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Le Vendicatrici #3

Le Vendicatrici: Sara. Il prezzo della verità

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Fare arrabbiare una donna è pericoloso. Farne arrabbiare quattro è da pazzi.


Sullo sfondo della Roma di oggi, corrotta e criminale, quattro donne diversissime tra loro decidono di ribellarsi al destino imposto da uomini malvagi e sbagliati. Per riscattare le loro vite dovranno diventare Le Vendicatrici.

Sara non si ferma davanti a nulla e a nessuno per dare la caccia a chi ha distrutto la sua esistenza. Non esita ad allontanarsi dalla legalità e a trasgredire le regole. Ma presto si renderà conto che non esistono vendette pulite, vendette che non lasciano in bocca il sapore del rimorso.

183 pages, Paperback

First published October 8, 2013

34 people want to read

About the author

Massimo Carlotto

126 books262 followers
Massimo Carlotto began his literary career in 1995 with the noir novel The Fugitive, a fictionalized account of his time on the run. In 1998 he published Le irregolari, the semi-autobiographical novel on the Argentine military regime of the Seventies. In 2001 he released Arrivederci, amore ciao, which was adapted into a movie in 2005. In 2004 he published Death's Dark Abyss, a nihilistic noir on the theme of revenge.

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Community Reviews

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16 (15%)
1 star
4 (3%)
Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,460 reviews2,436 followers
March 25, 2025
NIKITA



Il percorso che porta Sara a essere un’agente speciale è diverso da quello della Nikita del bel film di Luc Besson, ma a me l’una ricorda molto l’altra.
Forse per l’abilità, fisica mentale organizzativa, trasformistica, che le rende speciali, al limite di una super-eroina. Forse per il rapporto che ha con il suo superiore.
Sono così brave, anche a truccarsi e cambiare aspetto e sembrare diverse e altre, che viene da pensare abbiano un po’ di potere magico.

Ho trovato “maledettamente” divertente anche questo terzo episodio della miniserie sulle Vendicatrici, e questo è quello che più mi interessava, perché da subito il personaggio di Sara è quello che mi ha colpito di più.



Questa volta si tratta solo di Sara: gli altri personaggi femminili non compaiono, non vengono neppure nominati. Né Eva, né Ksenia, neppure Luz, cui è dedicato il prossimo episodio, il quarto e ultimo romanzo di questa serie.
Nelle precedenti due storie, quella intitolata a Ksenia e l’altra a Eva, Sara era comunque il personaggio che mi incuriosiva di più: quello che restava più misterioso, del cui passato conoscevamo meno. Ma il suo comportamento e la sua modalità d’azione lasciavano presagire che avesse alle spalle una ‘storiona’.
Direi che lo svolgimento di questo Il prezzo della verità conferma che erano presagi giusti, sensazioni corrette.

Una storia lunga quasi vent’anni da quando Sara bambina…
Diventata adulta, le sue scelte, l’allenamento…



Credo di potermi fare i complimenti perché per quanto non cerchi mai di anticipare lo scorrere della trama, non mi sforzi mai in alcun modo di risolvere il ‘giallo’ prima del momento clou, questa volta l’insistenza con cui Carlotto e Videtta ribadivano il triste e doloroso destino di Sara, iniziato da piccola, mi ha permesso di sgamare il finale, di indovinare il colpo di scena ben prima che fosse rivelato.
Per me non è una debolezza del testo, anzi, al momento clou sono stato contento di avere chiuso il cerchio con largo anticipo, un’altra soluzione finale credo mi avrebbe deluso.
E non mi ha privato neppure di un pizzico di quel ‘maledetto’ divertimento che è questa lettura.



