Jump to ratings and reviews
Rate this book

Immenso e rosso

Rate this book
In cofanetto con:
Storie e altre storie (UE, 514)
Il Prévert di Prévert (UE, 545)
Con questo volume, il secondo della scelta fatta dallo stesso Prévert, a cui Zoom ha dedicato un ampio servizio, si conclude il fortunato ciclo curato da Ivos Margoni.

192 pages, Paperback

Published November 1, 1967

Loading...
Loading...

About the author

Jacques Prévert

322 books366 followers
Jacques Prévert est un poète et scénariste français, né le 4 février 1900 à Neuilly-sur-Seine, et mort le 11 avril 1977 à Omonville-la-Petite (Manche). Auteur d'un premier succès, le recueil de poèmes, Paroles, il devint un poète populaire grâce à son langage familier et à ses jeux sur les mots. Ses poèmes sont depuis lors célèbres dans le monde francophone et massivement appris dans les écoles françaises. Il a également écrit des scénarios pour le cinéma où il est un des artisans du réalisme poétique.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
6 (37%)
4 stars
2 (12%)
3 stars
5 (31%)
2 stars
2 (12%)
1 star
1 (6%)
Displaying 1 - 1 of 1 review
Profile Image for Mary Vincelli.
115 reviews
October 6, 2026
I​mmenso e rosso (titolo originale: Au milieu le rouge) è una raccolta poetica e riflessiva che si inserisce a pieno titolo nell'universo lirico di Jacques Prévert. Pubblicata nella fase matura della sua produzione, l'opera sintetizza gli elementi chiave della stilistica prevertiana: il surrealismo applicato alla vita quotidiana, la critica sociale sferzante, l'antimilitarismo e la difesa accorata della libertà individuale e dell'amore semplice.
​Il titolo stesso, "Immenso e rosso", evoca un'immagine cromatica e simbolica forte. Il rosso è il colore del sangue, della passione, della rivoluzione, della rabbia e del cuore: un punto centrale attorno a cui ruota la condizione umana, stretta tra le grigie convenzioni sociali e la vitalità primordiale.
​Come in molte sue opere (a partire da Paroles), Prévert scaglia i suoi versi contro le strutture rigide della società borghese e autoritaria:

​La Chiesa e la religione dogmatica: viste come strumenti di repressione e colpevolizzazione.

​Lo Stato e la politica formale: accusati di ipocrisia e di manovrare le masse.

​La guerra e il militarismo: dipinti con toni che spaziano dal grottesco al drammatico.

​Prévert toglie la poesia dai piedistalli accademici per portarla nelle strade di Parigi, nei bistrot, tra i vagabondi, gli amanti privi di mezzi e i lavoratori. L'autore celebra la bellezza improvvisa che nasce da gesti minimi ed apparentemente insignificanti.
​L'amore per Prévert non è mai un ideale astratto o platonico, ma un'esperienza corporea, immediata e anarchica. Immenso e rosso, la passione amorosa rappresenta l'unica vera forza eversiva capace di scompaginare l'ordine grigio del mondo.

​Prévert rifiuta le metriche classiche e la rima baciata rigida. Utilizza un ritmo che richiama il parlato quotidiano, ricco di giochi di parole, allitterazioni e assonanze.Molte poesie si sviluppano come vere e proprie "liste" o elenchi di oggetti, persone o situazioni apparentemente scollegate, che insieme compongono un quadro d'insieme surrealista. Il tono varia dall'estrema tenerezza al sarcasmo più amaro e provocatorio .
​Nonostante l'importanza storica e letteraria dell'autore, Immenso e rosso presenta aspetti che possono risultare indigesti o poco coinvolgenti per diversi lettori:
la raccolta può sembrare una reiterazione di formule, immagini e polemiche già ampiamente esplorate in opere precedenti.
La contrapposizione manichea tra "i buoni" (gli amanti, i poveri, i poeti) e "i cattivi" (i politici, i preti, i generali) può risultare semplicistica o datata a uno sguardo contemporaneo. La struttura libera e priva di una vera e propria traccia narrativa o tematica unitaria rischia di far percepire la raccolta come un insieme disordinato di appunti, pensieri e bozzetti.Molti giochi di parole o riferimenti al contesto sociale e politico dell'epoca perdono di efficacia se letti al di fuori del loro periodo storico.
Immenso e rosso rimane un testo significativo per comprendere la visione del mondo di Jacques Prévert, testimoniando la sua fedeltà a un'idea di poesia accessibile e d'attacco. Tuttavia, la forte carica ideologica, lo stile privo di vincoli formali e la ripetizione di schemi concettuali possono renderlo un libro faticoso o poco stimolante per chi cerca una lirica più complessa, introspettiva o formalmente ricercata.
Displaying 1 - 1 of 1 review