Quanti sorrisi amari suscita Celestini. Ti sembra quasi di sentire la sua voce lanciare divertenti sentenze e criticare aspramente, seppur con goliardia, i nostri tempi moderni (ma non troppo).
Ascanio ci racconta di un modo vincolante e asfissiante: una realtà in cui bisogna correre e muoversi in fretta per sopravvivere, diventare null'altro che pedine di un gioco al quale ci ostiniamo a giocare, pur sapendo che ci farà male.
Sono 4 racconti, 4 storie di pedine che giocano come noi, quattro episodi intrecciati e concatenati da diversi punti di vista. Ogni evento, ogni situazione può essere visto come un pezzetto di puzzle che va ad incastrarsi perfettamente con tutti gli altri. Questa scelta narrativa mi ha incuriosita molto.
Lo stile di Ascanio è divertente, sarcastico, ricco di metafore e similitudini atti a dare colore a storie che altrimenti sarebbero troppo grigie.