Per quanto, mio limite, mi trovi relativamente a mio agio col genere pulp, che per il mio gusto è troppo sopra le righe e troppo poco sfumato, senza gradazioni, manicheo, devo fare i complimenti ai due autori che hanno saputo muoversi nel ‘genere’ come se lo frequentassero abitualmente, mentre se non sbaglio è la prima volta che si cimentavano su questo registro.
Tra l’altro intercettando, forse perfino anticipando, una tematica estremamente attuale: quella che genericamente potrebbe andare sotto la definizione di “uomini che odiano le donne”.
Quando salì in macchina, Sara si rese conto che stava andando a un appuntamento con due uomini che avevano tutta l’intenzione di abusare di lei prima di eliminarla. E solo perché era una donna.
Quel mondo che considera la donna vassalla, oggetto da sottomettere, quell’umanità maschile che ha bisogno di umiliare e manifestare forza superiorità e potere anche attraverso la violenza.
Quando aveva visto il volto devastato di Tatiana, aveva deciso di vendicarla. Vendetta. Giusta e sacrosanta. Il volto delle donne era l’obiettivo prediletto degli uomini violenti. Botte, acido, tagli.



Nonostante i momenti che sembrano scarsamente verosimili, e che ritengo facciano proprio parte del genere, che non è noto per la sottigliezza, è facile cogliere un gran lavoro di documentazione e ricerca che abbraccia aspetti molto diversi: dinamiche poliziesche e dinamiche malavitose, vedi alla voce rapimenti e riscatti, luoghi, geografie, cibi, imbarcazioni, capitaneria di porto, ricostruzioni di periodi di storia recente, solo per citare i primi che mi vengono in mente.
Anche se rimangono tre stelle, dovute a mia distanza dal genere pulp, a questioni di gusto strettamente personale, applaudo alla bravura dei due autori, al loro artigianato di classe.

Profile Image for Daniele Scaglione.
Author 13 books15 followers
August 7, 2020
Dei tre che ho letto - me ne manca uno, il quarto della serie - è quello che mi è piaciuto meno. Sara, che mena come una dannata, insegue una vicenda personale che mi ha divertito, sì, ma non quanto i primi due libri. In ogni caso, anche questo volume è stato un buon compagno nei giorni di vacanza sotto l'ombrellone.
Profile Image for Antonella Montesanti.
1,106 reviews25 followers
October 18, 2013
Terzo capitolo della serie Le vendicatrici che
racconta la storia di Sara.
Durante tutto il libro Sara cerca vendetta ai
torti subiti quand’era bambina e diventa una
killer spietata che non si ferma davanti a nulla
pur di raggiungere il suo obiettivo di ottenere
giustizia. Non svelo il finale, prevedibilissimo,
come quasi tutto il libro.
Devo dire che sono rimasta con un po’ di amaro
in bocca però, sia per il finale, sia per il fatto
che si parla solo ed esclusivamente di Sara,
come se la storia fosse a se stante, e non faccia
parte di quel meraviglioso quartetto di donne
a cui mi avevano abituata i primi due.
Sembra quasi che questo libro sia stato scritto
a parte e inserito a forza in questa quadrilogia.
141 reviews3 followers
December 13, 2017
per il momento, il peggiore della serie. Risulta veramente poco credibile ed inoltre troppo presto si intuisce il colpo di scena finale. Peccato, una serie che mostrava doti di novità e che poteva diventare un buon filone narrativo....
Rimane comunque in queste Vendicatrici la sensazione di mancanza di struttura lessicale, forse innata in una scrittura a 4 mani. Ed il risultato è un racconto che scorre troppo simile ad un telefilm.
Profile Image for Simone Sanvito.
5 reviews
Read
February 23, 2017
Lui non resse il suo sguardo. Abbassò il capo.
– D’accordo, – disse. – Ti aiuterò in quest’ultima battuta di caccia.
– Grazie.
– Non ringraziarmi, – ribatté Spina. – Non so nemmeno io perché lo faccio. Forse per liberarmi
per sempre di questa storia.
Fece cenno al cameriere di portare il conto.
– Vieni a dormire da me? – chiese Sara cercando di sorridere.
– Mi vedo con un’altra, – rispose lui con un tono piú secco di quanto avrebbe voluto.
La ragazza arrossí per l’imbarazzo e il dispiacere. Rocco non era piú a sua disposizione come un
tempo. L’aveva esclusa definitivamente dalla sua vita.
– È una collega?
– Che differenza fa?
– Rispondimi, per favore.
– No. Lavora alla piscina come istruttrice.
– È carina?
– Sí.
– E adesso vai da lei?
– Sí.
Sara immaginò Rocco nudo, il cazzo duro, che entrava nel letto di quella sconosciuta. E la invidiò
perché aveva un bisogno disperato di sesso e amore. Calore e tenerezza. Si alzò, lo baciò su una
guancia e si avviò verso l’uscita, pensando che si sarebbe dovuta accontentare di un buon bicchiere
di vino rosso.
Guidò fino al suo appartamento sulla Collina Fleming. Stappò la bottiglia e riempí un calice. Poi si
distese sul divano e iniziò a giocherellare col telecomando. Scovò un porno soft degli anni Ottanta e
iniziò a seguirlo, tormentata dal pensiero di Rocco tra le braccia di un’altra.
In fondo era tutta colpa sua. Aveva tirato troppo la corda e Spina le aveva fatto capire in tutti i
modi che voleva una fidanzata, una convivente, una moglie. Una vera vita di coppia, insomma. Ipotesi
che lei non aveva mai preso in considerazione, sapendo che per ricominciare a vivere avrebbe
dovuto prima portare a termine la sua vendetta. Riempire in qualche modo la tomba di papà che,
nonostante tutti i pezzetti di verità che aveva scoperto e le punizioni che aveva inflitto, continuava a
rimanere inesorabilmente vuota.
Alla prima scena di sesso spense il televisore.
168 reviews10 followers
January 4, 2014
Carlotto, Massimo e Marco Videtta (2013). Le Vendicatrici. Sara: Il prezzo della verità. Torino: Einaudi. 2013. ISBN 9788858411018. Pagine 188. 2,99 €

