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Ignazio da Toledo #3

Il labirinto ai confini del mondo

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Napulj, leta gospodnjeg 1229. Krvavi trag koji za sobom ostavlja tajanstveni vitez s vatrenim kopljem, nateraće papinog izaslanika, nemilosrdnog inkvizitora Konrada fon Marburga, da pokrene istragu protiv sekte luciferijanaca, posvećene drevnom kultu nebeskih tela. Istovremeno, profesor medicine Siže od Pti Pona, prognan je iz Pariza i silom prilika umešan u događaje. Niko i ne sluti da je on tek prvi među onima koji će, bežeći pred zastrašujućim vitezom, pasti pravo u ruke Konrada fon Marburga.

Ozloglašeni inkvizitor plete mrežu oko svih onih koji su na bilo koji način povezani sa zagonetnim zodijačkim ogrtačem. A gde ima zagonetki, tu će se zadesiti i
Injacio iz Toleda, neodoljivi i dovitljivi trgovac relikvijama. Ali ovoga puta, trgovac iz Toleda će biti optužen da je upravo on vođa luciferijanaca. Ne bi li dokazao svoju nevinost, Injacio će se zaputiti čak u Palermo, na Dvor čudesa cara Fridriha II. Na Fridrihovom dvoru zaista ga čekaju čudesa, ali ne ona kojima se nadao…

384 pages, Hardcover

Published November 7, 2013

14 people are currently reading
474 people want to read

About the author

Marcello Simoni

55 books202 followers
Ex archeologo, laureato in Lettere, svolge attualmente il lavoro di bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici, soprattutto per la rivista specialistica Analecta Pomposiana. Molte delle sue ricerche riguardano l'abbazia di Pomposa, con speciale attenzione agli affreschi medievali che raffigurano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento e dell'Apocalisse.

Sul fronte della narrativa ha partecipato all’antologia 365 racconti horror per un anno, a cura di Franco Forte. Altri suoi racconti sono usciti per la rivista letteraria Writers Magazine Italia[3].

Il suo primo romanzo, Il mercante di libri maledetti, è un thriller medievale che ruota intorno alla figura di Ignazio da Toledo, mercante di reliquie mozarabo, e a uno sfuggente manoscritto intitolato Uter Ventorum, in grado secondo leggenda di evocare gli angeli. In realtà questo volume è uno pseudobiblion come il Necronomicon citato da H.P. Lovecraft[4]. Per il successo conseguito da questo romanzo l'autore ha ricevuto il 24 novembre 2011 il premio What's up Giovani Talenti per la cultura[5].

Nell'ottobre del 2012 pubblica La biblioteca perduta dell'alchimista con protagonista ancora il mercante Ignazio da Toledo e a partire dall'agosto dello stesso anno Rex Deus. L'armata del diavolo, ebook a puntate poi pubblicato in cartaceo con il titolo L'isola dei monaci senza nome.

Nel tempo libero Simoni organizza eventi culturali di taglio letterario.

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Community Reviews

5 stars
112 (19%)
4 stars
232 (39%)
3 stars
203 (34%)
2 stars
24 (4%)
1 star
15 (2%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for Alice.
23 reviews4 followers
September 5, 2017
Un libro carino e interessante ma non al pari degli altri due. La storia è molto più contorta rispetto alle precedenti, i personaggi migliori rimangono Ignazio e Uberto, insieme alla piccola Adelisia. Credo di non aver capito ancora a fondo le rivelazioni che si sono presentate verso la fine del libro e soprattutto la cosa che più mi ha lasciata amareggiata è stato il finale aperto. Speravo che questo libro mi coinvolgesse di più, ma nonostante ciò l'ho apprezzato abbastanza. Bellissima trilogia!💜🤠
Profile Image for Andrea Oliverio.
Author 8 books8 followers
January 27, 2022
Secondo libro che leggo di Simoni. Questa storia mi è piaciuta di meno rispetto al suo libro di esordio. Però resta un libro ben scritto.
Profile Image for Cronache di Betelgeuse.
1,028 reviews
March 19, 2017
Recensione pubblicata su Cronache di Betelgeuse

Ultimo libro della trilogia dedicata a Ignazio da Toledo, con uno scenario affascinante e ben due cattivi pronti a dare del filo da torcere al protagonista. Partendo proprio dai nemici, ci ritroviamo di fronte a due uomini molto scaltri e con un obiettivo in mente ben preciso. Purtroppo Ignazio riuscirà a inimicarsi entrambi, senza volerlo, e dovrà sfidare un ossessionato dalla religione e un fanatico della conoscenza. Entrambi i personaggi sono molto pericolosi, riuscendo più di una volta a incastrare il protagonista e ha metterlo in seria difficoltà.

