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La bottega del caffè

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Con la propensione all'ascolto, originariamente determinata da un difetto visivo, don Marzio è il prototipo di quei frequentatori di caffè che sanno di questo e di quello, che raccolgono notizie dalla voce degli altri e dalle gazzette per farsene portavoce, senza la cura di controllarle e di verificarne la fondatezza, mescolando verità e invenzione. Nella bottega del caffè si nasconde una vena scientifico-filosofica caratteristica del diciottesimo secolo e non manca quel doppio livello di lettura, quell'aspetto metateatrale che più volte si ritrova nel Goldoni.

189 pages, Paperback

First published January 1, 1750

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About the author

Carlo Goldoni

1,271 books80 followers
Carlo Osvaldo Goldoni was an Italian playwright and librettist from the Republic of Venice. His works include some of Italy's most famous and best-loved plays. Audiences have admired the plays of Goldoni for their ingenious mix of wit and honesty. His plays offered his contemporaries images of themselves, often dramatizing the lives, values, and conflicts of the emerging middle classes. Though he wrote in French and Italian, his plays make rich use of the Venetian language, regional vernacular, and colloquialisms. Goldoni also wrote under the pen name and title "Polisseno Fegeio, Pastor Arcade," which he claimed in his memoirs the "Arcadians of Rome" bestowed on him.

