Armand credeva che i soldi potessero comprare tutto, ma si sbagliava. L’unica persona che abbia mai desiderato l’ha rifiutato. Ha perso la testa, e quel momento di follia gli è costato la galera. Quando, dopo dieci anni, esce di prigione, emarginato dalla società e da quelli che si un tempo si professavano suoi amici, la malvagità che gli scorre nelle vene spazzerà via quello che resta della sua umanità, trasformandolo in una bestia assetata di sangue, in un mostro che si macchierà delle più crudeli nefandezze. Solo il cuore puro di un’innocente potrà mettere fine a quello scempio. Il cuore puro di Angelique…
Armand è un riccone che crede che tutto gli sia dovuto. Viene rinchiuso in carcere dopo aver stuprato Michelle una bellissima donna che lo ha rifiutato. Uscito di galera, vende la sua anima al diavolo e diventa una bestia che brama il sangue. Inizia così una sorta di patto con Lucifero, lui procurerà le anime e il diavolo gli darà la immortalità.. e così fu. Un giorno nel bosco incontra Gerard. L'uomo pur di non morire, offre la vita di una delle figlie e a sacrificarsi sarà Angelique.. ma il suo cuore puro metterò fine alla crudeltà della bestia e non solo..
Come sempre bellissimo racconto di Anna Grieco. Un Horror Fantasy di poche pagine, ma molto intenso. Lo stile pulito e delineato, rende la storia intrigante e piacevole. La lettura scorre veloce, piena di suspance e di piacevoli brividi. Mi piace il modo con cui l'autrice ha narrato la storia, mi piace i dialoghi intensi e pieni di patos. Come sempre ben scritto e diverso da quello letto fino a ora dell'autrice. Complimenti a Anna Grieco per l'ennesimo racconto originale e affascinante.
Rivisitazione in chiave horror della celeberrima fiaba "La Bella e la Bestia". La Grieco tratteggia un'atmosfera cupa dove la tensione è in netta ascesa. Mi è piaciuto davvero tanto, ed infatti, lo consiglio! Il mio unico rammarico è che finito troppo presto. Data la sua brevità avrei gradito un ulteriore ampliamento della storia, curando magari qualche dettaglio in più!
La storia in sè poteva anche funzionare. Come rivisitazione horror de La Bella e la Bestia era partita anche bene, ma poi si è dilungata, lasciando solo poche righe di azione alla fine. Qualche dettaglio in più non avrebbe gustato.