Perché per alcuni il compito di matematica rappresenta un problema insormontabile e per altri una prova come un'altra? Per quale motivo la matematica può essere a tal punto fonte di disagio da originare ansie e vere e proprie fobie? L'autrice del volume ci introduce nel mondo dei numeri rispondendo a queste e a molte altre domande sulle nostre abilità numeriche. Ripercorre la lunga storia del "far di conto", dai primi simboli cuneiformi incisi su tavolette d'argilla all'invenzione dello zero; ci mostra come l'uomo abbia una predisposizione naturale alla valutazione delle "quantità", che a livello percettivo può esser colta anche nel mondo animale; e ci racconta le storie affascinanti di grandi matematici e di prodigiosi calcolatori. Infine discute il problema dell'apprendimento della matematica cercando di spiegare come spesso all'origine di paure e antipatie vi sia una didattica sbagliata e un modo distorto della scuola di proporre la materia.
Un bel viaggio attraverso le principali scoperte rispetto al funzionamento della mente matematica, un manuale divulgativo che rimanda a una sintetica ma precisa bibliografia per approfondimenti.
Questo libretto racconta dal punto di vista delle scienze neurologiche come il nostro cervello gestisce i numeri e le operazioni aritmetiche. Dire "nostro" è limitante, visto che Girelli racconta anche il senso matematico di neonati e animali. Personalmente ho trovato un po' inutile la parte iniziale sulla storia dei numeri, mentre mi è piaciuta la parte finale (un po' alla Oliver Sacks...) sui pazienti che hanno avuto lesioni cerebrali e devono ovviare in qualche modo. La conclusione è che noi operiamo con i numeri a tanti livelli diversi, dalle formule imparate a memoria come le tabelline alla memoria a medio termine per compiere le operazioni.