Ignazio si dimostra ancora una volta molto interessato al sapere, la sua voglia di scoprire cosa nuove lo affascina a tal punto che a volte mette a rischio la propria vita senza riflettere. Il suo atteggiamento nel confronto del figlio non è cambiato molto, anche se stavolta cerca di non trascinarlo in situazioni di pericolo, a meno che non sia strettamente necessario. Uberto infatti si dimostra più attaccato alla famiglia, non condividendo la sete di conoscenza fino all’estremo del padre. Preferirebbe lasciare perdere tutto quanto si inizia a intuire che le loro stesse vite sono appese a un filo, ma non abbandonerebbe mai Ignazio da solo.

Il libro ci trasporta da Parigi fino alla Sicilia, mostrandoci uno scorcio dell’Europa del 1200. La superstizione e l’inquisizione sono diventate molto oppressive, fermando così la libera circolazione delle idee. Solo all’interno di piccoli santuari dedicati al sapere, alle corti dei sovrani o nelle accademie, si riesce ancora a fare delle ricerche di filosofia o a creare esperimenti scientifici. E’ quasi scontato che Ignazio si attratto da questi ambienti, dove i testi più antichi sono nascosti e celano una serie di conoscenze che aspettano di essere riscoperte.

Lo stile narrativo è incalzante e ricco di mistero. Alcuni capitoli sono dedicati ai nemici del protagonista, facendo crescere l’ansia per la sua sorte quando ci rendiamo conto di che tipo di trappola stiano allestendo per lui. Una particolare attenzione va dedicata ai capitoli finali, in cui si raggiunge l’apice della vicenda e ci si ritrova davanti a vere scene adrenaliniche.
Profile Image for Tita.
2,201 reviews233 followers
May 25, 2020
Só quando peguei no livro para ler é que me apercebi que este era o último livro de uma trilogia e, não, não li os anteriores. No entanto, foi fácil acompanhar a narrativa pois, pelo que pude perceber, cada livro que uma história diferente mas com o mesmo protagonista, o Ignazio de Toledo.