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Community Reviews

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232 (34%)
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70 (10%)
1 star
17 (2%)
Displaying 1 - 30 of 30 reviews
Profile Image for Laura V. لاورا.
544 reviews79 followers
February 16, 2020
Molto bella, anche quest'altra commedia di Goldoni datata 1750!
Decisamente diversa rispetto a "La Locandiera", portata in scena solo tre anni dopo, ma comunque molto apprezzabile, "La bottega del caffè" è di chiara impronta moralistica e si colora di vari personaggi tra cui spicca quello dell'onestissimo e lealissimo Ridolfo, mentre la maldicenza e il deleterio vizio del gioco impazzano; colpisce, in particolare, proprio quest'ultimo che, attraverso la sciagurata figura del povero Eugenio, finisce per essere sorprendentemente dipinto - visti i tempi! - come una vera patologia. Lettura divertente e ricca di notevoli spunti di riflessione!
Credo che leggerò anche altro del teatro di Carlo Goldoni!
Profile Image for Auntie Pam.
332 reviews40 followers
May 14, 2015
Io amo Goldoni e queste commedie veneziane mi fanno morire dal ridere nonostante affrontino temi seri. La bravura dell'autore sta nel caratterizzare con precisione ogni personaggio, crea delle scene talmente reali che ti immagini proprio gli attori a teatro.
Anche se si parla della nuova moda che è arrivata dalle Nuove Indie, il tema che a me ha colpito di più è il tema del gioco, un problema molto più attuale di quello che si creda. E poi come non farsi rimanere antipatico quel Don Marzio e la sua linguaccia e non amare Ridolfo per la sua buona condotta e saggezza.
Fate leggere Goldoni a scuola!
Profile Image for Lilirose.
584 reviews76 followers
July 11, 2024
La bottega del caffè è un esempio tipico della commedia d'ambiente tanto cara a Goldoni: l'azione si svolge in una piazzetta veneziana, con le sue botteghe ed i suoi personaggi caratteristici (l'uomo di buon senso, il giovane scapestrato ecc...). Fra tutti spicca Don Marzio: pettegolo e maldicente, non resiste mai all'impulso di consigliare (male) qualcuno e deve sempre contraddire tutti. E' il personaggio negativo della commedia, ma è irresistibile ed è il motivo per cui ancora oggi la ricordiamo.
I dialoghi sono brillanti, scritti con quell'umorismo lieve e garbato che è il marchio di fabbrica della produzione goldoniana; solo la parte finale mette da parte l'ironia e assume toni un po' troppo moraleggianti.
Leggere una commedia di Goldoni forse non è un'esperienza memorabile che ci emozioni o ci arricchisca, però si arriva alla fine senza neanche accorgersene, spinti da una sensazione di piacevolezza e familiarità che è difficile riscontrare in altre opere magari più impegnate ed impegnative.
Profile Image for Je.
671 reviews19 followers
August 18, 2017
È stata una lettura divertente e mi ha messo tanta voglia di vederla rappresentata! Goldoni è davvero un maestro della commedia e i caratteri rappresentati risultano ancora attuali. Secondo me per avvicinarsi alle opere teatrali di Goldoni è l'ideale.
Profile Image for Saturn.
632 reviews80 followers
July 8, 2020
L'aspetto vincente delle commedie di Goldoni sono i personaggi, attraverso i quali mette in scena degli squarci della borghesia settecentesca. Qui di certo spicca l'ambiguo Don Marzio che con arie da ingenuo e la sua lingua lunga mette in movimento tutti gli altri personaggi. Ciò che è interessante è come questi siano dei caratteri sempreverdi che non passano di moda col passare del tempo. Persino in questo testo dall'aria moraleggiante, ci si diverte e si legge in un soffio! Quattro stelle perché i suoi trecento anni se li porta più che bene.
Profile Image for Ilaria ♡.
198 reviews27 followers
January 16, 2014
Commedia teatrale in tre atti, ambientata in una piazza di Venezia, su cui si affacciano un caffè, una bisca e un barbiere. Sembrano ambienti separati, ma è come se fossero un unico palco dove tutti i personaggi sono spettatori delle vite degli altri.
Tante incomprensioni, Don Marzio che ci mette lo zampino (e se la ride!) e chi deve aggiustare tutto è sempre Ridolfo, il caffettiere.
La trama è esilarante ed ironica, il linguaggio semplice e scorrevole.
Profile Image for Томмитрон.
34 reviews
November 6, 2023
"La scena stabile rappresenta una piazzetta in Venezia, ovvero una strada alquanto spaziosa con tre botteghe: quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla dritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia biscazza; [...] Dalla parte del barbiere (con una strada in mezzo) evvi la casa della ballerina, e dalla parte della bisca vedesi la locanda con porte e finestre praticabili."
Esordisce così la commedia goldoniana, descrivendo l'ambientazione che funge da teatro delle azioni dei personaggi per l'intero arco narrativo - della durata complessiva di tre atti -. Naturalmente il perno della trama è incentrato soprattutto attorno alla bottega del caffè - la bevanda più alla moda dell'epoca -, gestita da Ridolfo, uomo di buon cuore e onesto lavoratore, il quale è tuttavia costretto a servire anche figure non altrettanto virtuose, prima fra tutte quella di don Marzio. Dietro alle vicende dei personaggi traspare una raffigurazione piuttosto realistica e critica della società veneziana del tempo e di tutte le sue numerose contraddizioni: dall'antipatia dell'autore verso una certa nobiltà spocchiosa e moralista, alla celebrazione delle classi dei bottegai e dei mercanti, che, mai secondi quanto a dedizione e operosità, divengono purtroppo facili prede dei vizi del mondo, vale a dire il vil denaro e le donne principalmente. Anche quest'ultime ricoprono un ruolo molto importante all'interno della storia, continuamente alle prese invece con mariti infedeli e buoni a nulla o con amanti bugiardi e lusingatori. Per carità nessuno è senza peccato nelle commedie di Goldoni, neanche le "pie" donne fanno eccezione ci mancherebbe altro, però si sa...le divergenze fra i due sessi costituiscono un gioco delle parti che al pubblico è sempre piaciuto.
Profile Image for Sara (Sbarbine_che_leggono).
562 reviews166 followers
October 31, 2018
Il Goldoni è passato alla storia come quel commediografo un poco conservatore che, benché avesse riformato il teatro del Settecento distaccandosi dalla commedia dell'arte in favore di un testo scritto, non si era mai allontanato del tutto da quella netta gerarchia sociale basata su ceti umili, borghesia e nobiltà.
I suoi personaggi osano, ma mai fino in fondo (come quella ben nota locandiera di nome Mirandolina) e i rapporti sociali continuano a essere basati su vantaggi economici e sessuali; l'Amore poi, questo sconosciuto...tutti i lieti fine del Goldoni sono "finti" e convenzionali, pare spesso che nessuno possa essere felice sul serio. Ora vorrei solo notare come effettivamente potesse risultare invece rivoluzionaria, a una più attenta analisi, una rappresentazione del mondo simile: Goldoni è realista fino al midollo, solo che il suo è un realismo tutto negativo di quelli che poi dovremo forse forse aspettare il Novecento per rivedere, quando rappresenta una società tanto vuota come quella settecentesca e non mette schermi tra noi e la realtà. La sua risata ora come ora mi pare amara ed è una risata che scatta proprio nel momento del paradosso, quando ci si rende conto che il lieto fine non è lieto e allora al diavolo tutto, ridiamo di loro perché in loro rivediamo noi stessi, come se riderne potesse davvero consolarci, ahimè.
Profile Image for Alice.
773 reviews97 followers
February 27, 2016
I read this book as an assignment but was pleasantly surprised by its happy ending.
While reading I was annoyed with some characters but entertained by the misadventures recounted, quite funny and described concisely.
This is not what I expected from a book written during the enlightenment age but Goldoni does a great job illustrating the different characters' incidents with a simple vocabulary.
Having finished reading I'm happy I did so, all is well what ends well.

