Jump to ratings and reviews
Rate this book

La Casa dei Demoni #0,5

Il marchio di Damian

Rate this book
Damian sa di non essere un ragazzino come tutti gli altri. I suoi poteri sono unici, la sua natura di Succubo rara. Cieco e sordo a sguardi e mormorii di adulti e compagni, desidera solo l’amore dei genitori, tanto da seguirli senza esitare nelle profondità del Mondo Sotterraneo. Per difendersi dall’orrore e dalla crudeltà che lo circondano, negli anni il ragazzo si costruisce una corazza di fredda indifferenza, pronto ad accettare qualunque compromesso pur di tenere al sicuro i genitori. Ma quando conoscerà Julia, una giovane e fragile umana, qualcosa inizierà a incrinarsi.

ebook

First published September 20, 2013

1 person is currently reading
61 people want to read

About the author

Marta Palazzesi

35 books55 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
26 (29%)
4 stars
33 (37%)
3 stars
22 (25%)
2 stars
4 (4%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Camy.
318 reviews12 followers
July 31, 2024
"Il marchio di Damian" è un racconto prequel della serie "La casa dei demoni" di Marta Palazzesi.
La storia si presenta appassionante e incuriosisce il lettore tanto da prepararlo alla lettura dei romanzi successivi.
La scrittura è semplice. Il ritmo è adatto alla vicenda.
Profile Image for ALEXISAMAILIBRI.
283 reviews39 followers
November 9, 2019
In meno di un giorno, come sempre quando si tratta di storie brevi collegate alla storia originale, ho terminato questo libro, facendo capire lo stato di Damian e ció che ha dovuto passare prima di conoscere Thea e tutto ció che ne consegue. Avere a che fare con gli Azura, demoni senza scrupoli, nonnè stato facile soprattutto quando si tratta del signore degli Azura, odiato sia nella trilogia principale che in questo prequel, oltre all’odio provato per i suoi scagnozzi fidati Klaus e Dragan, che ordinava a tutto spiano ció che doveva fare Damian e quest’ultimo non si è mai ribellato, anzi eseguiva gli ordini tranquillamente nonostante le sue emozioni si facessero sentire, tutto per il bene dei suoi genitori, ma tanto so anche come Saio finisce 😁. Venire a conoscenza nel dettaglio di come sono morti è stato anche peggio, sebbene non abbia apprezzato la madre e come abbia costretto il figlio a nutrirsi quando lui stesso non voleva, pur capendo che quando si è in balìa degli istinti è impossibile rifiutarsi.
Avrei voluto leggerlo l’anno scorso questo libro insieme alla trilogia che avevo letto così da avere meglio il quadro generale, ma non leva il mio pensiero che ebbi di Damian allora, ovvero che è unico nelle cose che fa e tiene davvero alle persone pur avendo una corazza che non vuole far soffrire nè vuole più soffrire lui.
4,5⭐️ non mi ha colpito più di tanto ma nemmeno posso disprezzarlo come libro
Profile Image for Francesca Ghiribelli.
Author 9 books14 followers
October 20, 2016
Recensione

Diciamo che devo leggere tutta la saga ed ho cominciato con questo breve ma intenso prequel, in modo da avere un quadro più approfondito della storia in sé.
Già da questa piccola novella che apre i battenti alla saga ‘La casa dei demoni’, sono rimasta affascinata e sorpresa positivamente dalla bravura dell’autrice.
La sua penna è innovativa e davvero coraggiosa, perché la narrazione comincia con Damian, bambino di 12 anni, che a costo di difendere il suo amore incondizionato per i genitori decide di vivere nel Mondo Sotterraneo.
L’invenzione di questo popolo sconosciuto e tanto temuto di nome Azura, potenti demoni in continuo antagonismo con la razza umana.
Essi hanno lunghe e affilate unghie, con cui uccidono gli umani che rapiscono e portano nel loro mondo per ucciderli e succhiare loro ogni minuscola goccia di anima.
Devo dire che la scrittrice ha avuto davvero una superba fantasia delineata da quella curiosa linea dark e gotica che non guasta mai.
Marta Palazzesi già da questo piccolo prequel sembra esser riuscita a creare un nuovo ‘Inferno’ senza decadere in similari descrizioni o ambientazioni possibilmente ritrovabili in altri libri.
Davvero enigmatico il personaggio di Damian, un cuore coraggioso e al contempo tenebroso, ma che nonostante il grande amore provato per la sua famiglia, mostra una specie di strano e improvviso buonismo nei confronti di un’umana, Julia. La ragazza che sua madre gli avrebbe donato come regalo per il suo ventiduesimo compleanno. E proprio dal suo comportamento verso Julia si capirà che Damian infatti non sia un vero Azura, ma che dentro alla sua anima ci sia qualcosa di piu’umano o almeno di altruista, rispetto alla crudele potenza del Mondo Sotterraneo.
E alla fine di questa novella il cuore del protagonista cercherà di ribellarsi alle regole ferree del mondo dei demoni, al quale capirà fin dall’inizio di non riuscire ad appartenere.
Non vedo l’ora di leggere i prossimi due capitoli per conoscere fino in fondo Damian e gli altri personaggi della storia.

