The characters from Jane Austen's Pride and Prejudice return in Volume I of The Adventures of Miss Mary Bennet, in which we discover Mary has been living a lie. That is, until Mr. Bingley and Mr. Darcy raise the Bennet family fortunes. She tosses off the deceptions used to keep suitors at bay—her unnecessary spectacles and annoying manner—and declares to Mr. and Mrs. Bennet that she will remain a spinster for life. Intrigued by this remarkable transformation, Elizabeth Darcy invites Mary to Pemberley, where Mary falls into an incredible adventure that could be torn from the pages of one of her favorite Gothic novels.
"Un’insolita Mary" è un romanzo dedicato al personaggio di Mary Bennet, la terza sorella della famiglia Bennet che occupa nel famoso Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen un ruolo minore. In Un’insolita Mary l’autrice S.M. Klassen ha dato libero sfogo alla sua fantasia e ha fatto di Mary la protagonista assoluta di questa variazione che apre le porte ad una trilogia eccezionale che ci riporta nell'epoca austeniana che tanto abbiamo amato. Mary, la più acculturata della famiglia, è considerata da sempre l’unica sorella Bennet dall'aspetto semplice e dalla personalità arrogante, noiosa e insopportabile che viene fuori durante il ballo di Netherfield quando mette in imbarazzo la propria famiglia cantando e suonando male. Un’illusione che la stessa Mary si è creata per costruire un’immagine di sé discordante dalla donna che è in realtà, come protezione dai tentativi matrimoniali della madre e dai frequenti confronti con la bellezza delle altre sorelle. La trama riprende esattamente dalla fine di Orgoglio e Pregiudizio e ci mostra come le vite dei nostri personaggi preferiti si sono evolute, a partire dall'adorabile Lizzy e dal rigido Darcy che anche qui vengono accuratamente descritti, sicuramente con l’intento della Klassen di rendere omaggio all'autrice e a queste due figure centrali di Orgoglio e pregiudizio. La protagonista Mary ci viene descritta come una diciottenne che ama la lettura e adora immergersi in un buon libro, indipendente e fiera di esserlo, desiderosa di avere un futuro da donna zitella e di non contrarre matrimonio per il semplice fatto che non ha bisogno di un uomo per essere felice o per essere mantenuta, né di un marito che la controlli e che la comandi a suo piacimento. Mary quindi non è il personaggio rigido e saccente che abbiamo conosciuto in Orgoglio e Pregiudizio, o meglio lo è in parte. In questa variazione diventa una figura interessante che ha molto da offrire e che rappresenta sicuramente la visione più fedele possibile a ciò che i fan di Austen hanno immaginato da sempre. Mary si dimostra audace e fiera di esprimere la sua opinione, indossa acconciature meno severe e si astiene dal citare sermoni, affronta pericoli, avventure e disavventure, compie scelte, partecipa al suo primo debutto in società, matura e si dimostra una vera lady. Al suo fianco conosciamo meglio Georgiana, sorella di Mr Darcy, una donna elegante e gentile dalle tante abilità, che le insegnerà tecniche e importanti conoscenze degne di una vera lady del tempo. In questo romanzo facciamo la conoscenza di alcune new entry e rivediamo vecchie conoscenze di Orgoglio e pregiudizio sullo sfondo di balli sontuosi, paesaggi spettacoli, labirinti e biblioteche immense. La storia ci viene narrata da un narratore esterno onnisciente che passa da un personaggio all'altro e che descrive dall'esterno le vicende, mantenendo comunque al centro la figura di Mary Bennet. La scrittura coinvolgente e abbastanza scorrevole intreccia elementi contemporanei con il linguaggio dell’epoca e, come le opere della grande Jane Austen, è caratterizzata da acutezza di osservazione e sensibilità per i piccoli particolari della vita quotidiana. Pagina dopo pagina il lettore si ritrova immerso nel periodo regency grazie all'abilità dell’autrice di descrivere il forte contrasto tra la media e l’alta borghesia, l’imposizione perpetrata sulle donne di condurre una vita anonima in città o in provincia, rallegrata solo in parte dai balli e dai ricevimenti e infine i matrimoni di interesse che accrescono il patrimonio. Il movente economico era alla base delle relazioni sentimentali, che venivano anche regolate dalla provenienza sociale. Proprio in questo ambiente osserviamo crescere il sentimento che lega Lizzy e Darcy che in qualche modo va al di là di un patrimonio fisico e che si regge su basi solide di amore e rispetto reciproco. Se siete amanti dell’epoca regency o fan dei libri austeniani, vi consiglio assolutamente di non perdervi il primo volume di questa trilogia storica interessante.