Estamos no século XIII, onde a inquisição está presente e ameaça até a classe médica. Temos um cavaleiro misterioso, que anda no encalço de outras personagens para as matar; um médico e antigo professor que se vê envolvido numa tarefa perigosa, relacionada com um manto; e Ignazio de Toledo, um comerciante de relíquias.
O início da leitura não foi fácil pois temos muitas personagens e não estava a perceber a ligação entre si mas, à medida que fui avançando na história, a leitura foi fluindo melhor.
A narrativa vai também ganhando mais ritmo, com o perigo sempre "à espreita", e muitas dificuldades para os nossos personagens.
O autor conseguiu criar um ambiente medieval, com uma história com segredos e suspense.
Profile Image for Luka.
99 reviews
July 28, 2021
Kao i kod prijašnjih nastavaka, jednostavna i fluentna radnja, koja čitatelju omogućuje lakše snalaženje i brzo čitanje.
Profile Image for Atnoino Meli.
10 reviews
July 2, 2023
Trilogia solida, l'autore un maestro. 4 stelle complessive, il terzo libro è infatti forse il più lento (si riscatta sul finale)
Profile Image for Alessia.
324 reviews5 followers
December 10, 2021
In questo libro Simoni conferma la sua abilità nella scrittura, che trovo molto semplice e fluida, che accompagna il lettore attraverso le pagine, tra mistero, interrogatori, ricerca di verità e colpi di scena verso una conclusione che non ti aspetteresti.
Ancora una volta il Medioevo fa da sfondo primario alla narrazione, ponendo la luce in un mondo e un’epoca fatta di tante ombre e molto mistero, un connubio contagioso per coloro che amano leggere i thriller e che troveranno soddisfazione in queste pagine. Simoni infatti trascina il lettore in un Medioevo cupo e misterioso, caratterizzato da una religiosità opprimente basata sul sospetto, sulla censura, sulla paura del Maligno e sulla condanna di qualsiasi forma di eresia, attraverso l'occhio vigile dell'Inquisizione romana.
L'autore costruisce una storia credibile, mescolando personaggi e situazioni storiche reali con elementi di fantasia, che cattura l'attenzione del lettore dalle prime pagine e lo tiene incollato fino all'imprevedibile epilogo. Un'avventura ricca di suspense e colpi di scena, in cui l'azione è bilanciata dall'ottima caratterizzazione dei personaggi. La prosa di Simoni è scorrevole e allo stesso tempo ricca di dettagli storici interessanti, che non appesantiscono il romanzo ma lo rendono ancora più affascinante.
Quindi “Il labirinto ai confini del mondo” è la conferma dell’abile capacità di Simoni di costruire romanzi storici ricchi di dinamismo e colpi di scena, nei quali la trama e l’ordito dell’intreccio narrativo sono determinati dal perfetto equilibrio tra il vero e la fantasia, che amalgamandosi originano enigmatiche e appassionanti storie d’avventura capaci di conquistare chi legge, dando informazioni su realtà storiche non sempre a tutti note.
Profile Image for Andrea Pisano.
65 reviews3 followers
October 18, 2020
Questo ultimo libro della trilogia mi ha fatto capire quanto Marcello Simoni abbia curato l'aspetto storico dei suoi libri. Nonostante sia una storia inventata, dà comunque spazio a personaggi realmente esistiti ed eventi storico accaduti, dando così maggiore immersione nelle vicende narrate. Il senso del mistero è palpabile anche dalle varie immagini e citazioni da libri che mettono in allerta e curiosità il lettore. Lo consiglio vivamente a chi ama un fantasy storico che non segue il canone più in voga degli ultimi anni, ma che cerca qualcosa di alternativo ed ugualmente di qualità. Questa è solo una delle trilogie di Marcello Simoni, andrò sicuramente a leggerle!
Profile Image for Paolo Bizzarri.
98 reviews81 followers
December 14, 2020
Terzo romanzo della saga del mercante di relique Ignazio da Toledo. Il romanzo è il migliore dei tre, con i protagonisti che, per sfuggire a una misteriosa setta, intraprendono un viaggio attraverso la Francia e l'Italia dell'undicesimo secolo.
Profile Image for Rafael Nuno.
27 reviews
September 6, 2015
Livro final da triologia. E para mim, o melhor dos 3. Reitero: excelente leitura de férias...
Profile Image for Martina.
226 reviews8 followers
May 29, 2018
Non un capolavoro ma comunque una lettura agevole e abbastanza appassionante.
Il povero Ignazio da Toledo si trova coinvolto suo malgrado in una lotta tra due potentissimi personaggi, un inquisitore incaricato dal Papa di combattere l'eresia e un fantomatico Homo Niger dedito ad un culto antichissimo.
Solo con la sua cultura e la sua intelligenza riuscirà a sfuggire alla rete che gli si stringe attorno, anche se il finale del libro gli regalerà sicuramente un notevole cambio di prospettiva...
Come libro, questo assomiglia molto a certi romanzi anche molto famosi dove i protagonisti si devono spostare da un posto a un altro scappando da qualcuno che li insegue spesso senza un attimo di respiro... e i personaggi secondari ne soffrono un po', diventando quasi tutti macchiette di contorno che danno il loro contributo comunicando un nome, un luogo o un pezzo di storia per essere poi travolti dal gorgo della narrazione.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Andra Geanina (Gen).
148 reviews13 followers
November 12, 2025
Forse troppo complicato per i miei gusti, non so. Mi è sembrato nettamente diverso dai precedenti due libri nella serie, mi aspettavo la stessa linearità della storia con un pizzico di mistero e invece mi sono ritrovata in mille cambi di punti di vista, personaggi che sbucavano e sparivano. Non mi ha convinta abbastanza.
120 reviews
October 11, 2015
Este é o terceiro volume da trilogia medieval, protagonizada pelo “mercador de livros mais famoso da História”, de seu nome Ignazio de Toledo.
Já, em tempos passados, escrevi um comentário relativo ao segundo romance, mas o que se passa neste último romance histórico é uma aventura com contornos diferentes, a vários níveis. Digo isto porque, ao contrário das outras duas histórias, damos agora conta de um envolvimento diferenciado deste herói obstinado e pouco empático do século XIII do Senhor.

