Novella Yaoi In un mondo popolato da splendidi e possenti guerrieri il coraggioso giovane duca Lian salva il suo principe dal potente re Thiar. La sua ricompensa ? Una taglia davvero speciale. Il doppio del suo peso in oro, purchè venga consegnato a Thiar vivo e intatto. Il re lo vuole intensamente, ma perché mai vivo e intatto ?
Libro veramente scritto male, pieno zeppo di errori di ogni tipo. La narrazione è noiosa, si dilunga su punti di poca importanza e spesso manca la punteggiatura che rende il tutto difficilmente comprensibile. Dialoghi inconsistenti e protagonisti stereotipati (un po' alla "You're my loveprize in Viewfinder" di Yamane Ayano). Unico pallino dei protagonisti (anzi del protagonista maschile/antagonista/amante) è quello di riuscire a fare suo per sempre il suo Rami (che dovrebbe significare schiavo o qualcosa di simile). Mi spiace dare un voto così basso perché l'idea di fondo era davvero intrigante e fantastica, la scrittrice ha creato un mondo tutto suo la cui cultura (molto simile a quella indiana nonostante si tratti di una razza aliena) affascina e incuriosisce. Purtroppo questo non aiuta comunque la lettura, non basta un'idea geniale per rendere un romanzo BELLO! Questo primo racconto mi ha molto delusa... non so se comprerò anche gli altri. Consiglio una revisione profonda, principalmente un editing per tagliare le parti superflue e accentuare i gangli che tengono in piedi l'intera vicenda. Successivamente una buona dose di correzione bozze, troppi... troppi errori...
Tre stelline per non sbilanciarmi! La storia è breve e si lascia leggere facilmente, il mondo che delinea l'autrice è molto interessante e stile "manga yaoi" al cento per cento. Dopo aver amato il Principe Prigioniero, un altro fantasy del genere mi interessava. Certo... C'è ancora molto da fare di editing e punteggiatura, ma ho letto qualche estratto delle opere successive e mi sembra che si migliori man mano che si procede. Lucrezia, se mi stai leggendo: io credo in te!!
Mi ha emozionata un po' meno rispetto a Il nodo. Penso sia dovuto che qui la storia sia concentrata solo su due persone, una sola coppia ma comunque il libro mi è piaciuto Thiar viene visto come un mostro sanguinario quando invece è molto tenero nei confronti di Lian. Cerco è iroso ma del resto come biasimarlo? Quafo era solo un ragazzo si è ritrovato re senza genitori e con u fratello piccolo a cui badare. Lian sembrava cosi innocente ero convintissima che si sarebbe arreso ma invece no ha combattuto anche sul piano sessuale. Mi è proprio piaciuto Lo consiglio
3 Stelline di incoraggiamento. Diciamo che è interessante il contesto di sottofondo che è stato creato...purtroppo l'editing è poco curato, molti errori di punteggiatura e vari. Anche lo stile dei dialoghi sarebbe da rivedere. Ha potenzialità, ma andrebbe affiancato ad un editor serio.
Libro davvero bello. Come per il primo volume della serie (Il nodo) anche in questo caso abbiamo una coppia che all'apparenza dovrebbe odiarsi ma che in realtà è formata da due personaggi molto fragili secondo me, che non fanno altro che pensare l'uno all'altro: Liam, che tenta in ogni modo di sfuggire ai propri sentimenti verso Thiar e Thiar che d'altro canto non nasconde minimante l'attrazione che prova nei confronti di Liam, ma anche lui la nasconde all'inizio sotto la maschera di un uomo crudele.
Terzo libro della serie (contando non solo Il nodo ma anche Aran), Nove Lune Nalee, molto indicata per chi ama il genere m/m e nello specifico il genere m/m con ambientazione fantasy. Personalmente lo trovo davvero bello.
Unica pecca, in alcuni punti il testo andrebbe rivisto per quanto riguarda la punteggiatura.
Ho adorato l'ambientazione e la storia mi è piaciuta, ma concordo con chi fa notare che ci sarebbe bisogno di un buon editing (e di una massiccia correzione di bozze).