Oh, my goodness, I forgot how much I loved this story…this Mary! It has been over 8 years since I last read it, and I am so glad I re-read it!
“It is a truth regrettably acknowledged that young ladies endowed with little physical beauty and no fortune will be in sore want of a husband. It is also a truth seldom acknowledged that certain young ladies may desire no husband at all.” (quote from the book)
Or so Mary feels. Therefore, to avoid her mother’s matchmaking schemes, she hides herself behind prim dresses, a tight bun for a hairdo, spectacles, and Fordyce Sermons. “She became the Miss Mary Bennet who was a bore at parties, on whom no gentleman of right mind would bestow a second look.” (quote from the book) That is until Jane Bennet married Mr. Bingley and Elizabeth Bennet married Mr. Darcy.
“Ah, what entertainment we continue to give our neighbours. Our own plain bluestocking Mary turned into a butterfly.” (quote from the book)
After shedding her disguise, Mary starts feeling the pressure of Mrs. Bennet’s efforts. Fortunately, Mr. and Mrs. Darcy invite her to Pemberley to see this transformation. Georgiana soon joins them, and Mary starts experiencing a new way of life. Little knowing that bigger and more dangerous adventures await.
I flew this book. It was adventurous, poignant, and just highly entertaining! Mary was absolutely delightful, and her friendship with Georgiana has each of the girls being influenced by the other. Now on to Volume 2 “Mary, Mary, Oh So Contrary”!
I don't know what it is about Mary Bennet stories that have me so charmed. While not as enjoyable as the series by Joyce Harmon, in which Mary is a fledgling mage, this one took the story in a whole different direction. It was nice to see many of the characters from Pride and Prejudice again. The journal entries were cute, and despite the middle of the story which was decidedly slow and boring, I look forward to seeing what the author has in store for Miss Mary Bennet.
È una verità universalmente nota che Mary Bennet meriti dei romanzi a lei dedicati. "Un'insolita Mary" di S.M. Klassen è il primo libro di una trilogia con protagonista la terzogenita dei coniugi Bennet. Questa è la seconda volta che mi ritrovo a leggere un romanzo che segue le avventure di Mary. In passato ho letto "L'indipendenza della signorina Bennet" di Colleen McCullough che purtroppo non mi aveva particolarmente entusiasmata e da allora ho sempre sperato di poter avere occasione di leggere nuovamente una storia che avesse come personaggio principale Mary Bennet. Finalmente ce ne è stata la possibilità grazie a Vintage Editore che ha portato in Italia "Mary, Mary not so ordinary" per inaugurare la sua collana editoriale Variazioni. Questo volume mi è piaciuto sia a livello grafico sia per la qualità della trama. Vorrei infatti porre l'attenzione sull'originale scelta che ha avuto questa casa editrice: il font utilizzato per presentarci i testi richiama quello delle parole battute con la macchina da scrivere. Inoltre vorrei elogiare anche la bellissima illustrazione di copertina che rappresenta Mary Bennet in compagnia di Georgiana Darcy. Fondamentale infatti è il legame di amicizia che si instaura tra le due giovani fanciulle. Questo è l'aspetto che ho apprezzato maggiormente nella storia ideata dalla Klassen. Tra queste pagine ritroviamo i personaggi che abbiamo amato e odiato in "Orgoglio e Pregiudizio" e ne incontriamo di nuovi come il Capitano Jameson che ci riserverà delle sorprese inaspettate. Sono stata favorevolmente colpita dall'ottima capacità di S.M. Klassen nel narrarci le vicende che vedono protagonista Mary Bennet. Dopo aver letto numerosi libri che riportano in scena i personaggi nati dalla fantasia di Jane Austen, vi posso assicurare che non è così scontato realizzare un buon romanzo che renda omaggio alla creatività di zia Jane. Il capolavoro della Austen è ovviamente indiscusso, ma se amate curiosare tra i libri che presentano delle possibili continuazioni o variazioni dell'intramontabile "Orgoglio e Pregiudizio" allora non perdetevi questo piacevolissimo romanzo.
