Dopo Ferro Sette, proseguono le avventure di Tobruk Ramarren nell'Universo senza Sonno. La lotta contro i Longevi continua: sotto le insegne dello Stato Libero di Haddaiko, la nave spaziale Hebron è diretta verso un lontano sistema ai confini della Galassia. A bordo, a fianco del presidente Hobbes, Tobruk Ramarren è a capo di un Corpo di spedizione di dormienti, in stato di ibernazione, che avrà il compito di insegnare il sonno alla popolazione indigena. Ma un'inspiegabile contaminazione e un attacco improvviso costringono la nave alla deriva, scagliandola in un pianeta ignoto e dimenticato. Sulla superficie del Nuovo Mondo, sarà molto alto il prezzo che il protagonista dovrà pagare per scoprire la verità della storia umana.
Secondo libro delle avventure di Tobruk Ramarren, che in "Ferro Sette" era stato protagonista di una ribellione contro l'oligarchia che per millenni ha privato l'umanità del sonno nel nome della produttività e del profitto. In questa nuova avventura, Tobruk partecipa a una missione su Maraar III, pianeta deserto e scarsamente popolato, dove il Presidente Hobbes spera di insegnare agli autoctoni a riappropriarsi del sonno e farne così degli alleati. Il nemico però è in agguato e sembra disposto a tutto pur di evitare questa eventualità; non mancheranno, d'altra parte, tensioni nate all'interno del corpo di spedizione. "Falsi Dei" è un libro molto più avventuroso rispetto al precedente. Quasi un planetary romance, è un tuffo nel passato della colonizzazione umana della galassia, tra le civiltà decadenti di questo misterioso pianeta. Consigliatissimo se avete apprezzato "Ferro Sette". Se invece il primo vi manca, credo possiate comunque iniziare da questo libro, dato che vi fornisce tutti gli elementi sufficienti a capire lo svolgimento della trama.
Avvincente, ricco di spunti e di colpi di scena, mai scontato e mai banale. Il personaggio principale è forte, senza essere un duro, coraggioso ma mai sopra le righe. Spero che da questo e dal precedente possano trarre un bel film. Di quelli che piacciono a me!
Dopo aver divorato Ferro Sette... onestamente non pensavo che il secondo libro della saga di Tobruk Ramarren potesse essere altrettanto coinvolgente. Di solito i sequel non lo sono mai, e invece... Falsi dei mi è piaciuto molto, ha un ritmo sostenuto ed è imprevedibile fino alla fine. Bravissimo l'autore, a scrivere ancora una volta un romanzo che è al tempo stesso autoconclusivo e anche una perfetta continuazione del precedente. Attendo il terzo capitolo per scoprire cos'altro combinerà Tobruk.
L'universo insonne di Troccoli ha un fascino vintage, sua prima qualità a metterlo al di sopra di altri romanzi odierni. Universo profondo con tanti misteri e idee di un tempo che mi hanno fatto tornare alla fantascienza di decenni fa.
E' migliore il primo capitolo della saga. Molto spazio, forse troppo, è dedicato a resoconti: fatti che avvengono in assenza del protagonista, lezioni di storia interplanetaria di cui non è a conoscenza... Ho desiderato un po' di azione in più.