Jump to ratings and reviews
Rate this book

Amnésie à Paris

Rate this book
Claudio è un giovane docente italiano che vive a Parigi, città che non ama, per stare vicino a Javier, il suo compagno. Un giorno, però, perde la memoria e si ritrova spaesato in un presente che non riconosce.

Una sera, stanco della sensazione d’ansia che lo attanaglia ormai da un mese, si rifugia in un bar. Quando Javier lo trova, percepisce il suo profondo dolore e decide di portarlo in giro per la città, raccontandogli momenti diversi della loro storia. Come un pittore che, dipingendo la tela, svela l’oggetto del dipinto pennellata dopo pennellata, anche Javier rivela la loro vita, tappa dopo tappa, mostrando a Claudio i momenti belli e anche quelli più dolorosi.

Durante quella notte magica, passeggiando per Parigi, Claudio riscopre il suo uomo, spogliandolo di tutta la diffidenza che fino ad allora lo aveva avvolto.

57 pages, ebook

First published October 1, 2013

11 people want to read

About the author

Velia Rizzoli Benfenati

14 books16 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
11 (34%)
4 stars
13 (40%)
3 stars
2 (6%)
2 stars
5 (15%)
1 star
1 (3%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Sandra.
1,781 reviews50 followers
September 15, 2015
molto romantico e commovente,stupendi tutti e due i protagonisti
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
September 11, 2015
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Cinquantasette pagine intrise d’amore e nostalgia, questo è ciò che riassume questo racconto. Mi ha avvinta fin da subito, non mi sono fermata finché non ho letto la parola “fine”. Il personaggio di Claudio, spaesato e pieno d’ansia e paura verso il futuro a causa di un passato che non ricorda, ispira da subito tenerezza, ma è Javier che mi ha conquistata, su tutta la linea. Perdere la memoria e non sapere più nulla della propria vita, svegliarsi a trentacinque anni e non avere nemmeno un ricordo di chi si è, deve essere tremendo. Molto più difficile, secondo me, è ricordare ogni cosa, ogni stupendo dettaglio di quindici anni d’amore, il primo bacio, la prima volta, la proposta di matrimonio.. e leggere l’indifferenza negli occhi della persona amata. Svegliarsi un giorno per andare al lavoro e poi scoprire che la metà della tua anima non ti riconosce più, che ti teme, che ti reputa un estraneo. Io non me lo riesco ad immaginare. Javier invece persiste, con dignità ed affetto, ad assistere Claudio. Non si sa se recupererà mai i ricordi, ma lo porta a casa e lo culla di notte quando si sveglia urlando per incubi sconosciuti.


La sera in cui la misura è colma, Javier porta Claudio in giro per Parigi in un tour della loro vita, raccontando come se fosse una favola non solo la loro attrazione e l’amore che avevano condiviso, ma anche aneddoti su amici e famiglia.

“E la mia famiglia? Che tipi sono i miei genitori?”“Lasciamo perdere. Se in tutto questo mese non li hai mai sentiti ci sarà un motivo”“Quindi siamo noi due solitari senza famiglia, giusto?”Javier si sciolse dall’abbraccio, lasciandosi scivolare stancamente le braccia lungo il corpo e, con tono di voce di chi non sa più se riuscirà a lottare in una guerra persa, disse: “Eravamo noi la nostra famiglia”

Più volte Javier viene comparato ad un soldato che lotta in una battaglia che non si sa se lo vedrà vincitore, ma la descrizione che lo calza maggiormente è quella fornita da Claudio:

Se un pittore del Rinascimento avesse mai ritratto un angelo stremato, avrebbe sicuramente scelto di dargli il volto di Javier. L’uomo sembrava portarsi dentro la stanchezza di una vita, di una battaglia che sapeva di non poter vincere, ma che continuava a combattere perché, dentro di lui, quel combattimento aveva un valore. A quell’Angelo Stremato non importava il risultato, lui credeva in quella lotta e non vi avrebbe rinunciato. Claudio pensò di riconoscervi la stanchezza infinita di chi ama e sa di non essere più ricambiato.

Non sono tutte rose e fiori nel loro passato, hanno lottato per il loro amore, per stare insieme, per il loro lieto fine. Questo è ciò che rende più umano il racconto. Nella vita non sono tutti arcobaleni e unicorni, l’amore a volte non basta per andare avanti. Javier ha il coraggio dei suoi sentimenti e svela tutto a Claudio, felicità e dolore perché la verità è l’amara medicina che tutti dobbiamo prendere.

