Aili ha quasi diciassette anni, il principe del nord ventitré. I loro destini si sono incrociati alla nascita di lei, in una locanda sul confine dei loro due regni, dove le loro madri, regine di due reami rivali, si sono rifugiate per sfuggire alla guerra che vede impegnati i loro mariti sul campo di battaglia. Aili nasce priva di vita, ma il mago che tiene nelle sue mani la dinastia reale del settentrione, sfrutta questa occasione per tessere un filo della sua tela, rianimandola tramite una magia alla quale il giovane principe si presta volontariamente donandole metà del suo cuore. Il sortilegio avrà durata diciassette anni. Entro quel momento, la giovane deve riconsegnare ciò che le è stato dato, pena la morte del ragazzo al posto suo.
Ilaria Marsilli grafica, pittrice, illustratrice. Laureata in Lingue e civiltà orientali. Da sempre appassionata lettrice di libri e fumetti. Oltre al romanzo I Dissonanti è autrice della trilogia di Aili, che comprende Aili Destini Intrecciati, Aili Destini di Tenebra e Aili Destini Spezzati.
Datemi una principessa in pericolo, un principe impavido, un mago e una strega e mi fate felice. E questi sono gli elementi base di Aili. Destini intrecciati, che forse più che un fantasy è una favola, fatta di magia, fughe rocambolesche, amori contrastati.
Leggendo la prima cosa che ho notato è una sorta di tripartizione della storia: tre blocchi molto netti, tanto da farmi pensare a tre momenti diversi di ideazione, e quasi alla volontà di creare, come progetto iniziale, tre racconti separati a formare una trilogia. Ho apprezzato invece l'idea di fare un unico racconto ( perchè oramai di trilogie ce ne sono un po' troppe, alcune anche senza senso!), anche se avrei preferito che questa divisione fosse un po' meno netta.
La storia, seppur un po' prevedibile (soprattutto in alcuni punti), è bene scritta, scorrevole, come momenti di pura azione e altri di vero divertimento. In alcuni passaggi ho però notato una certa fretta, cosa che lascia un po' spaesati.
Un punto forte è sicuramente l'ambientazione (il castello, i villaggi, il fiume, ecc), ben descritta e ben resa, viene data un'immagine vivida e realistica dei luoghi e questo aiuta ad immaginarseli mentre si legge.
Arriviamo ai personaggi, che forse sono introdotti un po' frettolosamente, ma che comunque vengono poi ben caratterizzati, soprattutto Aili e Iane; il principe Deam viene invece un po' dato per scontato e quando viene descritto da altri personaggi, non so, è come se si parlasse di una persona diversa...ad esempio: viene da tutti descritto molto chiuso e sospettoso prima che Aili entrasse nella sua vita...ecco, nel momento in cui Aili lo incontra non ho notato queste sue caratteristiche, anzi... Per il resto della storia inoltre mi rimane un pochino insipido. Invece ho letteralmente adorato Aili, forte, decisa, ma anche dolce e femminile, mai noiosa e sempre propositiva. Con lei mi è piaciuto molto Iane...si lo ammetto, visto che tutti oramai patteggiano per i più svariati team (team Peeta, team Edward,...eccc) io sono per il team Iane!! Non mi sarà principe, ma vuoi mettere? Forte, deciso, passionale e mi sa pure tirare con l'arco!! Lo so lo so che la storia è un'altra, ma io fossi stata Aili avrei mandato a quel paese Deam, che ha pure cercato di ammazzarla, e me ne sarei andata con il bel Iane!!
Aili. destini intrecciati è un bel romanzo, sicuramente ancora acerbo, però mi ha divertita e appassionato. Vi ho trovato dentro tanti spunti interessanti e soprattutto sa suscitare varie emozioni nel lettore, senza mai annoiarlo.
Caso raro di un romanzo in tre atti. Ci mancava anche l'unità di tempo, luogo e spazio e avevamo il perfetto dramma aristotelico. La divisione all'interno del romanzo è netta e non fa bene alla trama.
Atto I: Due cuori e una capanna Aili e Deam condividono lo stesso cuore. Al momento della nascita di lei, qualcosa è andato storto e solo la (s)fortunata presenza di un mago che fa un incantesimo le permette di vivere. Dividendo, infatti, il cuore di Deam, il mago assicura ad Aili ben diciassette anni di vita, scaduti i quali dovrà tornare la sua metà di cuore al ragazzo. Ovviamente amor vincit omnia e tutto finisce per il verso giusto.
Atto II: L’incantesimo di Sorellina e Fratellino Aili e Deam hanno ormai definito il giorno del matrimonio e sono pronti a prendere in mano le redini del loro regno. Purtroppo un anello incantato fa dimenticare a Deam di aver mai incontra Aili, che dovrà andare in cerca di una veggente in grado di aiutarla. Con lei le guardia Rimet e Iane.