ACTUAL VOTE: 3.5
Profile Image for Pierre.
269 reviews7 followers
October 8, 2021
Ancora oggi, certi bar sono il centro della vita di interi paesi o quartieri: un'ambientazione perfetta per una pièce teatrale, che Goldoni sfrutta con La bottega del caffè.

Il "barista" Ridolfo, proprietario della bottega e simbolo della nuova borghesia di self-made men, si potrebbe trovare dietro ai banconi ancora oggi: amico di tutti, pronto a elargire consigli, poco incline al gossip ma disposto ad ascoltare le confidenze dei suoi clienti.
A Ridolfo si contrappone Don Marzio, anch'egli borghese, ma dedito alle maldicenze e ai frivoli pettegolezzi. Con le sue parole, a volte pronunciate con malignità e a volte con troppa ingenuità, mette in moto la vicenda.

Intorno a essi, si muovono gli altri personaggi, che danno vita a un intreccio non particolarmente originale: Eugenio, un giovane mercante indebitato per il gioco d'azzardo, marito della virtuosissima Vittoria; il conte Leandro, misterioso, impegnato in una tresca con la ballerina Lisaura; Pandolfo, disonesto proprietario della bisca; Placida, pellegrina in cerca del suo marito fuggiasco. Già da questa breve descrizione si può immaginare il dipanarsi della storia.
Un po' sprecata appare la figura di Trappola, garzone di Ridolfo: potrebbe essere un servus callidus plautino, di cui possiede la verve comica, ma la sua presenza in scena è scarsa. Forse Goldoni non voleva che la sua commedia nuova fosse contaminata da un personaggio-maschera troppo ingombrante?
Profile Image for Gianluigi.
21 reviews1 follower
July 5, 2022
Non c’è male, una tipica commedia di situazione in pieno stile goldoniano nella quale, sullo sfondo di una bottega di caffè veneziana, sono messi in scena dialoghi, inconvenienti ed episodi anche movimentati. Interessante contestualizzarla (come fa l’ottima introduzione al testo) all’interno dell’operazione di rinnovamento del teatro, che in quest’opera si esprime soprattutto attraverso il realismo dei personaggi e la presentazione di valori e battute tipicamente borghesi. La chiusura è un po’ frettolosa e certi elementi di trama hanno del potenziale sprecato, ma tutto sommato la storia è piacevole e ci si possono fare senza problemi due risate.
Profile Image for ResaMagdalena.
12 reviews1 follower
November 8, 2024
oh Goldoni, the original aficionado of good coffee and backdoor jokes.
Profile Image for Dorottya.
675 reviews25 followers
September 11, 2015
Oh I loved this one. It was so sweet, funny, and cozy - I can even imagine a community like this existing in this very moment, just with other problems. I just loved the athmosphere of it. I adored the characters. I couldn't even hate the less nice characters, because they were so real and so silly. Ridolfo was a great character, the not too pretentious and flashy coffee shop owner, who may not know as much as others, but from what he knows, he makes great assumptions, and also, in the background, he repairs the lives and relationships of people he cares about. Then there's buffoonish Don Marzio, the one who may not be evil, but always lets secrets slip from his tongue... he was the main comic relief for me, especially with him trying to deceive himself thinking how he's mocked and punished for being too gullible for telling all those secrets, not for actually telling all those secrets... and how he lies after everyone finds out what he has told about them. But I was really amused by the (also) self-deceiving Lisaura as well, who posed as someone virtuous yet wanted to marry the "earl" for the carefree life... or Eugenio, who was so addicted to gambling and beautiful ladies that his view of his marriage was distorted. But all this was presented in a really fun, light-hearted, easy to read / handle way. I would definitely choose this for someone who is just starting to get into the world of plays and dramas, and who have maybe only read best sellers and novels.
263 reviews1 follower
March 31, 2024