Francesca Ghiribelli.
Profile Image for Lady Serpeverde.
241 reviews21 followers
April 15, 2021
⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️
Attendevo di leggere questo libro da un sacco di tempo e finalmente l'ho recuperato. Damian é il mio personaggio preferito e sapere qualcosa in più su di lui me lo ha fatto amare ancora di più. Capiamo moltissimo sul suo animo e quanto la sua vita non sia stata facile. La scrittura è fluida anche se forse in alcuni punti troppo ricca di descrizioni. A tratti la storia è parsa anche monotona ma il finale mi ha sconvolta. È stata una bella lettura nonostante si tratti solo di 60 pagine. Non vedo l'ora di completare tutta la trilogia .
Profile Image for Bliss Silverleaf.
147 reviews54 followers
October 1, 2013
In quanto spin-off sequel, Il Marchio di Damian era una delle letture che attendevo con un misto di perplessità e aspettativa -chi ha letto Il bacio della morte, effettivo primo volume della trilogia dell'esordiente autrice Marta Palazzesi, capirà facilmente cosa intendo. Come anche il titolo da ad intendere, questa novella parla del personaggio di Damian, già incontrato precedentemente come compagno cacciatore di Thea, protagonista femminile della serie. La sua natura di Succubo -demoni capaci di succhiare l'energia umana fino a prosciugare del tutto l'essere che la conteneva, uccidendolo- e di Incubo in parte -demoni che possono entrare nei sogni altrui e modificarli, plasmarli, contrllarli- ereditata dalla madre e dal padre, lo rende vittima di sguardi timorosi e diffidenti; il fatto che sia molto alto e che i suoi occhi verdi sembrino incupirsi se posto sotto l'attenzione generale, probabilmente non contribuisce ad alleviare quest'aura di timore che con gli anni si è costruito intorno. Ma di sicuro è stata d'aiuto una volta abbandonata la vita di sempre per quella nel Mondo Sotterraneo -dove vivono i demoni Azura, nemici dei Cacciatori e predatori per gli umani.

A causa della pessima salute della madre, indebolitasi per non aver preso energia sufficiente da tenersi in forma, Damian è consapevole che fosse l'unica scelta possibile per salvarla. D'altronde è per lui che la donna ha smesso di nutrirsi assiduamente, per dargli un presente migliore e non destare sospetti nel luogo in cui abitavano. Ma lui e suo padre, consapevoli che rimanere avrebbe significato perderla, hanno preferito "rifugiarsi" lì. A distanza di anni, Damian è cresciuto, ma le cose non sono cambiate. O meglio, solo sua madre è nettamente migliorata in fatto di salute, ma quell'indizio fuggevole iniziale, di famigliola unita e sempre presente per uno qualsiasi dei suoi membri, è sfumata nell'evidente trappola di corruzione in cui lei è caduta, ma che Damian preferisce ignorare pur di averla ancora con sé. Quel mondo fatto di mostri che godono nel provocare dolore agli essere umani, però, lo turba e lo disgusta, e questo è un pensiero ricorrente e mai silenzioso, specie quando, il giorno del suo ventiduesimo compleanno, riceve in regalo un'umana di nome Julia su cui sfogare la propria natura di Succubo.

