La morte della Dalia Nera Elizabeth Short, l'arresto del mostro di Milwaukee Jeffrey Dahmer, le ventiquattro personalità di Billy Milligan, il sorriso inquietante di John Gacy, il killer clown. Quali drammatiche, feroci storie sono racchiuse dietro le fotografie più famose della cronaca nera mondiale?
Roberto Vitale, autore della pagina Le foto che hanno segnato un’epoca, seguita da 3 milioni di follower, racconta le indimenticabili, drammatiche, immortali storie che si nascondono dietro gli scatti che oggi fanno parte della nostra memoria.
Sono molto combattuta: vorrei dare 5 stelle perché la grafica e il genere mi piacciono molto ma non posso passare sopra i troppi errori di sintassi! Nessuno lo ha revisionato prima di mandarlo in stampa?? Detto questo forse era meglio dividerlo in 2 volumi in modo da poter approfondire le storie e anche la parte psicologica che manca quasi del tutto.
Recensione a cura della pagina Instagram Pagine_e_inchiostro: Le foto che hanno segnato un’epoca (Cronaca nera), vuol essere un saggio illustrato sui casi che hanno segnato l’immaginario culturale di un periodo storico molto prolifico in ambito crime.
Vengono trattati quaranta celebri casi di cronaca, da Dahmer a Sagawa, fino a toccare anche celebri casi italiani, tra cui Erika e Omar e Roberto Succo.
Le illustrazioni, diverse da quella in copertina, richiamano più che altro lo scrapbooking, mimando gli oggetti e frasi chiave del personaggio a cui si farà riferimento nel capitolo. Queste illustrazioni sono stata la mia parte preferita, sono di grande valore e rimangono la cosa più innovativa e creativa del volume.
Per quanto riguarda la parte scritta, non mi ha invece convinto. Dovendo dedicare poche pagine ad ogni caso, non si può parlare di saggio, ma solo di riassunto dei fatti. Manca un’analisi di qualsiasi tipo, che esuli dalla mera azione: da quella psicologica, a quella biologica, fino a quella antropologica. Tutte parti equamente assenti. A mio parere, non si può parlare di cronaca nera senza citare questi aspetti. Notifico, purtroppo, anche la presenza di alcuni refusi che rendono un oggetto d’arte di questo tipo meno prezioso, agli occhi di un lettore attento.
Consiglio questo libro ai novelli lettori del genere crime, che conoscono poco la storia di cronaca nera e che vogliono prendere spunto per approfondire in separata sede questi casi. Per i più esperti, per i veri amanti del crime, questo libro sarà un ripasso e nulla più.
Libro secondo me più indicato se di cronaca nera non si sa proprio nulla e si vuole avere una visione panoramica dei casi più conosciuti... Il suo "punto di forza" che dovrebbero essere le foto non mi hanno colpito particolarmente e rimangono una componente molto marginale quando da titolo dovrebbero essere l'elemento centrale. Le foto sono davvero poche... più che altro ci sono dei collage per ciascun caso presentato che a livello personale mi hanno anche infastidito.