Questo, invece, dei quattro è quello che mi è piaciuto di più. Compatto e poco mieloso, come Sara, la sua protagonista. E anche meno condizionato dalle esigenze della serialità (che costringono a fare il riassunto delle puntate precedenti, come nelle opere di Wagner e nei romanzi d’appendice): la storia è un lungo racconto, collocato temporalmente alla fine del secondo episodio per spiegare la trasformazione di Sara tra il primo e il secondo, che però narra fatti accaduti durante molti anni, per lo più prima dell’inizio della serie.

Tutto considerato, Sara avrebbe potuto funzionare anche al di fuori del ciclo. E il copyright – che fa riferimento al 2009 invece che al 2013 – potrebbe far pensare a una sua genesi indipendente. Ma con ogni probabilità è soltanto un refuso.

Nonostante questo giudizio largamente positivo, ho 3 critiche da fare:

Io, che come sapete non sono un gran lettore di gialli, avevo capito come sarebbe andata a finire ben prima della metà del romanzo. E questo mi sa che è un peccato mortale nella letteratura del genere.
Non l’ho trovato scritto da nessuna parte, ma mi sento di sostenere che le gemelle identiche sono un trucco dozzinale, che dovrebbe essere vietato dalle regole del gioco.
La sintassi è a tratti periclitante. Un esempio per tutti: «Cioè, fino a quando non avrebbe distrutto la banda che aveva sequestrato e assassinato suo padre.» (pos. 843: ci sarebbe voluto un avesse al posto dell’avrebbe).
Profile Image for Alessandra.
383 reviews15 followers
December 3, 2013
Sara è un personaggio che sarebbe piaciuto tantissimo a Monsieur Dumas: come il Conte di Montecristo, é mossa da una sola, implacabile sete, la vendetta, alla quale ha dedicato tutta la sua vita.
E nulla importa quale sia il prezzo da pagare, i rapporti da sacrificare o la correttezza l’affidabilità delle sue informazioni: Sara vuole che qualcuno paghi. E pagherà.

Se c’è qualcuno che sa come restituire fascino e ritmo alla violenza e ai lati bui delle nostre vite ,quello è Carlotto. Abbandonato momentaneamente il Coccodrillo, si riaccoda a “Respiro corto” dove persone “normali” decidono di lanciarsi in attività criminali mossi da incredibile determinazione e se ne viene fuori con una protagonista cattivissima e durissima, esageratamente (e volutamente) bidimensionale ed intrigante come una dark lady dei fumetti.

