Jump to ratings and reviews
Rate this book

L'Italia dei Comuni e delle Signorie

Rate this book
La nascita e lo sviluppo dei governi locali nel Medioevo

La Civiltà Comunal-Signorile rappresenta uno dei momenti più significativi dell'età di mezzo in Italia. Allorché, tra l'Xl e il XII secolo, i rappresentanti dei centri urbani si stringono in un patto giurato e costituiscono un organismo volto a esercitare funzioni politiche e amministrative, a tutelare la giustizia, a imporre dazi e tasse, a battere moneta, a mantenere strade, ponti, porti e canali, a indire fiere e mercati, a organizzare un esercito, nascono i Comuni, in prevalenza nell'Italia centro-settentrionale. Quando poi il potere viene assunto da un Signore che, in vario modo, assoggetta i sudditi rappresentandone la volontà, nascono allora le Signorie.

Ludovico Gatto
professore emerito di Storia medievale presso l’Università di Roma «La Sapienza», è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista e Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Tra i numerosi titoli pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Sicilia medievale, Storia e storie del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Il Medioevo giorno per giorno e Le grandi donne del Medioevo.

132 pages, Kindle Edition

First published December 12, 2012

3 people are currently reading
7 people want to read

About the author

Ludovico Gatto

32 books2 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
3 (33%)
3 stars
5 (55%)
2 stars
1 (11%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Ivan.
361 reviews53 followers
November 17, 2017
Quando erano (ed eravamo) in lire, con 1500 di libri se ne potevano acquistare 100 pagine per volta. Un libriccino, una sintesi efficace e godibile di 300 anni di storia italiana, quando l'Italia del Nord e del Centro era un fiorire di tante città stato: piccole, meno piccole, grandi. Il primo esperimento repubblicano e "democratico" in Italia sbocciò nel XI secolo per fiorire nel XII, "esplodere" nel XIII, morire nel XIV. Per la prima volta in Italia i lavoratori ed il lavoro ebbero dignità civile, rappresentanza politica, partecipazione al potere. Sì, va be', non tutti i lavoratori avevano il diritto di cittadinanza attiva, e solo se facenti parte di una corporazione, però non è meraviglioso che nei consigli comunali del XII e XIII secolo partecipassero, con diritto di voto, fabbri, falegnami, sarti, muratori, scalpellini, conciatori, tessitori, etc? Nel 1299 nella città che diede i natali a Federico II di Svevia, una delle tante città stato della Marca Anconetana (ma anche di quella Fermana e Ascolana) su 150 membri componenti il consiglio generale riunito in assemblea nel Palazzo del Popolo, ben 50 erano lavoratori manuali. "Proletarier aller Länder, vereinigt euch!". Scherzi a parte e scusate la foga...
36 reviews2 followers
November 26, 2013
Alcune considerazioni interessanti nella prima parte, ma poi diventa ripetitivo; infine una carrellata sugli avvenimenti delle Signorie, ma davvero veloce.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.