A wonderful sequel to Pride and Prejudice. Whereby Mary Bennet decides to cast aside the persona she had created to prevent her mother from marrying her off to the first gentleman that took an interest in her. When Elizabeth Darcy hears of this transformation she invites Mary to Pemberley, where her friendship with Georgiana, and her adventures begin. A delightful and well-written story to start this series about Mary Bennet, with its cast of varied and likeable characters
Vi è mai capitato di pensare cosa sia successo alle sorelle Bennet dopo le nozze di Elizabeth e Jane? Personalmente ho amato sia il romanzo di Jane Austen che le miniserie (specialmente quella della BBC) legate a questo intramontabile romanzo. Scoprire quanto e come sia cambiata la vita della famiglia Bennet dopo la parola “fine” di Orgoglio e Pregiudizio ha sempre stimolato la mia fantasia. E se anche voi, come me, vi siete fatte la stessa domanda, vi consiglio di leggere il romanzo di S.M. Klassen perché ritengo che abbia fatto un lavoro davvero egregio e molto accurato.
Che spettacolo questa nuova Mary, mi ha veramente stupita e conquistata. La Mary che impariamo a conoscere non è solo affascinante, sveglia, intelligente, osservatrice e lettrice curiosa, si dimostrerà anche molto coraggiosa e che difficilmente si lascia abbattere. La sua amicizia con Georgiana la arricchirà non solo dal punto di vista del comportamento ma soprattutto emotivamente. In questo incredibile romanzo ritroviamo tutti i personaggi che abbiamo amato in Orgoglio e Pregiudizio, trascorreremo un certo periodo a Pemberley, ritrovando una Lizzy felicemente sposata e un Mr. Darcy attento e amorevole con la moglie e la giovane sorella, inoltre Mary conoscerà alcuni giovanotti interessanti e vivrà una serie di avventure degne dei romanzi che tanto adora. Impariamo a conoscere meglio anche Georgiana e il bellissimo rapporto di fiducia che le due ragazze instaurano e che le rende unite più che mai. E poi ritroviamo anche Jane e Mr. Bingley e non potevano mancare nemmeno Lydia e il discutibilissimo Wickham.
La narrazione è in terza persona e il narratore è onnisciente, lasciando spazio a tutti i personaggi e raccontando la vicenda dall’esterno, ma la ma l’autrice è stata ulteriormente fantastica, perché ha inserito delle parti provenienti direttamente dai pensieri di Mary, in modo da dare al lettore la possibilità di conoscerla meglio ed entrare in perfetta sintonia con lei. Personalmente ho amato questo romanzo dalla prima all’ultima pagina, lo stile di scrittura di S.M. Klassen è favoloso, molto accurato, preciso, impeccabile e scorrevole. Devo ammettere che si è avvicinata molto allo stile della Austen, pur mantenendo un approccio personale che ha esaltato ancora di più il risultato finale. Nonostante le cinquecento e più pagine il romanzo si legge in pochissimo tempo, una volta iniziato si fatica a staccarsi dalle pagine. La trama è avvincente e sviluppata in modo perfetto, accadano tantissime cose alla nostra Mary, tra suspense, mistero, confidenze e balli che non possono mancare in uno storico che si rispetti.
L���edizione che ci propone la Vintage è magistrale, il font utilizzato assomiglia a quello di una macchina da scrivere ed io l’ho veramente apprezzato. Inoltre penso che anche il lavoro di traduzione sia stato curato e attento, sono molto contenta di aver avuto l’occasione di leggerlo e di averlo nella mia libreria. Anche la copertina è stupenda e richiama molto l’aria che si respira nel romanzo. Personalmente non vedo l’ora di poter leggere il seguito di questa incredibile trilogia e ringraziare la Vintage per aver deciso di investire in modo serio e concreto in un genere che amo e che, ne sono sicura, mi accompagnerà per tutta la vita. Lunga e splendente vita ai romanzi storici, siano essi Regency o ambientati in altre epoche. Prima di salutarvi vi consiglio di leggere questo romanzo indipendentemente se siate appassionate del genere, oppure no, penso che possa darvi tanto e che vi dia l’occasione di trascorrere delle bellissime e piacevoli ore in sua compagnia.
