Jump to ratings and reviews
Rate this book

Interno coreano con sequestro

Rate this book
L'ingresso del lettore nell'"Interno coreano" è facile, immediato e intrigante, assai meno l'uscita dal "sequestro", si viene a sapere di un paradossale rapimento nella propria casa seguito da una singolare indagine di polizia intorno al tragico epilogo di tale atto criminale. L'inchiesta si dipana con la meticolosità con cui il procuratore, alternando con metodo toni incoraggianti e inquisitori, va dietro alle ripetute deposizioni in cui la sequestrata, la cantante Paek Namhui, tenta di spiegare, senza riuscirvi, le motivazioni dei suoi incomprensibili comportamenti. Ciò che appariva all'inizio della storia come una sconfitta irrimediabile per la protagonista, lungo il districarsi della trama si converte nella conquista di un affetto.

174 pages, Paperback

First published February 9, 2002

1 person is currently reading
23 people want to read

About the author

Yi Chong-Jun

21 books15 followers
See: 이청준


Yi Chong-jun (This is the preferred Romanization per LTI Korea) was a prominent South Korean novelist. Throughout his four decade-long career, Lee wrote more than 100 short stories, 13 novels. He died from lung cancer at the age of 68 on July 31, 2008.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (4%)
4 stars
8 (19%)
3 stars
17 (41%)
2 stars
10 (24%)
1 star
4 (9%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Ligeia.
656 reviews103 followers
June 10, 2020
uno strano rapimento

libro strano questo Interno coreano con sequestro
non tanto per la storia, che chi ha visto almeno una decina di film coreani può intuire come possibile e anche un tantino scontata, quanto per il modo in cui è scritto:
in prima persona dalla sequestrata che però, in preda a una strana sindrome di Stoccolma, sclera lentamente a mano a mano che entra nella mente del suo rapitore
lo elegge a liberatore delle sue personali sfighe e a riscatto delle sue sconfitte, e poi si scoccia quando lo scopre per quello che è: un poveraccio fuori di testa del tutto...
una storia scritta con un piglio delirante, a tratti iperbolico e decisamente eccessivo per un coreano, sembra più una deriva giapponese quella descritta dalla protagonista, ma tant'è
eccoci di fronte all'unica coreana che pensa come un giapponese e che si strugge perchè il suo rapitore è uno sfigato...
comunque in mano a un regista di quelli seri, un Park Chan-Wook o un Bong Joon-ho ci verrebbe un bel film...
Profile Image for Karmakosmik.
474 reviews6 followers
May 2, 2019
"Interno coreano con sequestro" è un libro veramente strano e particolare. Una trama esile e banale, riguardante un maldestro tentativo di rapimento di una famosa cantante pop coreana, fornisce lo sfondo per una straniante riflessione sul tempo e sulla veridicità dei propri ricordi. Il libro di Yi Chong-Jun cattura subito per l'assurdità della situazione, ma che rischia di rimanere troppo soffocato dai ricordi e sensazioni della protagonista, alle prese con una elaborazione processuale sempre incompleta e variabile. Il finale risolve, forse, l'unico enigma presente nel libro e prova a dare una risposta a tutti i dubbi che assalgono la sua protagonista sull'intera vicenda. Particolare.
Profile Image for Megres..
228 reviews48 followers
April 20, 2020
Sono un po' delusa.
Dopo aver sentito parlare benissimo di questo libro per moto tempo mi aspettavo di più.
Non è un brutto libro e la trama non è male (anche se è molto prevedibile) ma non c'è niente di più. Mi aspettavo che la lettura scorresse più scorrevole ed invece per 50 pagine lei ed il procuratore ripetono sempre le stesse cose.
Profile Image for Aurora.
237 reviews8 followers
November 6, 2022
La protagonista della storia è una cantante pop, che si ritrova sequestrata dentro casa sua da un uomo a lei completamente estraneo. La storia verte in un flusso di coscienza della ragazza, che deve spiegare cosa realmente sia accaduto al procuratore O, riguardo i fatti accaduti tra lei e quell' uomo. Il lettore si ritrova sommerso a ridosso negli eventi che la protagonista faticosamente cerca di riportare alla memoria, le sue emozioni e impressioni verso ciò che le stava accadendo. Intercorre un rapporto perverso e contraddittorio fra la vittima e il rapitore, che sfocia in una malata sindrome di Stoccolma, e su cui il reale svolgimento dei fatti fatica a riemergere.
Piano piano, si scioglieranno tutti i nodi, e progressivamente si rivelerà cosa realmente sia accaduto, così da alimentare una lenta, ma crescente suspence, da lasciare il lettore con il fiato sospeso.
La storia incalza, le pagine vanno scorse ancora e ancora, il racconto va proseguito e continuato, per scoprire dove sta l'inghippo.
È una storia introspettiva e psicologica controversa, piena di ambiguità nei sentimenti dei personaggi, ma questo passaggio viene descritto così perfettamente bene, da apparire sensato e lineare, come solo uno scrittore coreano saprebbe fare.
Il lettore riesce quasi a comprendere, a ritenere plausibile e spiegabile ciò che sia avvenuto fra il carnefice e la vittima, fino ad arrivare alla completa inversione dei ruoli, o perché no, lascia intuire che il carnefice non era ciò che sembrava, e la vittima anche lei non era proprio come in un primo momento potesse sembrare.
Avviene tra di loro uno scambio, una transformazione al momento in cui avviene il sequestro, nessuno dei due sarà più lo stesso dopo quell' evento, qualcosa cambia per sempre nelle loro intenzioni e nel loro animo.
Profile Image for Alessandra Not.
3 reviews
August 17, 2022
È stata una lettura intrigante e piena di sfide. La prima è stata entrare nella dinamica della narrazione. Se lo si legge come un giallo infatti si rischia di rimanere deluse. Oserei dire che siamo di fronte ad un giallo esistenzialista: il vero enigma è la mente umana con una memoria da ricomporre e l'impossibilità di comunicare alcune esperienze emotive. La sensazione che lascia è di un puzzle al quale mancherà sempre un pezzo per essere completato, e questo, credo, sia lo spazio che lo scrittore ha lasciato a chi leggerà. Uno di quei libri che ha bisogno di tempo per essere elaborato.
Profile Image for Matteo Celeste.
399 reviews14 followers
November 28, 2021
4.5, in realtà. Un "giallo" davvero molto interessante in cui il sequestro "domestico" di una cantante assume risvolti inaspettati e prelude a interrogativi esistenziali, oltre che a riflessioni per niente banali.
Profile Image for Otillaf.
162 reviews1 follower
June 10, 2020
Scrittura densa come anche le tematiche trattate, un “giallo” fenomenale
Profile Image for Gnomalibraia.
234 reviews5 followers
December 6, 2022
La cantante pop coreana Paek Namhui sta ricostruendo la sua deposizione del suo sequestro. Tale ricostruzione è sempre mancante di qualche cosa che non convince il procuratore. Tutto diventa chiaro quando fanno la ricostruzione della deposizione, tutti i puntini si collegano e hanno un senso.
Lettura che ti rapisce, ti ipnotizza, ma non ti coinvolge. Ciò che mi ha incuriosita e invogliata a continuare la.lettura è il continuo alone di mistero da ricerca di quel qualcosa che mancava e che la protagonista non capiva. Come la protagonista anche il racconto è confuso fino alla fine, ho capito il finale grazie alle note dell'autore a fine libro perché non si è capito.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.