In reality "cafés" (coffee and newspapers) were born in Milan, but they soon expanded to the rest of the north of Italy (such as Venice) and ultimately all over Italy (even in Naples although it was unlucky due to the Spanish repression that hit its jurists badly). The purpose of the cafés was something that even inspired the Austrians and the French (Napoleon), because they were cultural meeting grounds for intellectuals together in these cafés. It also became popular in the Irish pubs during the Ira years (a century or so later), however, it was originally the Milanesi jurists that would meet there, as they thought it was the best place to read a journal and perhaps as a form of safety too. With the Italian communist party, then student associations and circles whereby the sage working class met, rather than just intellectuals, intellectual meeting grounds extended far beyond just the corner of a café. The difference between Italy and the rest of the world however, was that the French would use it for meetings between the middle-class (i.e. in Le moulin de la Galette, depicted by Renoir) instead of involving everyone.
Profile Image for Tom Newth.
Author 3 books6 followers
June 18, 2012
neat, and really rather funny (no doubt outrageously back then). characters a great blend of traditional stock and individuality, in a plot driven by lust, money and marital indignation. good sharp translation.
Profile Image for Merle Preiß.
7 reviews
January 27, 2014
Wer sich wirklich einmal kit diesem Buch auseinandersetzt, merkt vielleicht etwas.Spielsucht wird als nichts schlimmes abgegolten. Die Richtung ist so falsch wie sonst etwas. Nur oberflächliches Geplänkel,.
Profile Image for Mary.
37 reviews
June 4, 2025
letto per 6 cfu schifosi ora probabilmente avrò il rifiuto per goldoni a vita ma tra le due opere da leggere questa in particolare è stata godibile e scorrevole la rileggerei
Profile Image for sanda moga.
153 reviews1 follower
November 18, 2024
Comedia venetiana in trei acte a fost scrisa in prima jumatate a secolului al XVIII-lea.
Moravurile vremurilor nu s-au schimbat prea mult intre timp. In continuare avem limbuti si barfitori, pariori, trisori si oameni buni la suflet care vor sa ajute.
Actiunea se desfasoara intr-o piateta venetiana unde sunt trei afaceri alaturate: o cafenea, un tripou si o frizerie. Pacatele lumii prind viata aici si se infiripa o situatie comica si complicata. As spune ca sarea si piperul acestei comedii este don Marzio, un gentilom care nu-si poate tine gura. Din cauza asta se creaza o multime de confuzii si situatii complicate dar hazlii (pentru noi, spectatorii).
Profile Image for Elisewin.
372 reviews15 followers
February 28, 2023
Commedia divertentissima, ne consiglio la lettura a tutti, che mi piacerebbe moltissimo vedere dal vivo.
La bellezza dell'opera secondo me sta nel fatto che le figure principali, Ridolfo e Don Marzio, non corrispondono ai personaggi protagonisti che muovono l'azione delle vicende.
I protagonisti giocano, perdono, amoreggiano, litigano e ordinano il caffè (che non pagano spesso e volentieri), il tutto seguiti dalle maldicenze e dai cattivi consigli di Don Marzio (che dopo un po' vorresti vedere impiccato) e accuditi amorosamente da Ridolfo. Insomma, un po' un dualismo del bene e del male nel prendere le decisioni di tutti i giorni.
Profile Image for Francesca.
132 reviews29 followers
October 12, 2023
Letto per l’esame di letteratura italiana, inaspettatamente mi ha coinvolta e divertita e inoltre mi ha permesso di apprezzare di più Carlo Goldoni a prescindere dalla sua opera più nota, cioè la ‘Locandiera’.
Profile Image for ely_isa_beth.
144 reviews61 followers
March 12, 2025
Penso che la bottega del Caffé sia ancora attuale, per certi versi mi sembra quasi una rappresentazione del mondo di oggi: la bottega diventa il bar, Don Marzio rappresenta pettegoli e maliziosi; poi ci sono i tradimenti, il gioco d'azzardo, Flaminio che si finge un altro...
Profile Image for Elisa.
688 reviews19 followers
February 6, 2024
上一部的大傻子是都灵人,这部的大反派是那不勒斯人(与此同时二号反派又是都灵人),这地域歧视颇有《十日谈》之风。(实际上整个故事情节就是正直的威尼斯人把他们都赶走了从而使他们无法继续毒害不太正直的威尼斯人,emmmmm。不过这一部反而【?】不是方言。)ps. 随心所欲的介词,随心所欲的助动词,随心所欲的句法破格,我之前还从没读过哪个经典作家能像哥尔多尼一样胜于雄辩地证明所有的地得警察都有病。
Profile Image for frnaci.
70 reviews
December 21, 2025
molto carino, ma la mia esperienza di lettura è stata rovinata dalla mia prof di italiano, visto che l interrogazione era su Goldoni e Parini….😔😟
Displaying 1 - 30 of 30 reviews

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