Questa volta era Javier ad aver bisogno di essere scaldato. Se una persona avverte il freddo provenire dall’esterno può sempre coprirsi, ma se il freddo proviene dall’anima, solo un abbraccio la può scaldare.


L’epilogo è tutt’altro che scontato, una sola notte non può colmare un buco di una vita, ma se ne vale la pena, persistere non è affatto diabolico.
Profile Image for Marta.
445 reviews15 followers
August 21, 2014
http://rosadeldeserto.weebly.com/linc...

A volte bastano brevi racconti per regalarti bellissime emozioni. Pochi elementi, pochi personaggi, una cornice parigina, la ricerca di qualcuno che si è perso e un lieto fine che profuma di amore vero, intenso, meraviglioso. Amnésie à Paris è stata una lettura breve, che però mi ha subito attratto. Già dalle prime righe mi sono sentita totalmente coinvolta nella storia di Javier e Claudio, trovandoli personaggi davvero ben caratterizzati e pieni di dolcezza. Da quel che ho compreso, si tratta del racconto vincitore di uno dei concorsi proposti dalla Triskell Edizioni, questa casa editrice che sta offrendo davvero dei validi ed emozionanti racconti, nel quale si chiedeva di scrivere un racconto ambientato durante una notte nella mia amatissima Parigi. Altri temi centrali di questa casa editrice, come già detto spesso, sono il lieto fine e l'amore. Credo che l'autrice abbia colto perfettamente ogni elemento, creando una lettura dolce e delicata, che alla sua conclusione lascia un tenue sorriso sulle labbra.

La storia si concentra sue due personaggi, Claudio e Javier, una coppia legata da un grande amore, seppur con i suoi alti e bassi, che all'improvviso rischia di incrinarsi per qualcosa di difficile da gestire. Claudio è colpito da un'amnesia che lo porta a dimenticare tutto. Chi è lui? Che cosa fa? Perché si trova a Parigi e come mai vive in una casa con quell'uomo al quale si sente legato ma di cui non ricorda nulla?
Nel corso di una notte, tra le vie della romantica - quanto spaventosa agli occhi di chi si è perso - Parigi, Javier tenterà, con comprensione e pazienza, di ritrovare il suo amore, di riportarlo indietro, di spingerlo a eliminare quel senso di oppressione, vuoto e diffidenza nei suoi confronti.
Javier lo accompagnerà in vari posti, raccontando le loro vite, il loro passato, come il loro amore sia nato, ma anche i momenti più fragili, più difficili che ogni coppia si ritrova a vivere. Javier appare a Claudio come un Angelo stremato, che soffre, perché sta perdendo ogni speranza di riportare a sè la persona così amata.

È una storia d'amore bellissima, che conquista il cuore. Attraverso il racconto di Javier noi siamo partecipi di alcuni scorci della loro storia. Di un amore intenso quanto travagliato. Sono stata colta da una sorta di dolce malinconia, di speranza che pian piano si affievolisce, ma non si perde.


Javier e Claudio sono caratterizzati perfettamente. In poche pagine, l'autrice è riuscita a dipingere due persone normalissime, reali, con i loro pregi e i loro difetti, ma legati da un amore così vero che lotta per sopravvivere anche quando qualcosa di più grande sembra allontanarli, riducendoli a due estranei. È la lotta di Javier per non essere dimenticato, e quella di Claudio di riuscire a ritrovare la luce, in quelle tenebre in cui l'amnesia lo ha condotto.

Forse l'unico neo è il non riuscire a comprendere perfettamente come questa amnesia lo abbia colto, ma a mio avviso passa tutto in secondo piano.

Mi sono piaciuti i dialoghi, ho provato nel cuore le stesse emozioni dei due protagonisti. Le loro lotte interiori, il loro amore. E ho adorato le descrizioni di Parigi, un luogo che personalmente amo tantissimo. L'autrice è riuscita davvero a farmi respirare le atmosfere della capitale francese, quasi da ritrovarmi con i due protagonisti, passeggiando con loro, e assaporandone i profumi e ogni singolo aspetto.


Concludendo, l'ho trovata una piccola perla che va assolutamente letta!

Profile Image for ReginLaRadiosa.
505 reviews24 followers
February 22, 2014
Recensione presente sul sito www.reginlaradiosa.it:

“Ma non lo capisci che io ti scelgo continuamente? Ti scelgo nel momento in cui mi chiamano dall’ospedale per dirmi che non sai più chi sono e sei incosciente, e io corro, chi se ne frega di tutto, io VOGLIO stare con te. Ti scelgo tutti i giorni quando ti preparo la colazione e ti guardo smarrito chiederti cosa ne sarà di te; ti scelgo quando ti mostro dove stanno le cose che tu stesso hai messo via; ti scelgo tutte le notti quando hai gli incubi e mi chiedo come farti smettere; ti scelgo nel momento in cui ti vengo a cercare in un bar e tu mi guardi impaurito perché non vuoi stare neanche un minuto con me; ti scelgo quando passo la notte in giro per una città che tu non ami, ma che fino a un mese fa avevi deciso che fosse la tua città perché ci vivevo io. Ti scelgo quotidianamente da quindici anni e continuerò a sceglierti, Claudio.”



