Saga è il vero protagonista di questo decimo volume. Il gold saint dei Gemelli, l'uomo che racchiude al suo interno (un po' come capita a molti) due personalità opposte, due estremi che si sono dati battaglia per anni. Molti degli altri cavalieri d'oro, più giovani di lui, se lo ricordano come una persona gentile e buona. Ma il vecchio Grande Sacerdote - l'unico sopravvissuto, insieme al vecchio maestro di Shiryu (che non si allontana dalla cascata non per pigrizia, ma perché sta tenendo sotto controllo il sigillo che tiene lontane dal mondo dei vivi le forze del male), alla precedente guerra sacra, avvenuta più di 200 anni prima - aveva intuito questa dualità, ecco perché, al momento di scegliere il suo erede, aveva optato per Aiolos: la reincarnazione di Atena in una neonata aveva segnato l'avvicinamento a una nuova guerra sacra e, in un contesto tanto delicato, a capo del Santuario doveva esserci la persona giusta. Una scelta che pagherà con la vita, quando a prendere il sopravvento sarà la personalità malvagia di Saga, una personalità con mire di dominio assoluto sulla Terra. Una personalità che si sente simile a un dio. Per raggiungere i suoi scopi, Saga aveva bisogno di liberarsi di Atena...e anche di chi, come Aiolos, è riuscito a scoprire la sua vera identità nascosta dietro la maschera del Grande Sacerdote. Nel corso di quei tredici anni, la parte buona di Saga cercherà di comparire in modo da rimediare ai peccati commessi. Alla fine, grazie allo scudo di Atena, la parte malvagia verrà rimossa e il cavaliere deciderà di pagare con la vita per le proprie colpe.
La cosa che mi ha lasciato perplessa è stato vedere come buona parte dei gold saint superstiti siano caduti dal pero, a partire da Shaka. Solo Mu e il vecchio maestro di Libra avevano capito la verità, ma non si sono propriamente ammazzati di fatica per risolvere la cosa o per informare gli altri. È troppo bello nascondersi dietro la scusa "eh, ma è la prova di Atena". Grazie tante...
Comunque sia, la saga delle dodici case è terminata: i bronze saint hanno preso una fracca di botte, non si sa bene come caspita siano sopravvissuti (Shiryu ha avuto la fortuna di essere stato protetto dal cloth del Capricorno, Ikki è stato salvato da Shaka, e gli altri tre...boh, meglio non farsi domande) 🥲 devo essere sincera: il manga mi sta piacendo, ma ho trovato alcuni episodi dell'anime decisamente più intensi (forse anche per merito dei dialoghi in italiano, a volte davvero poetici). Sarà una unpopular opinion, ma, come si suol dire, de gustibus. Ah, e Seiya continuo a trovarlo insopportabile 😅