Dallas, anni Trenta. Lui è uno spilungone con le orecchie a sventola, gli occhi azzurri e il sorriso più dolce del mondo; fa il ladro d’auto. Lei è un’avvenente cameriera coi riccioli d’oro e la passione per la poesia. Sono entrambi poveri, ribelli, non ne possono più di una vita giocata al risparmio. Il loro incontro è un’esplosione, una fuga per le strade d’America, e – dato che i due piccioncini si chiamo Bonnie Parker e Clyde Barrow, e di mestiere rapinano banche – è l’inizio di un incubo per la polizia. E di una leggenda scritta con il sangue.
Questo ebook contiene anche tre racconti collegati al digital co-publishing contest YOU CRIME www.corriere.it/youcrime
- L’uomo con la pistola, di Riccardo Bruni - Lo spettro dei sogni, Marco Scarlatti - Rosso Veneziano, di Cristiano Tanduo
Simone Sarasso, born in 1978, lives in Novara. He is the author of Confine di Stato (The State Border), Settanta (Seventy), and the epic historical novel Invictus: Constantine, the Warrior Emperor, which will be published in English by RCS Libri and Open Road Media in late 2014. Sarasso also writes for film and television and teaches creative writing at the Nuova Accademia di Belle Arti in Milan.
Voto 7/10 il voto fa riferimento al romanzo breve che dà il titolo al libro. il resto delle pagine è occupato da racconti che non ho letto perchè non mi interessavano La bio in prima persona di Bonnie di Bonnie and CLyde è fatta molto bene, molto credibile, molto interessante.
Lo stile di Sarasso mi è piaciuto tantissimo. Caustico, dissacrante, politically incorrect. La rivisitazione del mito di Bonnie & Clyde ci regala una storia lineare eppure spumeggiante, semplice eppure adrenalinica. Giudizio molto positivo, soprattutto perché non dev'essere facile una narrazione in prima persona con protagonista femminile. Davvero bravo. Tra i tre racconti degli esordienti per il concorso Youcrime, a mio parere brilla maggiormente quello di Marco Scarlatti (che non conoscevo): il colpo di scena arriva tanto inaspettato quanto geniale. Leggermente sottotono quello di Riccardo Bruni, quasi Wildiano quello di Cristiano Tanduo, che trovo scriva molto bene.