, troviamo I clutched at SANDS -. Non sono una studiosa e non ho idea di quale sia la versione corretta, ma mi sembra interessante far notare anche questa discrepanza.
Muoviamoci ora verso p. 96: My life had stood - a Loaded Gun -. Guardiamo il testo inglese a fronte, precisamente il primo verso della seconda stanza: non sarà più And now We ROAM the Sovereign Woods -, ma And now We ROANA the Sovereign Woods -.
Sono delle piccolezze, magari, ma che contribuiscono a rendere l'idea di un'edizione veramente poco curata e raffazzonata.
Un ultimo appunto soggettivo che voglio aggiungere riguarda le traduzioni. Nel complesso non mi hanno fatto impazzire, soprattutto per quanto riguarda la costruzione del verso in italiano. Ad es., se si legge Love - thou art high - a p. 54, gli ultimi versi in originale sono:
Bliss - were an Oddity - without thee -
Nicknamed by God -
Eternity -
che tradotti in italiano diventano:
Sarebbe assurda la felicità
senza di te
a cui Dio pose nome eternità.
Sembra quasi che il concetto di "eternity" nelle due poesie abbia un'importanza diversa, dato che la Dickinson le dedica un intero verso, mentre nella versione italiana viene inglobato insieme al precedente verso inglese.
In conclusione, non posso dire che questa edizione mi sia piaciuta: le poesie della Dickinson sono deliziosamente complesse e piene di livelli interpretativi, a cui Bompiani, questa volta, non ha reso minimamente giustizia.
Dickinson 5⭐
Bompiani 2⭐ (di cui una stella va interamente alla splendida copertina della raccolta)