Parte la rilettura!
Ci ho messo un po' più del previsto a leggere questo libro. Continuavo a trascinarmelo in giro senza leggerlo, finché mi son decisa e l'ho finito.
Da un lato credo che Bianca Pitzorno, o chi per lei, abbia avuto un'idea eccezionale traducendo in italiano corrente le novelle di Boccaccio. Perché le hanno rese più immediate e sono riuscite a risvegliare la curiosità del lettore verso l'opera originale. Prima o poi ci proverò a leggere Boccaccio in tutto il suo splendore, lo giuro.
D'altro canto, si parla di storie scritte nel introno alla metà del 1300. Tutto un altro mondo: bambini che si sposavano, donne trattate come oggetti, sistema di caste sociali che era difficile superare...
La mia novella preferita, tra le poche che conosco di Boccaccio, è senza dubbio Lisabetta da Messina e la pianta di basilico. Credo a causa dell'elemento horror del fantasma, che ha aperto la strada verso il mio cuore. E anche il tocco macabro della conservazione della testa del morto dentro la pianta di basilico ha il suo perché. ^__^
Al contrario, la novella di Il falcone di Federigo degli Alberighi è una di quelle che mi hanno sempre lasciato un po' di amaro in bocca. Un po' per la fine del falcone stesso, un po' anche per la fine, in cui tutti convolano a nozze, riprendono la loro fortuna economica e vivono felici e contenti.
I settecento anni si notano tutti in Nastagio degli Onesti e la bella sdegnosa in cui l'uomo non capisce che se una donna dice no, è NO e rimane NO. Il tipo fa di tutto per farla innamorare di lui e alla fine approfitta di un fantasma che spaventa a morte la tipa e tutte le donne della città, che diventano molto più malleabili e servili. Il Trecento per voi...
Bello il volume con le tavole di Grazia Nidasio.
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Ho scoperto questo libro mentre bazzicavo la biblioteca quando ci lavoravo come volontaria. Due le cose che mi hanno attratto. Ovviamente il nome di Bianca Pitzorno ma anche le illustratrici di Grazia Nidasio.
Non ricordo esattamente quali tra le cento novelle originali, l'autrice abbia scelto, però ricordo la sorpresa nel leggere che non erano state riadattate per un pubblico infantile, ma semplicemente tradotte in un italiano più moderno.
Ed anche a me sarebbe venuta voglia di leggere l'originale me son troppo fifona per farlo veramente. ^__^