Il Mondo Sotterraneo non è come me l'ero immaginato. E' una macabra versione dei quartieri alti di una grande città, quelli che solo i ricchi possono permettersi. Un luogo in cui ogni sorta di materiale prezioso e luccicante è motivo di vanto e ammirazione -o invidia-, determina il prestigio dei singoli demoni e li rende una parodia dei boriosi aristocratici di qualche secolo fa. Un quadro senz'altro insolito -e non in senso negativo-, ma che ho apprezzato molto. Perché in questo scenario così sfarzoso, in cui la luce del sole non penetra mai, c'è qualcosa di guasto, corrotto, sbagliato, qualcosa che vibra nell'aria e che solo Damian è davvero in grado di fiutare.
Si lascia guidare da Saio, capo dei demoni del Mondo Sotterraneo, in questi luoghi oscuri abitati dagli Azura, nei loro metodi cruenti e violenti, con una rassegnazione ben nascosta che non lo rende inerme, al contrario, gli permette di tenere gli occhi bene aperti da qualunque minaccia possa minare la già precaria stabilità della sua famiglia -le uniche persone di cui gli importa davvero, ma che contribuiscono a fargli vivere una vita che non dovrebbe appartenergli.

In poche pagine, che scandiscono periodi di tempo più lunghi nella storia, conosciamo parti di Damian sempre diverse, assistiamo all'orrore del suo passato e al modo in cui questo l'ha temprato, cambiato, influenzato tanto da fargli prendere la decisione di ignorare ogni emozione, per non ritornare ai momenti peggiori del suo "soggiorno" nel Mondo Sotterraneo. Da marionetta animata solo nel cuore ma non nei gesti, diventa un uomo consapevole di avere il proprio destino fra le mani, una volta sfuggito al luogo in cui ha passato dieci anni della sua vita, prima di arrivare in Romania -dove lo abbiamo incontrato. Di poter vendicare se stesso e tutto ciò che gli è stato tolto -tutto ciò avrebbe potuto avere. Alla luce di questa storia, breve ma intensa, comprendiamo sicuramente meglio le ragioni che spingono Damian a fare ciò che ha fatto. Lo stile di Marta Palazzesi, elegante nella suo semplicità, vivido e coinvolgente, ci accompagna in una visione oscura del mondo da lei creato, che spero di ritrovare con questo stesso spirito di originalità nel secondo volume della trilogia.
Profile Image for Adriana Munno.
149 reviews16 followers
October 9, 2013
Recensione "IL MARCHIO DI DAMIAN" e "IL BACIO DELLA MORTE" di Marta Palazzesi, Giunti Y, a cura di Adriana Munno