Desta vez, Ignazio apresenta um percurso especial e particular; não se envolve na ação desde o seu início e surge quase como vítima das circunstâncias, às mãos de um inquisidor “responsável por muitas fogueiras”; tenebroso, perseverante e inflexível, ele não vai descansar enquanto não levar à justiça tudo o que for diferente da religião e fé cristã.
À medida que o prelado germânico, investido pelo Papa Gregório IX, decide investigar uma seita dedicada a um misterioso culto relacionado com os segredos do Céu, o mercador de relíquias vê-se encurralado na trama, perante situações verdadeiramente aflitivas, e finalmente obrigado a provar a sua inocência.
Ele e o seu filho Uberto vêem-se perseguidos e acusados e Ignazio terá de provar que estava no lugar errado na hora errada, descobrindo a verdade para não ser destruído por pertencer a uma seita que a Igreja condena.
É enquanto trilha por esse caminho perigoso e cheio de armadilhas que o leitor se vai apercebendo da sua verdadeira natureza cognitiva e emotiva.
Os vastos conhecimentos adquiridos nos estudos em Toledo e as inatas capacidades de observação e dedução vão-lhe fornecer pistas que o vão levar dos arredores de Nápoles à Sicília, à “Corte dos Milagres”, à presença de Frederico II e à posse de um livro antiquíssimo, escrito pelo primeiro rei da Babilónia, o rei maldito.
Registada em capítulos curtos e numa escrita fluída, a narrativa vive da harmonia entre a intensidade dos momentos, o mistério de enigmas e elementos sobrenaturais e a emoção arrebatadora e admirável de segredos, revelações e aventuras.
É um thriller dinâmico, com muito ritmo, repleto de peripécias e reviravoltas que captam o interesse do leitor e vão levar Ignazio e Uberto ao encontro de uma verdade nada fácil de estabelecer.
As personagens, fortes, inteligentes e bem desenhadas, movimentam-se em cenários curiosos e interessantes de cariz medieval que convivem com o mundo mítico de seitas heréticas cujos argumentos a Inquisição não está disposta a ouvir.

Eva Laginha
Profile Image for Ilaria.
Author 9 books56 followers
November 27, 2018
Torno con la recensione di uno dei miei autori preferiti, Marcello Simoni… e con lui torna il noto mercante Ignazio da Toledo!
Nel primo capitolo il nostro prode protagonista era alla ricerca dell’Uter Ventorum (il prodigioso libro in grado di evocare gli angeli), nel secondo volume del Turba philosophrum (un altro rarissimo libro dove è iscritta la formula alchemica per modificare la natura degli elementi)… ma con il terzo romanzo Ignazio non è alla ricerca di nessun raro manoscritto, eppure si ritrova sempre in mezzo ai guai!
Konrad von Marburd, inquisitore della Santa Sede, sta indagando su una serie di omicidi, che ritiene opera della setta dei Luciferiani… e alla fine Ignazio da Toledo viene creduto il capo di tale setta!
Riuscirà il protagonista a scagionarsi? E a trovare il vero responsabile? Oppure è veramente lui l’artefice di tutto? Che nei due precedenti romanzi non abbiamo colto il suo lato oscuro?
Con mio grande dispiacere questa è (spero solo per il momento) l’ultima avventura del mercante di reliquie… un’avventura straordinaria, ricca di colpi di scena, tensione e originalità!
Un romanzo che mischia storia e invenzione, con un risultato pazzesco!
La storia è ben strutturata, avvincente, che coinvolge il lettore e lo tiene con il fiato sospeso… quasi da non poter smettere di leggere.
I personaggi sono tutti ben descritti e interessanti.
Lo stile dell’autore è molto fluido e mai pesante neanche con le descrizioni storiche, che ho trovato meravigliose, sia per come descrivono il Medioevo e sia perché sono così intense e reali che quasi ci si chiede se il libro non ci abbia portati in quel periodo storico.
Ogni amante dei generi storici e thriller, a mio parere, dovrebbe leggere almeno una volta i romanzi di questo grande scrittore italiano!
Davvero complimenti a Marcello Simoni!
Profile Image for Isabella Cavallari.
54 reviews36 followers
April 23, 2015
Recensione completa: Bosco dei Sogni Fantastici


