L'infanzia e l'adolescenza dopo la Grande Guerra, la guerra in Russia, il ritorno a casa, il lavoro, le riflessioni sulla scrittura, la forza commovente della natura: Mario Rigoni Stern non si sottrae ad alcuna domanda, spiega, precisa, discute, affronta questioni politiche, etiche e civili con la lucidità di chi è stato testimone di uno dei momenti piú drammatici della storia del nostro paese, prolungando nelle conversazioni l'arte di un racconto epico fondato sulla memoria. Un'opera preziosa e commovente che ci restituisce non soltanto lo scrittore e la sua opera, ma anche un uomo dall'altissima coscienza morale.
«Non sono un eroe. Sono solo uno che ha tanta vita dietro le spalle».
Mario Rigoni Stern was an Italian author and World War II veteran. His first novel Il sergente nella neve, published in 1953 (and the following year in English as The Sergeant in the Snow), draws on his own experience as a Sergeant Major in the Alpini corp during the disastrous retreat from Russia in the World War II. It is his only work to be translated into English and Spanish. Other well-known works also include Le stagioni di Giacomo (Giacomo's Seasons), Storia di Tönle (The Story of Tönle), and the collection of short stories Sentieri sotto la neve (Paths Beneath the Snow). He was awarded the Premio Campiello and the Premio Bagutta for Storia di Tönle, and the Italian PEN prize for Sentieri sotto la neve.
Avis très mitigé sur ce livre, en même temps la partie sur la guerre, de même que celle sur la chasse sont très intéressantes, mais sinon j'ai trouvé ça très dur à lire.
«Anche se il progresso accelera il tempo della fine e l'ordine morale rallenta il passo, a un certo punto l'uomo si accorgerà che senza natura non può vivere. Siamo ancora in tempo per prendere coscienza dei danni che stiamo provocando e anche intervenire». Indimenticabile Mario Rigoni Stern. Sempre in direzione ostinata e contraria.