Ljuba Marekovna è soltanto una ragazza cresciuta nei bassifondi di Cracovia, ma è destinata a diventare la Regina della tv privata, una spia senza cuore al soldo del partito comunista e molto altro ancora. Tito Cobra è il primo presidente del consiglio socialista della storia e ha il suo bel da fare a tenere in riga lo Stivale. Andrea Sterling, l'Uomo Nero dei servizi segreti, rischia di smarrire il proprio posto nel mondo dopo il crollo del Muro di Berlino. Salvo Riccadonna detto Dracula, il fiore all'occhiello di Cosa Nostra, è pronto per la mattanza che farà crollare la Cupola. Domenico Incatenato, giudice inflessibile e padre amorevole, si prepara a dar fuoco alla miccia che farà deflagrare il sistema dei partiti e raderà al suolo la prima repubblica. Sul palcoscenico d'un Italia corrotta e malandata sventola un tricolore fatto a pezzi, mentre i protagonisti lottano all'ultimo sangue tra le ultime propaggini della Guerra Fredda e l'alba del mondo nuovo. Sullo sfondo, gli anni rampanti dello yuppismo e del malaffare di Stato, delle bombe di mafia e delle mazzette: un Paese sull'orlo del precipizio, con le mani imbrattate di sangue e le tasche piene di soldi sporchi. L'Italia, il Paese che amo.
Simone Sarasso, born in 1978, lives in Novara. He is the author of Confine di Stato (The State Border), Settanta (Seventy), and the epic historical novel Invictus: Constantine, the Warrior Emperor, which will be published in English by RCS Libri and Open Road Media in late 2014. Sarasso also writes for film and television and teaches creative writing at the Nuova Accademia di Belle Arti in Milan.
La Trilogia nera Italiana giunge alla fine (?) o a una fine temporale puttosto stancamente in una serie di fuochi di artifici ahimè a noi noti, ma che purtroppono nascondono una certa mancanza nello stile...
Terzo e ultimo capitolo della trilogia; come ho scritto nelle precedenti 2 review, in quanto amante del genere, ho trovato questa saga di storia romanzata motlo buona, purtroppo questo ultimo capitolo perde un pò di energia, ma nel complesso ho molto apprezzato l'opera.