Amo tutto ciò che riguarda Orgoglio e Pregiudizio e questa meravigliosa autrice, quindi non mi perdo mai uno storytelling sia ambientato in quel medesimo periodo storico sia se l'autrice si cimenta a parlarci di questo intreccio in chiave moderna. Non potevo perdermi assolutamente la traduzione della Vintage di un romanzo dedicato proprio alla terza sorella Bennet, Mary. Tra tutte le sorelle spicca perché sembra proprio dissonante ed è stato molto interessante la chiave di lettura data dall'autrice S.M.Klassen.
Ma in primis volevo fare i complimenti alla Vintage edizione per la bellissima traduzione al romanzo... alla fine del romanzo ci sono delle interessantissime note dell'editore che possono essere utili per capire come sia difficile rendere comprensibile e fruibile un libro da una lingua all'altra, ma soprattutto comprendere come sia necessario che la traduzione abbia una scorrevolezza nella nostra lingua, altrimenti tanti libri tradotti letteralmente diventano un vero e proprio massacro della lingua italiana. Un'insolita Mary invece, nonostante le cinquecento pagine, è fluido, scorrevole, piacevole alla lettura. Io mi sono innamorata fin dalle prime battute, quando l'inizio mi ha ricordato proprio l'incipit di orgoglio e pregiudizio... Dicevo che l'autrice è stata geniale nel gestire il personaggio di Mary e dare una logica a tante sue stranezze, che sarebbero stonate in un romanzo di questo tipo. Poi mi ha molto stupito perché pensavo che ricalcando il romanzo della Austen la storia fosse intessuta intorno a questo spasmodico ricercare un buon partito, mentre invece, nonostante i tanti pretendenti in scena, l'autrice intreccia una trama ricca di suspense e adrenalina, con rapimenti e misteri da scoprire. Il bello è che rivediamo tutti i personaggi che abbiamo amato, Darcy, Elizabeth in primis, Georgiana, tutte le sorelle Bennet... non mancheranno anche gli sgradevoli nemici di sempre. Si tratta del primo di tre volumi che parlano tutti di Mary, ma in realtà si tratta di volumi conclusivi, in quanto qui, almeno in apparenza, tutta la situazione ha una sua risoluzione. Non vedo l'ora di leggere cos'altro combinerà Mary per avere il piacere di rileggere di tutti gli amati personaggi.
Primo volume di una trilogia, "Un’insolita Mary" è un sequel di Orgoglio e Pregiudizio e vede come protagonista Mary Bennet. Descritta dalla Austen come riservata e sempre sulle sue, piuttosto bruttina e noiosa, sempre pronta a propinare sermoni e colpevole di esecuzioni canore e al piano pessime e inascoltabili, scopriamo ora con nostra meraviglia che la ragazza è in realtà sveglia ed intelligente e che tutto è stato un piano da lei ben congegnato per scongiurare ogni possibile tentativo della madre di trovarle marito.
Dopo i matrimoni d'amore ma anche piuttosto facoltosi delle due sorelle maggiori, Mary si rende conto di potersi rilassare e di non essere costretta al matrimonio, ma che la sua pur piccola e modesta rendita le consentirebbero di vivere da sola in un piccolo cottage. Comincia così a vestirsi con più cura, a non tirare i capelli in uno chignon strettissimo e a parlare con più disinvoltura e senza preoccuparsi di rimanere in ombra.
Un invito a Pemberley da parte di Elizabeth, per verificare il cambiamento della sorella e la nuova e inattesa amicizia con Georgiana Darcy, renderanno Mary molto più sicura e disinvolta e la introdurranno in un ambiente fatto di balli, inviti, vestiti e gentiluomini. Un'avventura in stile romanzo gotico, come quelli che tanto la appassionano, rendono la sua vita e il romanzo ancora più appassionante...
