Dare una svolta alla propria vita è qualcosa che, prima o poi, desideriamo tutti. Sue, una giovane italiana un po' nerd e tormentata, non è da meno.
Trasferitasi in Giappone in seguito a un trauma, Sue conoscerà le “rose”, ragazze con una speciale missione: trovare il Santo Graal. In quanto custode della rosa nera e leader del gruppo, la ragazza sarà costretta suo malgrado a dover prendere parte alla spedizione. Dovrà però fare i conti con gli spettri di Ghost city, misteriosi omicidi nella periferia di Tokyo, e il suo tormentato passato...
What can I say? I'm not going to write the story of my life, nobody would really care. I just say I like enjoying things I find are worth it. It could be anything, about anything, as long as it's good and it deserves my attention.
I would really like to add SOOOOO many genres, but only three are allowed. Sad author. If you like what I write, just follow me wherever you want [Facebook, Goodreads and so on], it will be a pleasure to me :)
Originale. La prima cosa che colpisce di questo romanzo è l'originalità: non è certamente ciò che può essere definito "già visto, già sentito", nonostante i numerosi richiami ai maho shojo (o majokko), per la questione delle ragazze con poteri magici, e allo yuri, per l'atipica relazione sentimentale al femminile. Le somiglianze si fermano a quello, perché i toni cambiano spesso, a volte sfociando nel dark e nell'horror, offrendo al lettore una serie di colpi di scena e quesiti irrisolti che lo terranno col fiato sospeso fino alla fine... quesiti che troveranno risposta solo nei prossimi volumi, dato che l'autrice ha volutamente evitato di svelare i suoi assi nella manica. Un altro grosso punto a favore di questo romanzo è l'accuratezza della lingua: l'autrice scrive in italiano corretto e ha ottime proprietà grammaticali e lessicali. L'unica pecca è la scarsità di descrizioni, che a tratti risultano un po' frammentarie e riassuntive, ma mi sembra di capire che si tratti di una preferenza dell'autrice, quindi, alla fine, si tratta di una mera questione di gusti. Consigliato, quindi, a chi cerca una lettura originale.
Quello che mi è piaciuto di più di questo libro è stato ritrovarmi nell'atmosfera degli anime che guardavo da piccola: fin dalle prime "scene", mi sembrava di poter vedere quello che leggevo con questa chiave di lettura, cosa piuttosto piacevole. A differenza dei "cartoni animati", che spesso hanno una trama un po' prevedibile, magari addirittura ripetitiva, in questo libro ci sono colpi di scena inaspettati e questioni lasciate in sospeso, tutto sembra studiato nei minimi dettagli per stupirci con il seguito.... Seguito che sono molto curiosa di leggere!
Un libro carino e interessante, ho apprezzato soprattutto i personaggi di Sue, Fancy e Ceile, sono da 5 stelle. Soprattutto il rapporto tormentato e patologico tra Sue e Fancy ha creato in me moti di meraviglia e di suspence incredibili. La storia è una presa in giro dei manga Majokko moderni (stile sailor moon) che io però non credo di aver mai visto. Per questo l'ironia e la presa in giro presente nel libro non mi sono completamente chiare dandomi l'impressione che con la storia e i personaggi Susan sia andata a ripercorrere proprio quel canovaccio tipico dei majocco, stravolgendo in alcuni punti i cliché, ma mantenendone molti altri.
Di sicuro per persone con maggiore conoscenza dei Majokko Powers può essere maggiormente apprezzabile e meritare più delle 3 stelline che ho dato io (che sono più un 3 e mezzo).