L'arguzia dell'autore, la capacità di creare atmosfere medievaleggianti e storiche, l'ambientazione italo-francese capace di affascinare consentono ad uno dei miei preferiti del Thriller made in Italy di soddisfarmi notevolmente, stupendomi con i personaggi nuovi, creando scene che paiono più forti rispetto alle precedenti, come se avesse ormai testato il suo pubblico e trovato quel vigore nel proporre qualcosa che solo i fedelissimi apprezzano e vogliono. Mi sono piaciuti molto i vari personaggi di sfondo che collaborano ed interagiscono, che appartengono a diverse etnie e di diversi interessi ed attività. Nel complesso si rivela essere una splendida ciliegina sulla torta, capace di rivelare quanto sin dal primo romanzo interessava al lettore.. congeniale, poiché solo alla fine si riesce ad avvicinarsi a svelare il mistero..
Come sempre Simoni dimostra di essere capace di tenere il lettore incollato alle pagine, descrive la suspance e il pathos in maniera così coinvolgente da farsi letteralmente divorare: mi colpisce come ci si possa 'trattenere' per poter rivelare un personaggio solo nelle ultime 100 pagine dell'ultimo romanzo di una trilogia, dedicando così una marea di colpi di scena per chiudere davvero col botto.
Profile Image for Andrea Lanna.
17 reviews
January 8, 2015
Marcello Simoni non smette di sorprendere: non è facile scrivere tre libri con gli stessi protagonisti senza cadere nella banalità o nel raccontare sempre la stessa storia. Libro appassionante che tiene il lettore incollato, anche se non eccellente con il primo della saga.
Penso sia uno dei migliori scrittori italiani in circolazione. Apprezzo molto i riferimenti storici in calce al libro, che ne avvalora ancor di più il romanzo storico.
Profile Image for Elena.
757 reviews8 followers
February 6, 2019
Viaggiare nel tempo e nello spazio è possibile, grazie a Marcello Simoni che ci guida con maestria tra Parigi, Milano, Napoli e Palermo. C'è da risolvere un enigma, e questa volta la posta in gioco è molto alta.

Consigliato a chi: è appassionato di storia, ama i thriller "esoterici" e ha voglia di viaggiare nel tempo e nello spazio
10 reviews
September 28, 2015
Che dire ..... veramente un bel finale per questa trilogia!
Marcello Simoni sa come tenerci incollati al libro, senza stancare e senza aggiungere noiose parti superflue solo per aumentare il numero di pagine.

Credo che prossimamente leggerò l'altra serie (Rex Deus)
Profile Image for Elisa.
137 reviews1 follower
June 25, 2014
Bello! Non riuscivo a staccarmi dal libro!
Profile Image for Mariateresa.
866 reviews17 followers
March 10, 2021
Conoscete la regola delle 15 righe? È la regola con cui si valutano gli incipit dei romanzi. Se queste quindici righe convincono la casa editrice (o chi per lei) , allora si legge anche il resto e si valuta la pubblicazione del libro, altrimenti finisce tutto nel cestino (reale o virtuale).
Perché questa premessa? Perché mi ci son volute ben più di quindici righe per riuscire ad entrare nella storia, per farmela piacere quel tanto da andar avanti. Ho dovuto stringere i denti, non mollare, ignorare quella parte di me che continuava a dire: “hai altri 10 libri tra cui scegliere, perché torturarti così?
E alla fine non è stato nemmeno un male proseguire fino alla fine della storia.