Ben scritto e decisamente in linea con la storia originale e i tanto amati protagonisti di Orgoglio e Pregiudizio, ho amato particolarmente la trasformazione di Mary da brutto anatroccolo a giovane donna decisa e sicura di sé e delle sue scelte. La trama, ricca di avvenimenti e colpi di scena, trasporta il lettore nelle atmosfere e nelle ambientazioni che avevamo lasciato nel romanzo originale senza nulla togliere ai personaggi vecchi e rendendo i nuovi intriganti e affascinanti, facendoceli amare ancora di più, tanto da non vedere l'ora di leggere il secondo libro della serie per ritrovarli nel proseguo della loro vita e capire chi conosceremo meglio . Buona lettura cari disastri!!!
'Un’insolita Mary' di S.M. Klassen è il primo volume della trilogia 'Le avventure di Miss Mary Bennet' e il primo volume della collana Variazioni della neonata Vintage Editore, casa editrice sorta con il desiderio di riproporre sia libri sequel/spin-off/midquel/etc. dei grandi classici che pubblicare libri dimenticati di autori del passato. Come avrete capito questo libro è un seguito immaginario di 'Orgoglio e Pregiudizio' di Jane Austen, con protagonista Miss Mary Bennet, la terzogenita di casa Bennet. Avevo già letto un libro incentrato su Mary ('L’indipendenza della signorina Bennet' di Colleen McCullough del 2008) e tra i due devo dire che questo della Klassen mi è piaciuto molto di più, perché assai più rispettoso dei personaggi originali della Austen. 'Un’insolita Mary', infatti, dimostra un grande amore dell’autrice nei confronti di 'Orgoglio e Pregiudizio' e quasi un pudore per non invadere troppo le atmosfere originali, pur mettendo qualcosa di proprio. E nel leggerlo verrebbe quasi di dire: “Beh, in effetti sarebbe potuto andare così…”.
Complessivamente si tratta di un libro immancabile nella biblioteca di tutti coloro che amano Jane Austen e non vorrebbero mai separarsi dai suoi personaggi.
It's an interesting concept : Miss Mary Bennet has been hiding behind the dowdy dresses, severe hairstyle, and the glasses that she never needed all to escape from her matchmaking mother. After her 3 sisters are married and she has figured out how to live on the interest of her dowry, she sheds her disguise and goes to visit the Darcy family in Derbyshire. She becomes involved in intrigue and gets kidnapped along with Georgiana. It's a well thought out story but has two glaring errors which the writer should have caught. Gateau St-Honore, was created in 1847 at the Chiboust Patisserie in Paris. So it obviously couldn't be made at Pemberly in 1812-1813. Then Charles Bingley drinks a glass of Limoncello which wasn't " discovered " until 1900, and not until 1988 was it commercially produced and distributed. He may have had a lemon liquor but to give it the name " Limoncello" is incorrect. It's amazing what you can find out online regarding the history of almost anything!
Highly readable romp bearing only a passing relation to Austen's work
Mary Bennet, the plain and pedantic middle sister, gets a makeover in the first chapters of this book. The personality Jane Austen gave her was, we learn, a ruse to avoid suitors; Mary is actually fiercely independent, and pretty once she takes off her spectacles. When she visits Elizabeth and Mr. Darcy after their wedding, she befriends Georgiana and finds herself at the center of a Regency revenge caper.
There's a lot to quibble with in this story. The plot proceeds in fits and starts and is barely plausible even on its own terms. The characters are totally unlike their Pride and Prejudice counterparts - not just Mary, but also Elizabeth and Darcy and even Wickham, are rewritten to suit the convenience of the story. But it's such an easy, fun read that I found myself not minding at all.
This has a bit of "gothic" suspense a la Radcliffe et al, castles, turrets, abductions (but not ODC). A nicely interwoven cast of characters and Mary shines in her spotlight. There is less romance in the volume but a larger cast of potentional suitors. The characters meta-discussions of those early "gothic" novels lend themselves to mirror the plot and the fevered imaginings found in JA's Catherine Morland in Northhanger Abbey.