Recensione:
http://insaziabililetture.blogspot.co...
Scoprire un libro di qualità è sempre un gran piacere e scoprire che è stato scritto da un’autrice italiana è un piacere ancora più grande. Mi congratulo con la Gunti per aver investito su Marta Palazzesi autrice de “Il bacio della Morte” e il suo prequel “Il marchio di Damian”.
I fantasy affascinano da sempre per l’elemento magico e incantato, ma la nostra Palazzesi ha deciso invece di spingerci verso un mondo più cupo, più dark, privo di magia ma pieno di demoni.
I demoni non sono tutti malvagi, ci sono i demoni del mondo terreno che convivono con gli umani e si sposano con essi generando mezzosangue con capacità combattive eccezionali, e poi ci sono demoni del Mondo Sotterraneo, chiamati Azura, che rappresentano il male in persona ed attaccano il popolo della Terra senza pietà.
Thea ha appena compiuto diciotto anni ed è un’abile mezzo demone dotata del potere dei sogni. È una ragazza ribelle e irriverente. Si allena da anni per diventare la migliore cacciatrice di Azura ma a diciotto anni, anche se le responsabilità occupano gran parte dei suoi pensieri, una parte di lei è comunque incline a distrazioni, perché la voglia di vivere è forte e predominante. Quando le viene affiancato nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro, la vita di Thea viene sconvolta e divisa tra il desiderio di seguire chi ama e quello di compiere il proprio dovere.
Thea ha un carattere molto irriverente, determinato ed intrigante, ha una mente brillante ed una simpatia innata. Coraggio e determinazione non le mancano ed affronta la vita con grande spirito.
La fortezza in Romania, dove vive e viene addestrata, è la sua casa. Figlia di mamma umana con poteri di chiaroveggenza e di padre Incubo, che le ha donato il poter di gestire i sogni, affronta i suoi allenamenti con tenacia e dedizione.
A movimentare la sua vita, già non proprio tranquilla, arriva Damian. Imperscrutabile, restio ed estremamente riservato con un fascino oscuro e tanti segreti.
L’attrazione tra loro è immediata ma un legame è impossibile e Thea si ritrova con l’ennesimo mistero da svelare: perché il suo compagno di caccia è così inavvicinabile?
La risposta a questo quesito viene data al lettore con il prequel “Il marchio di Damian”.
Cronologicamente quindi antecedente al libro ma io, il prequel, lo consiglio dopo la lettura del tomo principale.
Personalmente ho seguito l’ordine temporale, ovvero ho letto prima il prequel e poi il volume, ma sono stata “spaventata” dai toni cupi del prequel e mi aspettavo anche gli stessi toni nel libro principale, cosa che invece non ho assolutamente riscontrato.
Ne ho dedotto che la Palazzesi scrive ed ambienta le proprie storie secondo il punto di vista del narratore. “Il bacio della morte” narra la storia di Thea ed è narrato per come è la protagonista: divertente, allega, irriverente e spigliata. “Il marchio di Damian” è invece cupo e oscuro, un tuffo nelle tenebre, profondo e tenebroso ma necessario per capire Damian, il suo carattere, il suo modo d’interagire e il suo modo d’essere.
Una storia che appassiona, un fantasy dai contorni horror davvero piacevoli, una trama intrigante e dialoghi simpatici e incalzanti. Questi sono gli ingredienti del successo di “Il bacio della morte” che non ha nulla da invidiare a fortunate saghe come “Shadowhunters” e alle famosissime autrici d’oltreoceano.
L’ho personalmente adorato e sicuramente continuerò a leggere la serie perché tante e troppe sono le domande senza risposta che lascia al lettore. In alcuni punti pecca leggermente di originalità, in quanto alcune situazioni le ho lette in altre trame, ma è tutto funzionale alla storia stessa e quindi si può tranquillamente chiudere un occhio.
Molto consigliato non solo agli appassionati del genere ma anche ai giovani lettori teen che potranno rispecchiarsi nei protagonisti e vivere con loro questa intrigante avventura.
Profile Image for Franci Karou .
318 reviews165 followers
October 3, 2013
Leggi qui la recensione: http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it...

