Curare la stitichezza: istruzioni per l'uso
Il capitano Bly era famoso per la sua capacità di mantenere la calma anche sotto pressione. Non era la prima volta che un passeggero scompariva dalla sua nave, e non sarebbe stata l'ultima.
"Rosie Cottle ci sapeva fare con il forno. Naturalmente, era probabile che fosse questo il motivo per cui pesava 110 chili. Ma non vi era nulla di male in un po' di imbottitura in una donna, diceva sempre Mr. Morton."
Come si suol dire: idea ottima; realizzazione ai limiti dell'inverecondo.
Senza chiamare in causa la traduzione - ogni richiesta di congiuntivo una sfida insormontabile; la sintassi, invece, territorio insondabile - e tenendo presente l'approccio dichiaratamente ironico perseguito dall'autrice, questo Crimini e misteri da risolvere mentre fai la cacca fallisce clamorosamente per un fraintendimento fatale: la logica come unico strumento necessario alla decodifica dei casi proposti.
Perché, rispetto a quanto sbandierato nella quarta di copertina, solo una minoranza di casi richiede il ragionamento logico.
La maggior parte dei racconti bara con l'omissione deliberata di dettagli non minori (decisivi per inquadrare un periodo storico), o magari giostrano il mistero sull'elusione di snodi narrativi per acquisire un quadro più nitido.
Senza citare, poi, gli innumerevoli casi che richiedono rudimenti di tossicologia, criminologia, chimica, fisica e conoscenza della storia degli Stati Uniti d'America: ogni forma di sapere è potere, ma la logica non trova dimora in questi lidi.
Piccola osservazione di matrice soggettiva: la fiumana di scivoloni che costellano il libro lambisce i territori iperuranici.
Tra body-shaming, deprimenti discese harmony, reazioni umane incomprensibili e passaggi senza senso, il libro guadagna i più fieri pinnacoli del trash involontario.
Scult meritato.