Il connestabile Flavius si reca a un party esclusivo, in una villa suburbana posta alla periferia dell’Impero Connettivo, là dove anticamente era situata la capitale dell’Impero Romano.
La festa è di quelle particolari, il potere è misurato con le regalie sessuali di splendide postumane. La vertigine del sesso quantico irrompe nel mondo imperiale connettivo, e cosa riemerge dal passato? Cosa significa ciò che accade in quel luogo, visto che l’Impero Connettivo affonda i suoi domini sullo spazio, sul tempo, e quindi sulle illusioni massime?
Un antico nome riemerge dall’oblio…
Un racconto immaginifico e sfrenato, dalla penna incantata di uno dei padri del Connettivismo, Sandro “Zoon” Battisti.
Sandro Battisti è un autore di fantascienza italiano.
È uno dei fondatori del movimento letterario del connettivismo. È tra gli autori pubblicati dalla Giulio Perrone Editore nell'antologia di racconti Noir no War, nell'antologia connettivista Supernova Express (Ferrara Editore), nella Frammenti di una rosa quantica (Edizioni Kipple) – la seconda antologia del Movimento – e in Notturno alieno (Bietti editore); per la Graphe.it è uscito in ebook col racconto La mappa è una contrazione e con EDS col racconto L'elemento quantistico, Alieni in Roma, da un tempo spostato e HPL. È curatore (e autore di un racconto) per la terza antologia del Connettivismo A.F.O. - Avanguardie Futuro Oscuro (EDS e Kipple/Avatar). Per Kipple è uscito con alcuni racconti e versi, mentre per Edizioni Diversa Sintonia con il romanzo scritto insieme a Marco Milani, PtaxGhu6. Con CiEsse Edizioni ha pubblicato il romanzo, appartenente al ciclo dell’Impero Connettivo, Olonomico. Collabora con il sito Fantascienza.com, mentre è tra i cofondatori della fanzine NeXT che ora dirige. È sceneggiatore di fumetti per la Cagliostro ePress e, assieme ad altri connettivisti, ha scritto il cortometraggio La trentunesima ora, partecipandoci come attore non protagonista. Nel 1991 ha pubblicato un racconto sui Mille Lire di Stampa Alternativa dal titolo Il gioco e da qualche anno si dedica allo sviluppo della saga dell'Impero Connettivo, ovvero uno Stato modellato sull'esempio dell'Impero Romano, in cui il dominio si estende sia sullo spazio ma anche sul tempo; a capo di quest'impero vi è una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell'umanità e poi della postumanità.
Nel 2010 entra a far parte della Kipple Officina Libraria come coeditor (insieme a Francesco Verso) della collana Avatar, ed è anche editor della collana Connectiva per la Edizioni Diversa Sintonia.
Conduce un programma radiofonico, Tersicore, su radionation.it
Flavius, un funzionario dell’Impero Connettivo, “Stato sconfinato, interminabile, basato giuridicamente e fattivamente sul dominio dello spazio e del tempo, in similitudine all’Impero Romano”, si trova a partecipare a una festa all’interno di una sontuosa villa. Lì dentro si srotolerà la vicenda che lo vede protagonista… Un racconto di fantascienza in cui non mancano scene erotiche e similitudini con la nostra realtà, descritte da una penna sapiente quanto agile.