"Il Grande Vajont" è l'espressione con la quale i tecnici della Sade chiamavano l'enorme diga che il 9 ottobre 1963, con la frana del Toc e l'esondazione verso il paese di Longarone, causava quasi 1910 vittime. Questo volume, pubblicato nel 1983 e oggi completamente riveduto dagli autori dei vari saggi, rappresenta un inquadramento generale del problema-Vajont (dal punto di vista della cronaca, della legge, dell'informazione, della geologia); ma al tempo stesso non si esime dal levare un forte grido d'accusa nei confronti di una strage ormai dimenticata.
Attenzione! Non è un libro narrativo nel senso stretto del termine, ma piuttosto una raccolta documentale e saggistica corredata da diagrammi e fotografie sulla storia di quella zona della Valle del Piave e copre un arco temporale che parte dai primi del 900 per terminare negli anni 70 circa. Un volume importante, fondamentale, per approfondire gli eventi, i ruolo, le responsabilità, le dinamiche, gli aspetti economici, sociali, antropologici anche, politici di tutta questa orrenda faccenda. L’autore ha condensato in un unico corpus di 700 pagine, una mole importante di dati ed informazioni che i più, purtroppo, non conoscono.