Una storia che è un po’ labirintica, per riprendere il titolo e che comincia con una lettera di Konrad von Marburg che scrive al Papa riguardo alla setta dei luciferiani (e il tono della lettera già fa capire il carattere pedante e sadico dell’uomo, che è un inquisitore fanatico e inarrestabile) e che da lì, si sposta a Parigi dove si incontra Suger de Petit Pont.
Suger è un medicus, un docente di medicina che per una serie di motivi si ritrova cacciato dall’università e con sacco che contiene un mantello ricamato con strani simboli. Un mantello per cui una persona è morta, un mantello che lui ha promesso di consegnare ad una donna che guarisce con le lacrime e che si trova a Salerno. Perciò si mette in cammino.
Durante il viaggio incontrerà Ignazio e Uberto da Toledo, padre e figlio mercanti di reliquie e oggetti rari e anche loro verranno coinvolti nella scia di sangue che perseguita tutte le persone che ruotano intorno a quell’oggetto così particolare che sembra legato all’ Homo Niger e ai culti luciferini.
Da qui in poi è tutto un susseguirsi di indizi per capire cosa e chi si cela davvero dietro al mantello , e si capisce che l’arrivo a casa della destinataria di quel pezzo di stoffa è solo parte della risoluzione del mistero
Indizio dopo indizio, omicidio dopo omicidio e con un ritmo per fortuna sempre più incalzante si arriva ad un finale che mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma che mi ha fatto apprezzare un po’ di più questo romanzo.

Non conoscevo Marcello Simoni e quando mi sono imbattuta in questo libro ignoravo fosse il terzo di una trilogia.
Se fossi partita dal primo avrei capito più e meglio che Ignazio e Uberto sono i protagonisti (all'inizio pensavo fosse Suger), ma sono descritti in modo tale che si fa presto ad apprezzarli,(per quanto mi riguarda più Uberto che Ignazio) perché l’autore riesce a rendere perfettamente i caratteri, le luci e le ombre, la curiosità e le ossessioni dei personaggi che crea.
Un esempio? Konrad Von Marbur. Sadico, perverso, irritante e arrogante, capace di usare le parole per ritorcerle contro chi viene accusato, innocente o colpevole. A Marburg interessa solo ottenere quel che desidera , che non è giustizia, è il puro gusto di torturare e prendersi una vita, legittimato da chissà quale autorità ecclesiastica, per scacciare il maligno.E tutto ciò è possibile perché la vicenda è ambientata nel Medioevo (non ve l’avevo detto?), di cui Simoni restituisce la forme mentis, il modo di vivere e pensare, in maniera molto viva e diretta.

Penso che questo romanzo piacerà tantissimo a chi ama le descrizioni precise, accurate, dettagliate. Si nota l’occhio dell’archeologo che guida la mano dello scrittore e chi ama romanzi storici con una forte componente thriller non deve farsi scappare questo e i precedenti!
Un romanzo ricco di suspense, di riferimenti storici e che pone in luce il dibattito tra scienza e chiesa, tra ciò che era lecito e ciò che non lo era, tra il bene e il male, tra superstizione e ragione e per cui il mio voto è tre stelle e mezzo!

Buone letture e alla prossima!
Una citazione: “un labirinto di luce perpetua(..) ai confini del mundus.là dove c’è scritto il nostro destino.”
“il destino dell’uomo non dipende dagli astri- obiettò il mercante- ma dalle sue scelte. E queste sono determinate dalla sapienza” ( dialogo tra Michele Scoto e Ignazio)”

Ps: molto bella la nota dell’autore, dove si scopre che un prototipo di telescopio era già noto almeno cinque secoli prima di Galileo.

This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Niklaus.
498 reviews21 followers
June 20, 2020
Confesso che il senso del titolo mi sfugge. Non esiste alcun labirinto, reale o metaforico che sia, e tanto meno si va ai confini del mondo a meno di non associare Palermo con il Limes. Vero che tutto ruota attorno ad un culto (in vero molto "laico") fatto risalire a studiosi caldei ma ... .
Lasciamo perdere il titolo e affrontiamo la trama di questa terza e (forse) ultima puntata del Mercante di Toledo. In questo libro dobbiamo aspettare molte pagine prima di vederlo comparire a Napoli intento a vendere, niente di meno, che il futuro "sangue di San Gennaro" al canonico locale. Prima di incontrarlo seguiamo la vicenda di un magister medicinae di Parigi che scontratosi, tanto per cambiare, con l'ottuso religioso di turno ed avendo assistito ad un omicidio si trova coinvolto nella missione di portare un mantello misterioso prima a Milano, poi a Cassino e infine (ma non sarà l'ultima tappa) a Napoli, dove incontrerà Ignazio.
Lasciate ogni pretesa di credulità o voi che vi accingete a leggere il libro perché anche in questo libro Simoni ci porta in un medioevo di caccia al tesoro facendoci perfino incontrare un bambino di nome Tommaso d'Aquino... .
La figura dell'inquisitore è quella classica di Simoni (quindi diversa quella di Eco), uno che all'inizio viene descritto come il massimo della logica inquisitoria e astuzia da predatore ma che alla fine ha una crisi isterica che nemmeno maga Magò ... .
A proposito. Posso ricordare a Simoni (che di sicuro queste cose le sa molto bene ma fa finta di nulla) che usare parole come "fanatico" nel medioevo non ha alcun senso. Non solo da un punto di vista etimologico visto che indica chi possiede senso religioso (fanum, Tempio) ma che l'accezione negativa nel senso moderno viene con l'Illuminismo cioè 400 anni dopo gli eventi narrati. Difficile quindi che un personaggio del racconto potesse definire un altro come fanatico. Anzi, questa insieme alla parola "ossessionato" avrebbe avuto valenza positiva.
Erroracci da matita rossa o forse l'ennesima esternazione anti-cattolica (e filo-araba= come sembra di moda oggi (vedi anche Cardini)?