La maestria dell’autore di sente tutta, e il noir ben si presta a mettere in luce vizi e virtù della società; forse però la trama, una caccia la tesoro da un anello all’ altro del mistero che porterà l’eroina a scoprire la verità, ha un po’ troppi passaggi ,che, in alcuni casi , risultano troppo forzati
Profile Image for Chiaralletti.
81 reviews19 followers
December 9, 2013
Posso dirlo? Ne ho scroccato l'intera lettura in due "sessioni" alla feltrinelli...quindi il mio giudizio non positivissimo non è dato neanche dal "potevo risparmiarli 'sti 13 euro per due ore e mezzo scarse di lettura".

Semplicemente...sarà che mancavano le altre, sarà che la trama è stata prevedibile laddove non inverosimile...non mi è piaciuto. O meglio, scritto bene come al solito, buon ritmo, ma storiella un po'così. Forse avevo solo grandi aspettative e speravo ci fosse un crescendo, ma per quanto mi riguarda il picco è stato negativo. Peccato. Magari quando e se avrò disponibilità economiche decenti il libro me lo comprerò pure, ma sarebbe solo per completare la serie, il che è tutto dire.
Profile Image for Mirrordance.
1,690 reviews89 followers
May 19, 2014
Nel secondo libro di questa mini-serie seguiamo da vicino Sara che avevamo già incontrato in questa "raccolta corale". Sara per ora è il personaggio che appare piu' improbabile e piu' eccessiva. La seguiamo da vicino fino a scoprire, prima l'evento del suo passato che l'ha portata ad essere una "vendicatrice" e poi il cammino che la porta verso la sua vendetta. Personaggio "eccessivo", a volte poco credibile e soprattutto il lettore ben presto immagina quale sarà l'epilogo della storia. Fiacco.
Profile Image for Massimo Foglio.
Author 1 book12 followers
January 29, 2014
Finakmente, all'alba del terzo dei quattro episodi delle Vendicatrici, si riconosce un po' di più il buon vecchio Carlotto, con una storia finalmente incisiva ed incalzante.
forse il finale è un po' troppo scontato, ma per il resto la narrazione scorre via liscia come l'olio nel crescendo degli avvenimenti fino ad arrivare alla logica conclusione di tutto.
Profile Image for GONZA.
7,431 reviews125 followers
March 23, 2014
Delle quattro donne Sara è sempre stata quella che mi è piaciuta di piú, non solo per il suo atteggiamento quanto anche per la sua preparazione psicofisica. La sua storia inoltre mi é sempre sembrata la piú interessante e anche stavolta non mi ha deluso, per quanto il finale ha avuto bisogno di un colpo di coda per sembrare leggermente meno scontato.
Profile Image for Martina Sartor.
1,232 reviews41 followers
October 24, 2017
Mi è piaciuto più degli altri due. Non mi avevano preso molto i personaggi di Ksenia ed Eva e quindi qua non ne ho sentito affatto la mancanza.
Sì, la vera storia del rapimento si intuisce abbastanza in fretta, ma, dopo tutti i gialli/noir che abbiamo letto, che giallisti saremmo se non ci arrivassimo???
Profile Image for Fabio Tassi.
155 reviews5 followers
May 5, 2014
Nessuna speranza.
Avvincente. Nero. Come non si fa ad innamorarsi di Sara, dopo tutto quello che ha passato?...
La vendetta non serve a nulla.
Una soluzione finale che lascia con il mal di stomaco, molto di piu' degli altri due romanzi dedicati finora alle Vendicatrici.
Profile Image for Marianna Rainolter.
1,643 reviews23 followers
October 13, 2013
Triste... Non so che altro dire... Finale inaspettato e triste. Non può finire così! Mi aspetto un finale col botto in LUZ!!!
Spropositò di LUZ... Perché nessun altra vendicatrice compare?!?!
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