Claudio è un professore che vive a Parigi con suo marito Javier.. questo è quello che gli hanno detto. Infatti, ha perso completamente la memoria ritrovandosi in un letto d’ospedale assistito da un uomo sconosciuto.

Sotto consiglio del medico mantiene le abitudini della sua vita passata, quindi torna nella casa che divide con suo marito, divide con lui lo stesso letto anche se non si ricorda nemmeno di essere omosessuale. E’ un uomo confuso e disperato, che nelle pagini iniziali del racconto vaga per Parigi alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sa.

“Era un vascello fantasma che navigava con le vele stracciate in un mare di nebbia.”

Javier lo trova e decidono di concedersi una notte in cui ripercorrere i ricordi di una vita insieme, passeggiando tra le vie della città.



L’autrice ha saputo scrivere un racconto molto dolce e delicato. La narrazione è in terza persona, lo stile semplice e scorrevole.

Mi è piaciuto molto come ha saputo caratterizzare i due personaggi: Claudio, perso in un mondo senza ricordi, diffidente e solo; Javier, invece, è un uomo ancora innamorato, comprensivo e pronto a tutto per difendere il proprio matrimonio.

L’ambientazione finalmente rappresenta una bella novità: il lettore si destreggia tra le vie di Parigi, con descrizioni affascinanti quanto la città stessa!

Per le amanti del genere, questo è un racconto assolutamente consigliato!
Profile Image for Francesca Giraudo.
6 reviews3 followers
July 26, 2014
E' un racconto breve una sessantina di pagine appena, ma delicato e coinvolgente. Ritengo che la parola adatta per descrivere questa novella sia proprio delicata, un po' per la storia in sè e un po' per il modo in cui l'autrice l'ha raccontata.

Claudio e Javier stanno insieme da quindici anni quando un giorno, subito dopo aver tenuto una lezione, Claudio viene colpito da un'amnesia retrograda che gli fa perdere tutti i ricordi della sua vita, non sa chi è, cosa fa ma soprattutto non si ricorda nulla del suo compagno e dei sentimenti che li tenevano uniti. La convivenza diventa dura per entrambi, ma in particolar modo per Javier che i ricordi non li ha persi: vivere con il compagno che non si ricorda nulla di lui lo sta pian piano uccidendo. Ha paura che quella amnesia del cavolo glielo abbia strappato per sempre. Ma non vuole nè può rassegnarsi perchè Claudio è tutto per lui, quello che li lega è l'amore con la A maiuscola e deve tentare di tutto per riportarlo da lui.

" "Dai dobbiamo andare", gli disse Javier alzandosi.

Claudio lo guardò, nei suoi occhi chiunque avrebbe potuto leggervi una lontana malinconia, solo Javier poteva leggervi anche lo smarrimento e il terrore.

"No, ti prego, non sono pronto per andare a casa".

Javier gli sorrise rassicurante e gli tese la mano.

"Ma noi non andiamo a casa".

" E dove andiamo allora?"

"A cercarti".

E così inizia questo bellissimo viaggio in una Parigi notturna, attraverso i ricordi più belli che hanno fatto della loro storia, una storia d'amore speciale a dispetto di tutto e di tutti.

E' una novella romantica, ricca di emozioni e a tratti anche commuovente. Non perdetevi l'occasione di leggerla, perchè ne vale veramente la pena.

Novella da 4 stelle!

Profile Image for Chicco Padovan.
Author 4 books24 followers
October 3, 2013
La scrittura presenta alcune insicurezze, ma rimane un buon esordio. La cosa che più mi ha convinto è come da una situazione iniziale che appare artefatta, l’autrice riesca a trarre due bei personaggi ai quali ci si affeziona sinceramente. E poi c’è il bellissimo monologo finale, che mi ha commosso e vale da solo la lettura dell’intera novella.
Profile Image for Marisa.
37 reviews25 followers
July 30, 2015
una storia davvero dolce e ben raccontata, che fa sospirare e provare anche un po' di malinconia. Sono i sentimenti la parte più importante, perché quando due anime si appartengono riescono a trovare la gemella anche ad occhi chiusi ♡
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.