Voto: 4.5


Il bacio della morte era stata, ricordo, una piacevolissima lettura e una scoperta entusiasmante. Il talento della Palazzesi è qualcosa che non si può nascondere e che anche in questo breve racconto riesce a emergere e a conquistare il lettore. L'autrice, dopo avercela fatta molto desiderare nel primo libro, ci regala finalmente la storia di Damian e del suo oscuro passato, un passato trascorso nel Mondo Sotterraneo, popolato da Azura crudeli e spietati.
Damian è solo un ragazzino di dodici anni quando, insieme ai genitori, è costretto a scendere nel Mondo Sotterraneo perché la madre ha urgente bisogno di cure e le cure che le servono possono dargliele solo i demoni Azura. Una volta lì, però, non possono più allontanarsi, tenuti ormai in ostaggio dagli Azura e dal bisogno continuo della madre di nutrimento, e così Damian deve sottostare a qualunque loro volere, esclusivamente per il bene dei propri genitori. Diventerà un elemento fidato del signore degli Azura, Saio, tant'è che questi lo marchierà con il suo simbolo e lo accoglierà sotto la sua ala. Ma alle sue spalle, tra invidie e rivalità, tramano altri demoni e sarà difficile per Damian riuscire a portare avanti con determinazione l'immagine di devoto servitore e soldato che non conosce paura né emozione. La sua maschera di indifferenza e imperturbabilità si sbriciolerà lentamente e inesorarabilmente quando conoscerà Julia, una fragile umana alla quale lui dovrebbe togliere la vita ma non riesce. Instaurerà con lei un rapporto complicato ma complice, tenero anche, che lo porterà a provare, finalmente, qualcosa.
Ma sarà troppo tardi?
In un susseguirsi di eventi oscuri, degni di una serie chiamata La Casa dei Demoni, questo racconto ci mostrerà la crudeltà e la sadicità di un mondo che non conosce luce, un mondo ombroso e terrificante, in un cui gli esseri che ne fanno parte non devono avere una ragione per uccidere. Lo fanno e basta. Damian desidererà ogni momento fuggire dai tentacoli di quel mondo, dalle sue attrazioni morbose, da quel potere inquietante e devastante che gli viene offerto, ma non potrà farlo, non finché i suoi genitori ne andrebbero di mezzo. Le loro vite sono la cosa più preziosa per lui, ciò che lo fa andare avanti e gli permette di tenere duro, la sua unica, vera forza, ma arriverà il giorno in cui tutto questo non basterà più e dovrà affrontare un destino triste scritto sul sangue di coloro che ama...
Questa storia mi ha lasciata alquanto sconcertata, perché, per quanto desiderassi scoprire cosa nascondesse il nostro caro Damian, ragazzo misterioso e inavvicinabile, nonché scontroso e freddo come il ghiaccio, non avevo davvero idea che potesse essere qualcosa di così triste e straziante. Questo prequel è indispensabile per comprendere a fondo la sua personalità, quindi raccomando a chi voglia conoscere davvero ogni particolare di questa saga, di non perdersi assolutamente Il marchio di Damian (potete scaricarlo gratuitamente QUI). Damian è un giovane incapace di amare, ma solo perché ha perso qualunque persona verso cui ha osato provare dei sentimenti. E' impulsivo e vendicativo, ma solo perché gli Azura gli hanno fatto il torto più grande di tutti. Alla fine, la sua più grande forza è risultata la sua più grande debolezza...
Anche voi, sicuramente, vi struggerete leggendo gli ultimi capitoli di questo racconto, che hanno un ritmo concitato e spietato, tanto da non darvi il tempo di respirare. Con Damian e Julia che tentano la fuga e che poi sono costretti ad una soluzione dolorosa e tragica. Oh, quanto mi sono disperata leggendo quella scena! Marta Palazzesi ha scritto davvero un gran bel racconto, un racconto che dovete leggere e che sicuramente vi darà la possibilità di amare ancora di più un personaggio enigmatico e complesso come Damian, rapiti dalla sua toccante storia.

Profile Image for ReginLaRadiosa.
505 reviews24 followers
November 9, 2013
Recensione presente sul sito www.reginlaradiosa.it:

“Si disse che da quel momento in poi la vendetta sarebbe stata la sua unica ragione di vita e che niente e nessuno si sarebbe potuto intromettere. Avrebbe accettato le regole del nuovo posto in cui viveva, avrebbe avuto la vita che sua madre aveva desiderato per lui, sarebbe stato un cacciatore, ma non si sarebbe mai concesso di provare dei sentimenti per qualcuno. Ogni volta che lo aveva fatto, delle persone erano morte.
Non avrebbe più ferito, né si sarebbe fatto ferire, dai sentimenti.”



Damian ha solo dodici anni quando i suoi genitori prendono la scelta che cambierà la loro intera vita: scendere nel Mondo Sotterraneo. La madre, infatti, essendo un Succubo, non vuole assecondare la sua natura con la paura che possa prendere il sopravvento ma, in questo modo, si sta lasciando morire e la sua unica speranza è il mondo degli Azura dove potrebbe “cibarsi” senza problemi.

Come i lettori della saga della “Casa dei demoni” sapranno, nel Mondo Sotterraneo vivono gli Azura, esseri malvagi che progettano di asservire i demoni, mezzi demoni e tutti gli umani ai loro voleri.

Damian resta dieci anni accanto alla sua famiglia, vivendo in un mondo fatto di lustri, gioielli e crudeltà; un’adolescenza che lo rende cinico, indifferente a tutto se non ai sentimenti dei suoi genitori.

“Mostrare le proprie emozioni significava diventare deboli. Significava avere qualcosa da perdere.”

