Roberta, cinquantatreenne con un divorzio alle spalle, fatica ad ammettere che Magdy, un giovane e attraente bagnino egiziano conosciuto l'anno prima a Sharm El Sheikh, sia più di un'avventura estiva. Quando lo raggiunge al Cairo non immagina che di lì a poco scoppierà la rivoluzione conosciuta come la Primavera Araba, che costringerà il Presidente Mubarak a dare le dimissioni e le permetterà di entrare nel cuore dell'Egitto.
Ho appena finito di leggere Ultima notte al Cairo... e ho bisogno di un po' di tempo per ricollegarmi al presente. E quando provo questa sensazione so che è un dono perché non mi capita spesso. Di Marinella Boccadamo mi piace la caratterizzazione dei personaggi, la naturalezza dei dialoghi, la maestria con cui riesce a renderli vivi. In più devo ringraziare non solo l'autrice per avermi fatto conoscere meglio una parte della storia recente e tragica dell'Egitto, quella della Primavera Araba, ma anche Roberta e Magdy che mi hanno fatto vivere tutto questo insieme a loro.