Atto III: La strega cattiva Dopo aver recuperato la memoria di Deam, sempre grazie all’amor vincit omnia, arriva la strega cattiva e ruba i sentimenti di Deam, trasformandolo in un uomo crudele. Ancora Aili si metterà in cerca di una soluzione, sempre aiutata dalle due guardie.
OK. L’ho messa giù semplice, però questi tre atti non sono sviluppati a dovere e scivolano via troppo veloci. Senza contare che Aili e Deam ci mettono tre righe tre ad innamorarsi l’uno dell’altra. Inoltre Deam sembra un personaggio piuttosto piatto, perfino Iane viene sviluppato meglio. E alla fine, sì insomma, preferisco la guardia al principe protagonista.
E poi. Sti caspita di nomi, come si pronunciano? Dove va l’accento? Àili oppure Aìli? Deam all’inglese, quindi con un suono /i/ lungo, oppure Dèam o ancora meglio Deàm? E il povero Iane, che visto il nome ridicolo chiamavo spesso lane… Senza menzionare, la famiglia di Rimet con tutti i membri che cominciano con la R.
Ogni tanto ci sono problemi con i tempi verbali, il tono non è omogeneo nel corso del libro e l’autrice non sa bene qualche utilizzare. Inoltre, il colore grigiastro del testo non aiuta la lettura.
No, decisamente, io e Aili non torneremo ad incontrarci.
Idea carina e originale, ma purtroppo eseguita piuttosto banalmente, a causa di qualche errore di battitura sfuggito alla revisione, POV poco chiari e linguaggio estremamente (troppo) semplice. Non so quale sia di preciso il target a cui il libro si indirizza, ma temo non sia particolarmente adatto per un lettore onnivoro.
L'idea di questo libro è più che buona, ma il linguaggio utilizzato mi sembra troppo moderno per quello che ci si aspetterebbe in una storia di principi, principesse, maghi e castelli. Peccato, perchè l'idea di una storia d'amore così bella, mi ha davvero colpito. La copertina è un'altra cosa, per quella avrei dato anche più di 5 stelle, STUPENDA.
3 e 1/2 «Grazie per non esserti mai arresa. Per aver creduto in noi fino all’ultimo. Per riuscire a perdonarmi e non essere disgustata dalle mie debolezze. Per amarmi in questo modo, facendomi sentire completo e non il rottame che mi sentirei altrimenti. Per rendermi così felice, da farmi quasi un po’ paura».
Prima del commento vero e proprio vorrei soffermarmi un'attimo sulla copertina....dico, l'avete vista? *ç* Davvero bellissima, romantica e dolce, mi ha colpito subito e la trovo splendida! *___* detto ciò la storia è perfettamente in stile "favola" (con i suoi pro, come il sospirato amore a prima vista, e contro, come una certa superficialità nella trama e nei personaggi), c'è il castello, c'è la principessa e il principe, c'è il mago cattivo e il lieto fine che solo il Vero Amore può regalare (e un pizzico di magia! ;D). La storia, nonostante la brevità, è composta in realtà da tre mini-episodi: il primo, più breve e da me preferito, è quello raccontatoci nella trama, in cui il principe Deam salva la principessa Aili donandole il suo cuore ma ad un terribile prezzo. Sconfitto il mago si passa al secondo episodio (e da qui Aili diventa la vera eroina mentre Deam viene infinocchiato ripetutamente dai cattivi XD) dove i nostri innamorati devono affrontare una perdita di memoria ed i figli del sopracitato mago. Nel terzo e ultimo episodio (e più lungo) Aili dovrà combattere contro un malvagio Deam e contro una strega davvero potente (la moglie del già nominato mago). Sinceramente questa scelta di radunare tutti i cattivi nella stessa famiglia l'ho trovata irreale, tipo Gli Incredibili al contrario, e mi continuavo a chiedere se il mago avesse qualche altro parente malvagio che potesse spuntare fuori all'improvviso ahahah XD Comunque non manca qualche colpo di scena (di solito a base di magia) e mi sono davvero piaciuti i due soldati Iane e Rimet che diventeranno i migliori amici e alleati della principessa! ;D
Piacevole, scorrevole, ma effettivamente un po' slegato nelle tre disavventure dei due innamorati. Originali le idee, ma banali le soluzioni dove per tre volte sembra che Deam muoia e l'amore salva tutto.. Un amore così profondo che però nasce in un attimo, penetrando l'animo del giovane con un'incredibile facilità, anche se si scopre che non aveva mai lasciato avvicinare nessuno prima di Aili...