Non riesce a reagire nemmeno di fronte all’egoismo e alla dissolutezza della madre, che per il suo ventiduesimo compleanno gli regala una giovane umana da usare per nutrirsi. ( Per coloro che non se lo ricordano Damian è un mezzo demone, non è un Succubo completo, quindi il tentativo della madre è diretto a risvegliare in lui quella natura e dimostrargli cosa si prova a succhiare via la vita da una persona. )

Per fortuna il nostro protagonista è un ragazzo coraggioso e buono quindi, al di là della maschera di indifferenza, proteggerà in tutti i modi Julia, l’umana, e sarà proprio lei in un crescendo di eventi a fare breccia nei sentimenti del protagonista.



Con uno stile scorrevole, semplice e cupo Marta Palazzesi ha colmato la lacuna nel passato di Damian e ci ha fornito molti piccoli dettagli che, ne sono certa, avranno un senso compiuto con il capitolo finale della trilogia.

La narrazione è in terza persona ma ciò non ha tolto nulla alla caratterizzazione di un personaggio molto controverso.

Un racconto molto carino, assolutamente da leggere!


“Ma all’improvviso la ragazza lasciò il capannello e puntò dritta verso di lui, con passo deciso e una profonda ruga tra le sopracciglia. [..] Poi notò il colore dei suoi occhi, di un verde intenso, brillante. Sembravano la versione luminosa dei suoi. La versione pura dei suoi, privi di quell’ombra dovuta ad anni di morte e crudeltà.
Man mano che la osservava, sentì muoversi qualcosa proprio nella parte più nascosta di sé. Appena, appena. Come un guizzo, un ultimo colpo di coda prima di tornare nell’oblio.
La ragazza si fermò davanti a lui, sforzandosi di sorridere. «Ciao» disse. «Io sono Thea.»
Cercò di trattenersi, ma non poté fare a meno di piegare un poco gli angoli della bocca verso l’alto. «Lo so. Io sono Damian.»
Senza che quasi se ne rendesse conto, il suo cuore ebbe un altro guizzo.”
Profile Image for Claudia.
175 reviews7 followers
October 3, 2013
Un bel racconto grazie al quale scopriamo di più sul passato di Damian, sul Mondo Sotterraneo e sugli eventi che hanno portato all'inizio di "Il bacio della morte". Non sono sicuramente eventi felici e allegri e questo si sapeva, ma per me è stato molto interessante. Sapere queste cose mi fa vedere Damian sotto una luce diversa, non migliore o peggiore, semplicemente con più completezza.
Inoltre leggere questo racconto mi ha fatto apprezzare ancora di più tutto il resto. Infatti, se il modo in cui è raccontato "Il bacio della morte" rispecchia la personalità allegra, frizzante e ironica di Thea, questa storia breve rispecchia, giustamente, quella seria e tormentata di Damian e questo ha reso per me tutto più credibile.
Comunque la mancanza della vivacità di Thea l'ho sentita e ora, con estremo piacere, vado a leggermi "Il sogno dell' Incubo"!

0.5. Il marchio di Damian: http://thebookspaper.blogspot.it/2013...

1. Il bacio della morte: http://thebookspaper.blogspot.it/2012...

2. Il sogno dell' Incubo: http://thebookspaper.blogspot.it/2013...
Profile Image for Silvia Daveri.
Author 1 book15 followers
October 9, 2013
Non sò voi - iniziare una recensione così, non è il massimo ma concedetemelo - ma quando ho terminato la lettura di "Il Bacio della Morte" sono rimasta a bocca aperta e con il disperato bisogno di risposte circa molte questioni, in particolare su Damian. Sì, ammetto di essere rimasta affascinata da questo personaggio, oserei dire senza possibilità di cura, Marta Palazzesi ha ottimi gusti ;) del resto quando un personaggio è bello, con un passato misterioso e intrigante come si può resistergli? Ma l'autrice è stata "crudele" e nel primo libro ha concesso pochissime informazioni riguardo Damian, finalmente però con l'uscita del prequel tante domande hanno trovato risposta e le motivazioni che lo hanno spinto a infrangere il cuore di Thea sono risultate motivate. Insomma non era proprio un bastardo, aveva i suoi motivi.... approfondisco su http://silviadaveri-autorialblog.blog...
Profile Image for Elisa.
226 reviews9 followers
July 4, 2014
3,5 ⭐
Questo racconto mi è piaciuto molto, Damian non è un personaggio facile, ma in queste pagine almeno arriviamo a capire cosa gli è accaduto, prima di arrivare al Palazzo in cui vive Thea.
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.