I’ve now read five sequels to Pride and Prejudice and this is the best so far. Most of the others, even that by an established and accomplished author, failed to establish the full Jane Austen tone. This stayed true to the characters and the style of the original. The author still delivers an original story but it is entirely believable as something Miss Austen might have written had she been inclined to write a thriller!
‘Mary, Mary, No So Ordinary’, is book one of this P&P adaptation-with Mary Bennet being the main character. At first I had a hard time believing the reason for the changes the author made in Mary’s looks and personality. Once I overlooked ‘the new Mary’, however, I enjoyed the book and look forward to reading book 2.
This was a delightful tale. I like reading about Mary Bennett and thought that S. M. Klassen did a great job describing certain scenes with great detail and references of many literary greats of the time. Looking forward to reading more of the series.
Loved it and looking forward to the other two books in the series. All the original characters but Mary Bennett shines and finds herself moving forward with her life.
It is wonderful to have all the old familiar characters in a new story that doesn’t do a disservice to their original personalities. While the plot was more gothic than the Jane Austen original, it was thoroughly enjoyable! I’m happy there is a second book
The first 30% (ch1-18) speaks on the brand new Mary. Chapters 19-57 is all about the kidnapping, and how to track down all the people involved in the scheme. I had to skim some of the way- I started to get bored. This was not the Mary adventure I was expecting.
With her elder sisters wed, Mary decides to shed her patronising façade designed to avoid suitors and simply proclaim her desire to be a spinster. Her family is most amused and send her to Pemberly, where she befriends Georgiana Darcy.
I must confess that I have never actually read Pride & Prejudice. Shocking, I know. My sister replies to that statement that she has read it three times. How can I have not read it even once? It just doesn't feel quite right yet, and I have so many other books to read. Besides, I prefer to read Austen (okay, so I've only ever read Emma) outside under a tree, just as Lizzy Bennet would. The topic of writers continuing work by famous authors (JRR Tolkein, Jane Austen etc) has evoked different fans. Some people can't stomach the thought of reading characters or plots by a fan, and others love that their favorite books' universes are being expanded to this day. I, myself, am indifferent. If it's well-written and the author understands the original characters, bravo. If not, then good job for trying, but I'd suggest honing your craft a bit more. Like I'm one to talk. This is S.M. Klassen's first book, and you can tell. Not in a bad way, simply in a way that you can tell Klassen is flexing his/her fingers still. The writing is good, there is no doubt about that. Klassen has found the optimum middle ground of capturing the original author's style (usually due to the time period and style) and toned it down just enough so that it is still readable to the average person. The book is about Mary Bennet, who as it turns out, is not what she appears. Through a quick turn of events, she accidentally reveals her inner nature more by voicing her opinion more, wearing her hair in a less severe style and refraining from quoting sermons. My mom remarked that as the book progresses, it is though Mary is slowly morphing into Lizzy. It is up to the reader to decide, ultimately, but there is something to be said about Mary adopting some Lizzy-esque qualities. The plot starts out as a bit of a refresher in the beginning, but it quickly picks up as Mary visits the newly married Lizzy and Fitzwilliam Darcy at Pemberley. Darcy and Lizzy are the most accurately written characters, perhaps because they were the most prominent in Pride & Prejudice. There is a highway robbery which sets the characters in motion to figure out who did it and how they can return to their lives, pre-kidnapping. Overall, the concept of Mary not actually being this stiff, boring and insufferable character is interesting, and certainly an idea that Austen fans may have had. Mary has a lot to offer, if it became a little ridiculous at one point or two (such as knowing basic boxing moves). However, as I said, this is a good debut novel, and I hope S.M. Klassen pushes farther and continues to improve. I'd like to see what original story ideas he/she has.
Seguito di Orgoglio e Pregiudizio, Un'insolita Mary segue il filone degli spin-off di Orgoglio e Pregiudizio, una linea narrativa che, pur non eguagliando il capolavoro inglese, offre degli sviluppi interessanti e dimostra la grande fortuna del romanzo di Jane Austen. Il romanzo è adatto ad un pubblico giovane per il brio e la vivacità della protagonista, Mary ma può essere apprezzato da tutti. Il punto di forza è l'amicizia che si forma tra Mary e Georgiana, una novità che mi è piaciuta molto. Consiglio questo romanzo a tutti perché è davvero carino.