Non so se sia un errore o mia ignoranza ma c'è altro che mi suona strano. Quando si trovano a Napoli si menziona spesso la un topos geografico locale detto "Summa Plaza". Plaza stona per essere ambientato nel XIII sec: si era ancora ben lontani dal dominio spagnolo (anche solo nella declinazione aragonese che avrebbe governato la Sicilia dopo i Vespri Siciliani); plaza non mi pare di derivazione latina (quadratum per piazza) per cui non capisco come nella angioina Napoli (e prima Normanna) potesse essere il termine Plaza
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Luigi Salamanna.
95 reviews
December 9, 2022
1229, Ignazio di Toledo, mercante di reliquie, si trova coinvolto in una serie di omicidi. Presente a Napoli x una vendita, si trova sulla strada del duro inquisitore Konrad di Marburg che lo accuserà essere responsabile degli assassinii ed a capo di una setta di eretici. XPer dimostrare la sua innocenza e scoprire il vero colpevole, viaggerà fin a Palermo, alla corte dell'Imperatore Federico II. In suo possesso un inquietante mantello degno di un imperatore con disegni di costellazioni e cavalieri fantastici.
Nel corso della storia, Ignazio incontrerà tanti personaggi, in particolare Michele Scoto astrologo personale di Federico ed uno dei saèienti della sua corte.
Ingredienti del racconto sono la lotta cieca contro l'eresia, le ricerche e le superstizioni sull'astrologia, la vita della corte federiciana.
Marcello Simoni è abile a mischiare questi ingredienti basici del XIII secolo e racconta la rama con ritmo incalzante, ma anche con attenzione alla realtà storica. Nella nota dell'autore a fine del libro (interessante!) Simoni elenca i numerosi protagonisti del libro quasi tutti realmente esistiti) e le loro storie.
Profile Image for Luigi.
Author 1 book8 followers
May 30, 2024
Un buon libro, scorrevole e curioso. Mi è piaciuto.
Forse ho preferito questo al secondo (mentre il primo non lo batte nessuno per ora, pensando ai libri di Simoni).
I personaggi sono come al solito solidi e ben costruiti, tuttavia sono rimasto leggermente spiazzato (se non deluso) da come poi vengono "liquidati" alcuni di essi, che avrebbero potuto infittire e arricchire ulteriormente la trama.
Non mi sarebbe dispiaciuto un maggiore approfondimento sulla figura di Nembrot. Peccato.
Ho apprezzato il racconto "itinerante", da centro-nord Europa al sud della Sicilia, una bella mossa anche se un po' tirata.
Una nota davvero negativa ce l'ho: si è perso completamente quel fascino del mondo dei libri, la ricerca, la scoperta e l'approfondimento di antichi testi che in questo terzo capitolo della saga fanno quasi solo da cornice alle vicende umane e avventurose dei vari personaggi.
È comunque consigliatissimo, ma solo dopo aver letto i primi due libri.
Ignazio da Toledo è una sicurezza.
4 stelle meritate.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews237 followers
May 12, 2018
3,5 - Voto
Mi sono trovata a leggere questo libro ammaliata dalla copertina senza sapere bene che cosa avrei trovato, ma solo con la convinzione di dover cambiare genere rispetto ai romance che ho letto ultimamente.

E ho fatto un’ottima scelta.

Non conoscendo questo scrittore, come ho detto mi sono solo lasciata sedurre dalla copertina e mi sono trovata, con molta soddisfazione, ad affrontare un racconto ricco di suspense dove non manca nulla, nemmeno i protagonisti morti.

Ovviamente non c’è una storia d’amore al suo interno, ma un bel racconto basato su intrighi, paura, morte e mistero.

La sorpresa più grande è stata scoprire alla fine, nelle note, che i personaggi “usati” dallo scrittore sono realmente esistiti e che, quindi, quello narrato non è frutto totalmente della sua fantasia.

Un buon thriller mischiato a uno storico, che mi ha tenuta incollata alle sue pagine e che è riuscito a emozionarmi nel finale.
Profile Image for Valeria P..
8 reviews1 follower
June 14, 2022
La scrittura di Marcello Simoni si rivela sempre molto scorrevole e di piacevole lettura. Questo libro si pone come il terzo di cinque libri che vedono come protagonista Ignazio da Toledo, mercante di reliquie (sono presenti riferimenti ai libri precedenti, ma sono tutti autoconclusi, con possibilità di leggerli anche in ordine diverso). La storia si fa leggere con piacere, non risulta impegnativa, di certo almeno nella prima metà non ti cattura a tal punto da non poter posare il libro, questo lo rende un libro ideale per l'estate o per quando non si ha molto tempo da dedicare alla lettura. Inoltre se vi piace il genere (thriller storico) Marcello Simoni è l'autore ideale in quanto molto prolifico.
Profile Image for Anna Maria.
206 reviews
May 1, 2025
Con 'Il labirinto ai confini del mondo', Marcello Simoni ci regala un altro capitolo avvincente e ricco di atmosfera della saga dedicata a Ignazio da Toledo. Questo terzo libro si conferma un'opera di grande maestria narrativa, capace di tenere il lettore incollato alle pagine grazie a una trama fitta di misteri, intrighi storici e colpi di scena sapientemente orchestrati.
Simoni dimostra ancora una volta la sua profonda conoscenza del periodo storico in cui è ambientata la vicenda, immergendoci in un mondo vivido e pulsante di dettagli. La ricostruzione degli ambienti e delle dinamiche sociali è impeccabile, trasportando il lettore in un'epoca affascinante e complessa. Assolutamente consigliato
Profile Image for Eileanór Bláth.
432 reviews19 followers
May 30, 2018
Sono passati anni da quando ho letto i primi due libri di questa trilogia e ad essere sincera ho dimenticato le trame, ho nella memoria solo qualche vago flash, ma ricordo che mi erano piaciuti molto.
Questo terzo volume, invece, l'ho trovato molto noioso. Durante tutta la lettura ho continuato a pormi la domanda che mi faccio quando un libro non mi prende: "Sono davvero interessata a sapere come va a finire?"
Più andavo avanti con la storia, più le risposte passavano da "abbastanza" a "boh, giusto un po' di curiosità" fino al "veramente no".
E ora mi pento di aver già acquistato tutta la trilogia del Codice Millenarius... speriamo bene.
Profile Image for Giuseppe.
17 reviews
May 31, 2020
Ho preso questo libro per leggerlo in vacanza tra un bagno e l'altro sotto l'ombrellone devo dire che mi ha preso dopo i primi capitoli e non vedevo l'ora di finirlo ...4 giorni e l'ho divorato. Metto tre stelle perché i personaggi apparivano e scomparivano tra un capitolo e l'altro a volte senza un chiaro filo logico ci sono stati momenti che ho dovuto andare qualche pagina indietro per collegarmi col discorso ... comunque lo consiglio soprattutto a chi come me ama i romanzi storici
Profile Image for Bibliothèque du dragon.
127 reviews3 followers
September 30, 2020
Dernier tome de cette trilogie, j'en ressors déçue. Les deux premiers tomes n'étaient pas exceptionnels, mais ils m'ont emmené quelque part. Là je suis restée sur mon canapé. J'ai lu des suites de phrases, je n'ai pas voyagé. J'ai trouvé l'histoire pas crédible. Encore une fois, un auteur qui veut en faire trop. Les personnages sont sans relief, et ne m'ont pas intéressé. Je ne pense pas lire un autre livre de cet auteur.
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